Cortocircuito a Castelnuovo Rangone: case ricostruite dopo il 1945, trapani e decespugliatori
Nel centro rifatto dopo il bombardamento del 1945 restano cavi con isolanti invecchiati, nelle villette i corti nascono dai lavori in casa, in giardino dai cavi tagliati. Cosa fare subito e come troviamo il punto.
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Un colpo secco, una scintilla, la luce che salta di colpo e magari un filo di odore di plastica bruciata: è il tipico cortocircuito. Il magnetotermico, l’interruttore che protegge ogni linea, stacca all’istante. Prima di tutto lascialo giù e controlla che non ci sia fumo. Cosa fare in ordine, e quando chiamare i vigili del fuoco, lo spiega la pagina sul cortocircuito. Qui vediamo da dove nasce più spesso nelle case di Castelnuovo Rangone.
Il centro rifatto nel dopoguerra: isolanti che si sbriciolano
Il 17 aprile 1945 un bombardamento colpì pesantemente il paese e danneggiò la torre e il palazzo comunale; nel dopoguerra si ricostruì. Alcune case del nucleo più vecchio hanno ancora tratti di impianto di quegli anni o di poco dopo, con cavi rivestiti in gomma o in tessuto dentro tubi di ferro. Col tempo l’isolante si secca e si crepa, e basta un movimento della scatola, una presa che si stacca, perché due conduttori si tocchino.
Il segnale tipico è una presa o un interruttore che scalda, annerisce o crepita prima del corto. Se lo noti, non usare quella presa e chiamaci: in queste case il cortocircuito è spesso l’avviso che una linea intera va rifatta. Se rifacciamo l’impianto, a lavoro concluso ricevi la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08, quando la legge la richiede.
Villette degli ultimi decenni: il foro nel muro sbagliato
Nei quartieri cresciuti dagli anni '80 il corto arriva più spesso da un lavoro in casa che da un cavo vecchio. Un foro per il supporto della televisione, un tassello per un pensile, la staffa di un climatizzatore: se la punta incontra un tubo con i cavi dentro il muro, il magnetotermico salta nell’istante in cui la punta tocca il rame. Prima di forare, cerca il percorso dei cavi: di solito salgono e scendono in verticale sopra e sotto prese e interruttori.
Se hai forato e la luce è saltata, non riarmare: con la punta ancora nel muro il corto si ripete, e il cavo danneggiato resta pericoloso anche dopo. Lascia giù quella linea e chiamaci. Spesso si sostituisce solo il tratto tra due scatole, senza rompere altro.
In giardino: decespugliatori, faretti e prolunghe
Molte villette hanno faretti nel prato, prese sotto il portico e un cavo che porta corrente al cancello o alla pompa del pozzo. Un decespugliatore che taglia un cavo poco interrato, una vanga che lo trancia mentre pianti una siepe, una prolunga schiacciata dal tosaerba: il corto è immediato. Se il cavo tagliato è visibile, non toccarlo e non spostarlo finché la linea non è staccata.
Per gli impianti del giardino servono cavi adatti alla posa interrata, protetti in un tubo e a una profondità sufficiente. Come si rifà bene un impianto esterno lo spieghiamo nella pagina sull'impianto elettrico esterno.
Celle, compressori e capannoni dei salumi
Negli stabilimenti della lavorazione delle carni lavorano compressori, ventilatori e motori trifase senza sosta, spesso in ambienti umidi. Un motore che si guasta all’interno, un cavo che sfrega su una lamiera, una scatola di derivazione dove entra condensa: sono le cause più comuni di un corto in azienda. Il magnetotermico del quadro di reparto stacca e la cella resta senza ventilazione.
Non riarmare più volte di seguito una linea che va in corto: ogni tentativo può danneggiare ancora il motore o il quadro. Isola la macchina sospetta e chiamaci dicendo quale cella o quale linea è ferma; nei reparti entriamo secondo le regole igieniche dell’azienda.
Dopo il colpo: come lo cerchiamo e cosa ti costa
Per trovare il punto in corto partiamo dalla linea che è saltata e la dividiamo per tratti, misurando l’isolamento tra i conduttori finché il guasto non resta in un tratto solo, tra due scatole. Rispondiamo a qualunque ora, anche la domenica; il costo lo conosci prima che cominciamo, come cifra o forbice, e al termine ti lasciamo fattura o ricevuta.
Il quadro generale del paese, Montale compresa, è in Castelnuovo Rangone. Per un guasto simile in città vedi l'elettricista a Modena. Ogni altro lavoro su prese, quadri e linee è presentato alla voce elettricista.
Altre urgenze a Castelnuovo Rangone
Domande frequenti
Ho tagliato un cavo con il decespugliatore e la luce del giardino non va: cosa faccio?
Lascia abbassato l’interruttore di quella linea e non toccare le estremità del cavo. Non fare giunte con il nastro isolante sotto terra: si bagnano e tornano in corto. Il tratto va sostituito o giuntato con materiale adatto all’esterno.
La presa annerita della cucina va cambiata subito?
Sì, e non va usata nel frattempo. Il nero indica che lì si è prodotto calore, per un contatto allentato o un corto. Va controllato anche il cavo dietro la presa, non solo il frutto.
Un cortocircuito può rovinare il motore della cella frigorifera?
Il corto spesso nasce proprio dentro il motore, e insistere a riarmare peggiora le cose. Dopo un intervento sul motore, conviene far controllare anche il quadro e le protezioni di quella linea.
Fonti
- Wikipedia – Castelnuovo Rangone – il bombardamento del 17 aprile 1945 che danneggiò torre e palazzo comunale, la ricostruzione nel dopoguerra, l’industria delle carni

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