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Pronto intervento 24 ore su 24: che cosa fare e quando chiamare

Acqua che non si ferma, casa al buio, porta che non si apre: come capire se è un’urgenza, cosa fare in sicurezza nei primi minuti e come lavoriamo di notte, la domenica e nei festivi.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Il pronto intervento serve quando un guasto non può aspettare. Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi, come idraulico, elettricista e fabbro nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza. Prima di chiamare vale la pena spendere un minuto per due cose: mettere al sicuro persone e casa, e capire se il problema è davvero urgente. Di notte e nei festivi la differenza si sente anche sul conto.

Che cosa è davvero un’urgenza

Un guasto è urgente quando c’è un rischio per le persone, quando il danno cresce di minuto in minuto o quando la casa resta insicura o inutilizzabile. In pratica:

Che cosa può aspettare il mattino

Molti guasti danno fastidio, ma non fanno danni se li lasci al giorno dopo. Aspettare l’orario normale ti fa risparmiare la maggiorazione notturna o festiva:

  • un rubinetto che gocciola o una cassetta del WC che scarica di continuo: chiudi il rubinetto sotto il lavabo o quello dietro la cassetta;
  • uno scarico lento, se puoi usare un altro lavandino o un altro bagno;
  • una sola presa o una lampada che non funziona, mentre il resto della casa ha corrente;
  • una serratura dura che però si apre ancora, o una maniglia allentata;
  • una tapparella bloccata, se la finestra si chiude comunque.

Se non sai in quale caso rientri, chiamaci e descrivi che cosa vedi: in poche domande si capisce se conviene intervenire ora o di giorno, e la scelta resta tua.

Cosa fare subito, prima che arrivi il tecnico

Sono gesti semplici, che non richiedono attrezzi né di mettere mano agli impianti.

Se esce acqua

  1. Chiudi il rubinetto generale: di solito è vicino al contatore, sotto il lavello, in cantina o nel vano contatori del condominio. Se non lo trovi, c’è una guida su come chiudere l’acqua in emergenza.
  2. Se l’acqua arriva a prese, ciabatte, elettrodomestici o al quadro, non toccarli. Abbassa l’interruttore generale solo se il quadro è asciutto e lo raggiungi senza camminare nell’acqua.
  3. Raccogli l’acqua con secchi e stracci, sposta ciò che si può rovinare e avvisa il vicino del piano di sotto.
  4. Fai qualche foto dei danni: serviranno all’amministratore e all’assicurazione.

Se manca la corrente

  1. Guarda se c’è luce dai vicini o in strada. Se manca a tutti, il guasto è sulla rete: va segnalato al pronto intervento del distributore, con il numero indicato in bolletta.
  2. Se manca solo a te, guarda gli interruttori del quadro. Se il salvavita, cioè l’interruttore differenziale, è abbassato, prova a rialzarlo una volta.
  3. Se scatta di nuovo, abbassa gli interruttori delle singole linee, rialza il salvavita e riaccendi le linee una alla volta: quella che lo fa scattare è la linea con il guasto, e va lasciata spenta. Altre verifiche sono nella pagina sul blackout in casa e nella guida senza corrente di notte: cosa controllare.
  4. Con odore di bruciato, fumo, scintille o una presa annerita non riarmare nulla e non toccare la presa. Se il fumo aumenta o vedi fiamme, esci e chiama il 112: su un impianto elettrico non si usa mai l’acqua.

Se senti odore di gas

  1. Non accendere né spegnere luci, non suonare campanelli e non accendere fiamme.
  2. Apri porte e finestre e, se lo raggiungi senza fatica, chiudi il rubinetto del gas vicino al contatore.
  3. Esci di casa e chiama da fuori il pronto intervento gas del distributore, il cui numero è in bolletta e sul sito del distributore, oppure il 112. Il servizio del distributore è gratuito e attivo 24 ore su 24.
  4. Quando la perdita è stata messa in sicurezza, per riparare l’impianto di casa serve un’impresa abilitata. Più consigli in odore di gas in casa: cosa fare.

Se non riesci a entrare in casa

  1. Se dentro c’è un bambino, una persona fragile o un fornello acceso, chiama il 112.
  2. Controlla se qualcuno ha una copia delle chiavi: un familiare, un vicino, il proprietario di casa.
  3. Non forzare la serratura con cacciaviti o lastrine: rovini il cilindro e il lavoro del fabbro diventa più lungo e più caro.
  4. Tieni a portata di mano un documento d’identità e una prova del legame con la casa, perché per aprire li chiediamo. Se sono rimasti dentro, diccelo al telefono.

