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Ricerca guasti elettrici a Langhirano: cavi tirati dai versanti, sale che corrode e linee tra casa e stalla

A Langhirano i guasti difficili vengono da cause insolite: terreno che si muove e tira i cavi, sale che corrode i contatti nei locali di lavorazione, linee aeree tra casa e rustico. Come li cerchiamo.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Una luce esterna che si spegne quando piove, un motore che parte una volta su due, una stanza intera senza corrente e il quadro che sembra a posto: sono guasti che non si risolvono sostituendo pezzi a tentativi. Serve un metodo, che descriviamo nella pagina sulla ricerca guasti elettrici. A Langhirano le cause più insidiose hanno a che fare con il terreno e con le lavorazioni del posto.

Versanti che si muovono: i cavi interrati che si tirano fino a strapparsi

Le frane hanno segnato la storia delle frazioni di Langhirano: lo ricordano le chiese di Vetrola e Antesica. Anche oggi un pendio che scivola di pochi centimetri all’anno mette in tensione ciò che ci passa dentro. Un cavo interrato tra casa e cancello, o tra casa e pozzo, viene stirato poco alla volta: il conduttore si assottiglia in un punto, scalda sotto carico, poi si interrompe.

Il sintomo tipico è un guasto che va e viene con la stagione: dopo le piogge la linea funziona male, d’estate torna. Su questi tratti misuriamo la resistenza del cavo e l’isolamento, poi cerchiamo il punto da entrambe le estremità. Se il cavo passa in una zona che si muove, conviene rifarlo con un percorso più sicuro e con giunti ispezionabili. Scavare a caso in un versante instabile è l’ultima cosa da fare.

Sale e umidità nei locali di lavorazione: contatti che si mangiano

Nei locali dove si lavora la carne salata l’aria è carica di sale e di umidità. Il sale è corrosivo: entra nelle scatole non perfettamente chiuse, si deposita su morsetti e contatti e li ossida. Il guasto è subdolo: una lampada che sfarfalla, un sensore che dà letture strane, una presa che scalda, un contattore che a volte non chiude.

Quando il guasto è intermittente, a nulla serve cambiare l’apparecchio: bisogna aprire le scatole del locale e vedere i contatti. Spesso si trova un verderame o una polvere bianca sui morsetti. Rifatti i collegamenti, conviene usare scatole a tenuta e controllare i passacavi. Vale per gli stabilimenti e anche per i piccoli laboratori e le cantine di stagionatura casalinghe.

Linee aeree tra casa e rustico: vento, ghiaccio e ganci che cedono

Nelle case di collina capita che la corrente arrivi al rustico, alla stalla o al capanno con un cavo teso in aria da un edificio all’altro. Con vento forte e ghiaccio il cavo si muove, sfrega contro il gancio o contro un ramo e la guaina si consuma nel punto di fissaggio. Poi basta una pioggia per avere corrente a tratti.

Se il rustico va e viene con il maltempo, guarda il cavo da terra, senza toccarlo: un punto sfilacciato o un gancio storto dicono già molto. Dalle due estremità verifichiamo il tratto e, se serve, lo sostituiamo con un cavo adatto all’esterno, ben fissato. Spesso conviene passare a un tratto interrato in un tubo, lontano dalla parte del pendio che si muove.

Muri antichi di Torrechiara e dei borghi: cercare senza aprire

Nelle case in pietra del borgo sotto il castello e nelle frazioni collinari i cavi passano in tracce vecchie, a volte dentro tubi metallici, a volte murati senza tubo. Aprire un intonaco antico per cercare un guasto è l’ultima risorsa. Con un cercafili e con misure al quadro e alle scatole di derivazione si restringe il punto a un tratto preciso, e spesso si può aggirare il tratto guasto con un cavo nuovo in canalina, senza toccare il muro.

Se in casa ci sono fili a vista in tessuto o tubi metallici arrugginiti, segnalalo al telefono: è un dato prezioso, che cambia il tipo di misura e fa capire se conviene pensare a un rifacimento.

La mappa dei sintomi, il nome della frazione e il resto

Prima che arriviamo annota cosa non funziona, quando succede, se dipende dal meteo o da una macchina accesa. Dicci la frazione e un riferimento noto: nei borghi i civici non aiutano. La cifra per la ricerca, o una forbice, la conosci prima che apriamo gli strumenti, e chiudiamo con fattura o ricevuta; se rifacciamo un tratto d’impianto, rilasciamo la dichiarazione di conformità quando è dovuta.

La scheda di Langhirano elenca le località, in città lavora l'elettricista a Parma e la pagina dell'elettricista descrive ogni altro servizio. Se manca la corrente in tutta la zona, non è un guasto da cercare in casa: leggi la pagina sul blackout a Langhirano.

Altre urgenze a Langhirano

Domande frequenti

La luce del cancello funziona d’estate e non dopo le piogge: cosa può essere?

Un cavo interrato che prende umidità o un giunto rovinato, a volte stirato dal movimento del terreno. Misurando resistenza e isolamento dalle due parti restringiamo il punto senza scavare tutto il tratto.

Nel locale di stagionatura le luci sfarfallano: è la lampada?

Se cambiando lampada non cambia nulla, è probabile che siano i contatti ossidati dal sale e dall’umidità. Vanno aperte le scatole del locale e rifatti i collegamenti, con scatole a tenuta.

Il capanno ha corrente a tratti solo col vento: è pericoloso?

Sì: un cavo aereo che si muove può spelarsi. Abbassa la linea del capanno dal quadro, non toccare il cavo e chiamaci. Spesso va sostituito o interrato.

Fonti

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