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Ricerca guasti elettrici a Medesano: citofoni in fondo al vialetto, tetti rifatti e guasti d’inverno

In collina il guasto sta spesso nei cavi lunghi verso il cancello, dopo un cantiere nei fili del sottotetto, d’inverno nelle scatole esterne con la condensa. Come lo cerchiamo e cosa annotare prima.

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Il citofono che a volte suona e a volte no, una fila di prese morte da quando hanno rifatto il tetto, una luce del portico che si spegne solo nelle mattine di gelo: sono guasti che non si risolvono riarmando un interruttore. Vanno cercati con metodo e strumenti, come spieghiamo nella pagina sulla ricerca guasti elettrici. A Medesano, tra case sparse sulle colline e villette di fondovalle, alcuni casi si ripetono più di altri.

Citofono e cancello in fondo al vialetto

Molte case di collina, verso Sant’Andrea Bagni, Miano o Roccalanzona, hanno il cancello e la pulsantiera del citofono giù vicino alla strada, a decine di metri dall’ingresso. Il cavo che li collega corre interrato lungo il vialetto, spesso posato insieme ad altri: la linea delle luci del giardino, quella del motore del cancello. Una giunzione in un pozzetto allagato o un tubo schiacciato da un mezzo pesante bastano a far tacere il citofono o a fargli fare scherzi.

In questi casi misuriamo il cavo da un capo all’altro per capire se è interrotto, se perde isolamento o se il problema è in una delle due apparecchiature. Solo dopo si decide se aprire un pozzetto o rifare un tratto. Per i guasti dei citofoni c’è anche la guida sul citofono che non suona.

Tetti rifatti e cappotti: i guasti che arrivano dopo il cantiere

Quando una casa, che sia un casale in sasso o una villetta, ha il tetto rifatto o un cappotto termico sulle facciate, durante i lavori capita che si spostino scatole, si taglino cavi nel sottotetto o si coprano punti luce esterni senza ricollegarli bene. Il guasto non si vede subito: compare settimane dopo, con la prima pioggia o il primo freddo.

Se qualcosa ha smesso di funzionare dopo un cantiere, annota quando sono finiti i lavori e quali zone hanno toccato: è l’indizio più utile. Con lo schema delle linee e le misure di continuità troviamo il tratto interrotto senza aprire muri a caso.

Il guasto che c’è solo con il freddo

Nelle case di collina, d’inverno, entrano in funzione carichi che d’estate restano spenti: stufette in bagno, termoventilatori in taverna, cavi scaldanti per i tubi esposti. Un collegamento allentato in una presa o in una scatola regge i carichi leggeri e cede con quelli forti, scaldando fino a interrompere il contatto.

C’è poi la condensa. Nelle scatole e nelle prese esterne il freddo della notte fa condensare l’umidità all’interno, e un isolamento già debole cede fino a quando il sole non asciuga. Se un guasto c’è solo al mattino presto in inverno, cerchiamo lì, nelle scatole all’aperto e nei locali non riscaldati.

Prima che arriviamo: un piccolo diario del guasto

I guasti intermittenti sono i più difficili da trovare, perché quando arriva il tecnico spesso non si presentano. Ti aiuta a non perdere informazioni un foglio dove annoti giorno, ora, tempo atmosferico e cosa era acceso ogni volta che il problema compare. Segna anche quale interruttore scatta, se scatta, e quali punti restano spenti. Un elenco così, anche di una settimana, riduce molto il tempo della ricerca.

Strumenti e riparazione: come lasciamo l’impianto

Rispondiamo giorno e notte, anche nei festivi; la ricerca vera e propria la facciamo con calma, linea per linea, con strumenti che misurano isolamento e continuità dei cavi. Prima di cominciare ti indichiamo il costo, o almeno una forbice. Riparato il guasto, se abbiamo rifatto parti dell’impianto rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta, e ti spieghiamo cosa abbiamo trovato.

Le frazioni servite sono nella pagina di Medesano. La pagina dell'elettricista a Parma raccoglie gli interventi in città, quella dell'elettricista l’elenco dei lavori.

Altre urgenze a Medesano

Domande frequenti

Il citofono al cancello funziona solo quando è asciutto: da cosa dipende?

Quasi sempre da acqua in una giunzione o nella pulsantiera stessa. Quando piove l’umidità crea dispersioni o falsi contatti; quando asciuga torna tutto normale. Va trovato e sigillato il punto, o sostituito il tratto di cavo.

Dopo i lavori sul tetto alcune luci non vanno: devo chiamare l’impresa o voi?

Conviene prima avvisare l’impresa, che potrebbe dover rispondere del danno. Se serve un intervento rapido o l’impresa non è disponibile, chiamaci: troviamo il guasto e ti lasciamo una descrizione scritta di cosa era successo.

È possibile trovare un guasto senza rompere i muri?

Nella maggior parte dei casi sì: con le misure si restringe il punto a pochi metri di cavo, e spesso basta aprire una scatola o una presa. Si apre il muro solo quando il cavo danneggiato è murato e non si può sfilare.

Fonti

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