Se invece la porta è stata forzata, non entrare quando pensi che dentro ci sia ancora qualcuno: chiama il 112. Fino alla denuncia evita di toccare porta e serratura, poi fai rimettere in sicurezza l’ingresso; come si fa lo spieghiamo in porta forzata: metterla in sicurezza per la notte.

Di notte, la domenica e nei festivi: che cosa cambia

Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi, e il metodo è lo stesso del giorno: ascoltiamo il problema e ti diciamo una stima dei tempi e il prezzo, o almeno una forbice, prima di partire. L’obiettivo è arrivare entro 1 ora, ma nei comuni più lontani può volerci di più. Cambiano tre cose:

  • La maggiorazione. Di notte, la domenica e nei festivi c’è una maggiorazione, che ti diciamo al telefono prima di partire. Fasce e importi sono nel listino della pagina dei prezzi di notte e nei festivi.
  • I ricambi. Di notte e nei festivi i rivenditori sono chiusi. Se serve un pezzo particolare, a volte la scelta più sensata è mettere in sicurezza e completare la riparazione di giorno: in quel caso te lo diciamo prima, con il costo di ogni passaggio.
  • Le strade. In inverno neve e ghiaccio sulle strade di collina e d’Appennino allungano i viaggi: la stima dei tempi te la diamo al momento, in base a dove sei.

In condominio, di notte può essere difficile raggiungere l’amministratore. Per un guasto sulle parti comuni, come una colonna di scarico o l’autoclave, c’è una guida su cosa fare se l’amministratore non risponde.

Come riconoscere un servizio serio

Nell’urgenza si sceglie in fretta, ed è il momento in cui è più facile pagare troppo. Qualche controllo da fare, con noi e con chiunque:

  • ti dice il prezzo, o almeno una forbice, prima di partire, maggiorazione compresa;
  • ha un nome, una partita IVA e una sede che puoi controllare: la partita IVA si verifica con il servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate;
  • al telefono fa domande precise sul guasto, invece di sparare una cifra o rifiutarsi di darla;
  • sul posto ti spiega il problema prima di cambiare pezzi, e non ti spinge a sostituire tutto quando basta riparare;
  • rilascia fattura o ricevuta e, per i lavori sugli impianti, la dichiarazione di conformità quando è dovuta.

Altri segnali d’allarme sono in come riconoscere le truffe nel pronto intervento.

Di notte, nei festivi, d’urgenza: servizio per servizio

Urgenze da idraulico

Urgenze da elettricista

Urgenze da fabbro

Urgenze: caldaie

Urgenze: perdite e infiltrazioni

Urgenze: climatizzatori

Pronto intervento nei capoluoghi

Come funziona di notte e nei festivi

  1. Ci chiami o ci scriviCi descrivi il problema; se puoi, mandaci una foto su WhatsApp: aiuta il tecnico a capire cosa portare.
  2. Tempi e prezzo prima di partireTi diciamo una stima dei tempi di arrivo e il prezzo, o almeno una forbice, prima di partire.
  3. Diagnosi e confermaSul posto si individua la causa; il prezzo si conferma prima di mettere mano al lavoro.
  4. Lavoro, prova e documentiFinito il lavoro proviamo l’impianto insieme a te; rilasciamo fattura o ricevuta e, quando è dovuta, la dichiarazione di conformità.

Domande frequenti

Quanto costa un intervento di notte o nei festivi?

Rispetto all’orario normale c’è una maggiorazione, che trovi nel listino e che ti diciamo al telefono prima di partire. Se il guasto può aspettare, di giorno non la paghi.

Rispondete anche a Natale o a Ferragosto?

Sì: rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresi. Nei giorni di festa vale la maggiorazione festiva, che ti diciamo prima di partire.

Ho odore di gas: devo chiamare voi?

No, prima il pronto intervento gas del distributore, con il numero che trovi in bolletta, oppure il 112: è il servizio che mette in sicurezza la perdita, ed è gratuito. Dopo, per riparare l’impianto di casa, serve un’impresa abilitata.

Il salvavita scatta e non si riarma: è un’urgenza?

Se resti senza corrente in tutta la casa, di solito sì, soprattutto con un freezer pieno, apparecchi medici o bambini piccoli. Prima prova a riaccendere le linee una alla volta, come spiegato sopra; se scatta anche con tutto spento, chiamaci.

Che cosa preparo se sono chiuso fuori di notte?

Un documento d’identità e una prova del legame con la casa, come la residenza sul documento o un contratto d’affitto. Se sono rimasti dentro, diccelo al telefono: la verifica si fa appena la porta è aperta.

Posso chiedere di venire al mattino per risparmiare?

Sì, se il guasto lo permette. Metti in sicurezza come spiegato in questa pagina e chiamaci per fissare l’intervento: di giorno non paghi la maggiorazione notturna o festiva.

Fonti

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