Idraulico, elettricista e fabbro a Reggio Emilia e provincia
Tra Enza e Secchia, dal Po al crinale: perché perdite, guasti elettrici e serrature cambiano tra Bassa, colline e Appennino, e come ragioniamo sui tempi per i paesi lontani.
- Rispondiamo 24 ore su 24
- Obiettivo: arrivo entro 1 ora
- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

Siamo idraulico, elettricista e fabbro per Reggio Emilia e per tutti i comuni della provincia, dai paesi sull’argine del Po ai borghi sotto il crinale. Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi.
Questa pagina racconta la provincia dal punto di vista di chi entra in casa per un guasto: come cambiano gli edifici, quali rischi porta il territorio e come stimiamo i tempi quando chiami da lontano.
Tra Enza e Secchia: le zone della provincia
Il Reggiano è una striscia lunga e stretta. A ovest l’Enza lo separa dal Parmense, a est il Secchia e il suo affluente Dolo lo separano a lungo dal Modenese. A nord c’è il Po, a sud il crinale con la Toscana, dove il monte Cusna supera i duemila metri. In mezzo il Crostolo attraversa la città e scende verso Guastalla.
Per noi la provincia si divide così:
- la città e la prima cintura, dove i paesi verso le colline, come Albinea e Quattro Castella, sono cresciuti con villette e palazzine;
- la Bassa lungo il Po, con i paesi di golena e d’argine, da Brescello a Luzzara;
- la pianura di Correggio verso Modena, campagna fitta di paesi, corti e aziende;
- la Val d’Enza reggiana, tra Montecchio, Bibbiano e le colline di Canossa;
- la fascia di Scandiano e Casalgrande, colline del Tresinaro e del Secchia, con i capannoni del distretto ceramico;
- l’Appennino, da Castelnovo ne’ Monti fino ai paesi del parco nazionale.
Dall’esagono del centro alle case della Bassa
Il centro storico del capoluogo ha la forma di un esagono, chiuso dai viali dove correvano le mura. Dentro ci sono palazzi con cortili, case a schiera divise in appartamenti e negozi sotto i portici, con impianti cresciuti per aggiunte. Fuori dai viali si allargano i quartieri dei condomini costruiti dal dopoguerra in poi e, ai margini, villette e zone artigianali.
Nella Bassa molti paesi sono stretti tra argini e campi. A Guastalla e nei centri vicini si trovano palazzi storici, case basse e corti agricole; a Brescello la frazione di Lentigione è stata allagata dalla rotta dell’Enza nel dicembre 2017. Più a est, Reggiolo è stato il comune reggiano più colpito dal terremoto del 2012, che ha toccato anche Correggio, Novellara e i paesi vicini: molte case sono state riparate o consolidate negli anni successivi.
Sulle colline, attorno a Scandiano, villette e case coloniche convivono con stabilimenti e capannoni. In Appennino dominano borghi in pietra, case sparse e seconde case, attorno a centri come Castelnovo ne’ Monti, sotto la Pietra di Bismantova.
Po, terremoti e montagna: i rischi che pesano sugli impianti
- Le acque della pianura. Po, Enza, Crostolo e Secchia sono chiusi tra argini. Con le piene e le piogge lunghe la falda sale, e cantine, taverne e garage interrati sono i primi a prendere acqua.
- Il sisma del 2012. Dove muri e solai sono stati riparati senza rifare gli impianti, possono restare tubi murati lesionati, scatole di derivazione schiacciate e tracce piene di polvere.
- La nebbia e l’umidità invernale della Bassa, che entrano nelle prese esterne e nei locali non riscaldati.
- I temporali estivi, con fulmini e grandine su linee aeree, antenne e centraline dei cancelli, soprattutto in collina.
- Gelo, neve e frane in Appennino, dove i tubi esposti si spaccano e il terreno che si muove può incrinare allacci e scarichi interrati.
Tubi, quadri e serrature: le differenze tra pianura e Appennino
Acqua e scarichi
In pianura l’acqua è calcarea e incrosta boiler, rubinetti e caldaie. Nei condomini del capoluogo le perdite più insidiose arrivano dalle colonne comuni. Nella Bassa servono pompe di sollevamento con galleggiante e valvole antiriflusso, che impediscono alla fognatura di risalire in casa. In montagna si lavora su autoclavi, sorgenti private e fosse settiche. Il dettaglio della città è nella pagina dell’idraulico a Reggio Emilia.
Corrente e impianti
Nell’esagono capita di trovare impianti vecchi accanto a parti rifatte, e quadri che non reggono induzione e climatizzatori. Nelle case del cratere del 2012 conviene far verificare l’impianto anche se la casa sembra a posto. Capannoni ceramici, officine e caseifici lavorano in trifase, e un guasto lì ferma la produzione. Per la città c’è la pagina dell’elettricista a Reggio Emilia.
Porte, cancelli e serrande
In centro i portoni dei cortili hanno serrature d’epoca, nei condomini le blindate montano spesso cilindri da aggiornare. In campagna e nelle villette contano cancelli automatici, basculanti e inferriate; nei capannoni portoni sezionali e serrande industriali. Nelle seconde case di montagna la serratura che si blocca dopo l’inverno è un classico. Trovi i dettagli nella pagina del fabbro a Reggio Emilia.
Raggiungere i paesi del crinale: come stimiamo i tempi
Nelle pagine dei comuni trovi un tempo di arrivo stimato, calcolato sulla distanza stradale dalla base più vicina. Vale come stima: la cifra vera dipende da ora, traffico e meteo.
Le strade dell’Appennino reggiano salgono con molte curve verso il passo del Cerreto e i paesi del Ventasso, e d’inverno neve e ghiaccio cambiano i tempi da un’ora all’altra. Nella Bassa, invece, sono la nebbia e gli argini chiusi durante le piene a imporre prudenza.
Quando chiami da una zona lontana ti chiediamo frazione, accesso e condizioni della strada, e ti diamo una stima realistica prima di partire. Intanto ti spieghiamo come limitare i danni: dove chiudere l’acqua, come staccare la corrente in sicurezza, cosa non toccare. Se il viaggio è rischioso te lo diciamo, e decidiamo insieme il momento giusto.
L’elenco dei comuni, diviso per zona, è nelle zone servite. Di notte e nei festivi vale il pronto intervento H24.
I servizi a Reggio Emilia
Quartieri e zone di Reggio Emilia
Copriamo tutti i quartieri della città. Per alcuni c’è una pagina con le particolarità di case e impianti:
- Centro storico: idraulico, elettricista, fabbro
- Ospizio: idraulico, elettricista, fabbro
- Rosta Nuova: idraulico, elettricista, fabbro
- Pieve Modolena: idraulico, elettricista, fabbro
- Santa Croce: idraulico, elettricista, fabbro
- Gavassa: idraulico, elettricista, fabbro
- Mancasale: idraulico, elettricista, fabbro
- Canali: idraulico, elettricista, fabbro
- Coviolo: idraulico, elettricista, fabbro
- Rivalta: idraulico, elettricista, fabbro
- San Maurizio: idraulico, elettricista, fabbro
- Buco del Signore: idraulico, elettricista, fabbro
I comuni della provincia di Reggio Emilia
Reggio Emilia e prima cintura
Bassa reggiana, verso il Po
Correggio e pianura verso Modena
Val d’Enza reggiana
Scandiano, Casalgrande e colline del Secchia
Appennino reggiano
La mappa di Google si apre solo se la chiedi: da quel momento Google può usare i suoi cookie.
Domande frequenti
La casa è stata riparata dopo il terremoto del 2012: devo far controllare gli impianti?
Se durante i lavori sono stati rifatti anche gli impianti, conserva le dichiarazioni dell’impresa che li ha eseguiti. Se invece sono rimasti quelli di prima, un controllo è prudente: le crepe possono aver schiacciato tubi e cavi nelle tracce. Salvavita che scatta spesso, macchie d’umido e contatore dell’acqua che gira a rubinetti chiusi sono i segnali da non ignorare.
Abito vicino al Po o all’Enza: cosa preparo prima di una piena?
Tieni libere caditoie e pozzetti, verifica che la pompa della cantina parta e che lo scarico abbia una valvola antiriflusso. Sposta in alto ciò che temi di perdere. Se l’acqua entra, non scendere in cantina con la corrente accesa e segui le indicazioni della protezione civile. Cosa fare dopo è spiegato nella pagina sull’allagamento in casa.
Arrivate anche oltre Castelnovo ne’ Monti, verso il crinale?
Sì, copriamo tutti i comuni della provincia. In alta montagna i tempi sono più lunghi e dipendono dalla strada: la stima te la diamo al telefono. Se la casa è isolata, mandarci la posizione su WhatsApp aiuta a trovarla senza giri inutili.
Il prezzo cambia se chiamo da un paese lontano?
Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro, comprese le eventuali maggiorazioni di notte e nei festivi. Rilasciamo fattura o ricevuta. Il listino è nella pagina dei prezzi.


