Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Scarico intasato a San Nicolò e Rottofreno: docce a filo pavimento, cucine a isola e pluviali nella rete sbagliata

Nelle case nuove di San Nicolò si intasano canaline delle docce e scarichi lunghi delle cucine a isola; con la pioggia, i pluviali finiti nelle acque nere fanno risalire tutto. Cosa controllare.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

A San Nicolò, dove buona parte delle case ha meno di trent’anni, gli scarichi che si intasano non sono le vecchie colonne in ghisa, ma le soluzioni dei bagni e delle cucine moderne: canaline delle docce a filo pavimento, lavelli in mezzo alla cucina, tubi lunghi e quasi orizzontali. A Rottofreno capoluogo, invece, restano case più vecchie con problemi più classici. Per le regole generali, e per quello che non devi versare nello scarico, c’è la pagina sullo scarico intasato.

Docce a filo pavimento: la canalina che nessuno pulisce

Nei bagni delle palazzine e delle villette costruite a San Nicolò negli ultimi decenni il piatto doccia è spesso sostituito da un pavimento continuo con una canalina lunga e stretta. È bella da vedere, ma sotto la griglia c’è un sifone piccolo che raccoglie capelli, sapone e calcare. Quando si riempie, l’acqua resta sul pavimento e comincia a uscire dalla doccia verso il resto del bagno.

La griglia si toglie a mano o con una ventosa; sotto, il cestello o il sifone si estrae e si sciacqua. Farlo ogni due settimane evita quasi tutte le chiamate. Se l’acqua resta ferma anche con il sifone pulito, il blocco è nel tubo sotto il massetto: si interviene con una sonda sottile, senza rompere il pavimento. Come è fatto questo scarico lo spiega la guida sul piatto doccia filo pavimento.

Cucine a isola: il lavello lontano dal muro

Molte case recenti hanno la cucina a isola, con lavello e lavastoviglie in mezzo alla stanza. Lo scarico corre sotto il pavimento per diversi metri prima di raggiungere la colonna o il pozzetto, con una pendenza minima. Grasso, residui di cibo e pastiglie della lavastoviglie si depositano lungo il percorso.

Se il lavello si svuota piano e la lavastoviglie lascia acqua sul fondo, non insistere con prodotti chimici: in un tubo lungo e orizzontale il prodotto si ferma e rovina le guarnizioni. Serve una sonda o un lavaggio dal punto d’ispezione, che nelle cucine a isola sta spesso nello zoccolo del mobile. Se non sai dov’è, chiedilo a chi ha fatto la cucina: risparmi tempo a noi e a te.

Pluviali allacciati alle acque nere: quando la pioggia fa risalire gli scarichi

Nelle zone urbanizzate più di recente le acque piovane e quelle dei bagni dovrebbero viaggiare separate. Il documento di valutazione del Piano urbanistico generale del Comune segnala, nel capoluogo, un caso di allagamento dovuto a un errore di progetto nella rete delle acque chiare, e in diverse vie di San Nicolò una rete di smaltimento diventata insufficiente. Anche dentro un lotto privato capita di trovare un pluviale del tetto o una caditoia del cortile collegati per errore allo scarico di casa.

Il segnale è uno scarico che funziona bene col sereno e gorgoglia, o rigurgita dal piano terra, solo durante i temporali. Una prova con l’acqua versata nel pluviale e un’ispezione con la telecamera mostrano dove finisce davvero quel tubo. Separare il pluviale costa meno che ripulire un bagno allagato.

Bar e negozi lungo l’ex statale

Lungo l’ex statale Padana Inferiore, che attraversa San Nicolò e il comune da est a ovest, bar, pizzerie e attività alimentari scaricano acqua carica di grassi. Se il locale ha un degrassatore, va svuotato con regolarità; se non ce l’ha, il grasso si accumula nel primo tratto di tubo e il lavello del banco si ferma a metà mattina. Per un’attività conviene fissare l’intervento a locale chiuso, ma se lo scarico si ferma durante il servizio puoi chiamarci anche in quel momento.

Il tubo in strada è di Iren Acqua Piacenza

Le fognature pubbliche del comune sono gestite da Iren Acqua Piacenza: se esce liquame da un chiusino stradale, o se si ferma un’intera via, segnalalo al suo numero verde per i guasti, 800 608070. Dal pozzetto di allaccio verso casa lo scarico è privato.

Al telefono rispondiamo a qualsiasi ora del giorno e della notte, domeniche comprese, e prima di cominciare ti diciamo quanto costa, o almeno una forbice. Per il comune c’è la pagina di Rottofreno, per Piacenza, oltre il ponte sul Trebbia, quella dell'idraulico a Piacenza, per gli altri servizi quella dell'idraulico.

Altre urgenze a Rottofreno

Domande frequenti

La canalina della doccia puzza anche quando è pulita: perché?

Probabilmente il sifone sotto la griglia si svuota, o perché la doccia si usa poco o perché manca un tratto di guarnizione. Versaci un po’ d’acqua ogni settimana e controlla che il cestello sia rimesso bene. Se l’odore resta, va controllato il sifone.

Gli scarichi del piano terra gorgogliano solo quando piove: cosa vuol dire?

Che con la pioggia entra nello scarico più acqua di quella che può smaltire: spesso un pluviale o una caditoia collegati alla rete delle acque nere, oppure la fognatura in strada sotto pressione. Una prova con l’acqua nel pluviale e un’ispezione con la telecamera chiariscono quale dei due casi è il tuo.

Ho una cucina a isola e non trovo il tappo d’ispezione: come fate?

Di solito è nello zoccolo del mobile o nel vano sotto il lavello. Se non c’è, si lavora dal sifone del lavello con una sonda sottile, oppure dal pozzetto esterno risalendo verso la cucina.

Fonti

Scarico intasato a Rottofreno? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp