Apertura porte a Bologna: chiuso fuori dal portone o dalla porta di casa
Portoni antichi sotto i portici, porte in legno d’epoca, appartamenti in affitto: cosa cambia a Bologna quando resti chiuso fuori e come apriamo senza rovinare la porta.
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Se sei rimasto chiuso fuori casa a Bologna, la prima domanda è: fuori da dove? Nei palazzi della città spesso le porte sono due, il portone su strada e la porta dell’appartamento, e i problemi sono diversi. Come funziona un’apertura senza danni e perché una porta sbattuta è diversa da una chiusa a chiave lo spieghiamo nella pagina sull'apertura porte. Qui trovi cosa cambia in città.
Fuori dal portone o fuori dalla porta: due problemi diversi
Nei palazzi del centro il portone su strada è spesso antico, pesante, in legno, con una porticina pedonale e una serratura usata da tutti. Se le chiavi di casa ce le hai ma non hai quelle del portone, il problema si risolve quasi sempre senza fabbro: citofona a un vicino o, dove c’è ancora, al portiere.
Se invece sei fuori dalla porta del tuo appartamento, il lavoro è nostro. Prima di chiamarci prova le strade più semplici: un coinquilino, un familiare, il proprietario o l’agenzia che gestisce l’affitto potrebbero avere una copia delle chiavi. Se nessuno è raggiungibile, chiamaci: rispondiamo 24 ore su 24.
Porte in legno d’epoca: aprire senza rovinare legno e ferramenta
Negli appartamenti dei palazzi storici, e in molti villini fuori porta, la porta d’ingresso può essere ancora quella originale: legno massello, serratura a incasso con la chiave lunga, maniglie e bocchette d’epoca. Non sono porte blindate, ma vanno trattate con riguardo: un pannello rotto o una bocchetta piegata non si trovano più uguali.
Su queste porte lavoriamo prima sullo scrocco, cioè la linguetta che scatta quando la porta si chiude, e sulla serratura, con attrezzi che non segnano il legno. Se la porta è chiusa a più mandate e l’apertura richiede di sacrificare qualcosa, te lo diciamo prima e scegliamo insieme il pezzo meno prezioso. Per le blindate c’è una pagina dedicata all'apertura delle porte blindate a Bologna.
Studenti, inquilini e ospiti: cosa mostrare per farsi aprire
Bologna è piena di case in affitto: studenti, giovani lavoratori, persone in trasferta, turisti negli appartamenti per brevi soggiorni. Prima di aprire controlliamo sempre chi sei e che legame hai con quell’indirizzo: così nessuno può farsi aprire una casa che non è sua.
- Residenti: la carta d’identità con l’indirizzo, oppure una bolletta o un documento della casa.
- Inquilini e studenti: il contratto d’affitto, anche in foto sul telefono, o il proprietario raggiungibile al telefono.
- Ospiti di un appartamento in affitto breve: serve il via libera di chi gestisce l’alloggio, perché la casa non è tua.
Documenti rimasti dentro? Li guardiamo insieme appena la porta è aperta.
Di notte, in centro e in periferia: dove ci aspetti
Le chiamate notturne arrivano spesso da chi rientra tardi: una porta chiusa alle spalle, un mazzo rimasto in un locale. Aspettaci sotto il portico o in un locale ancora aperto, non in una strada buia, e tieni acceso il telefono: è il numero che chiameremo all’arrivo.
Al telefono dicci via e civico, se sei fuori anche dal portone e se l’ingresso è da un cortile interno. Nei grandi condomini di periferia, dal Pilastro a Casteldebole, indicaci anche la scala: alcuni complessi hanno più ingressi con numerazioni diverse. Prima di iniziare il lavoro ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, compresa l’eventuale maggiorazione notturna.
Dopo l’apertura: cilindro, copie e proprietario
Se la porta era solo sbattuta e le chiavi sono dentro, dopo l’apertura non serve cambiare niente. Se le chiavi sono state perse, soprattutto insieme a qualcosa con l’indirizzo, conviene sostituire il cilindro, il blocchetto estraibile in cui si infila la chiave: le indicazioni sono nella pagina sulle chiavi perse a Bologna.
In una casa in affitto il cambio del cilindro va concordato con il proprietario, che di solito conserva la tessera per le copie. Serrature bloccate, blindate e cambi di serratura in città sono raccolti nella pagina del fabbro a Bologna; quella del fabbro presenta tutti i nostri lavori.
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Domande frequenti
Sono ospite in un appartamento in affitto breve e sono rimasto fuori: potete aprire?
Sì, ma prima contatta chi gestisce l’alloggio: spesso ha una copia delle chiavi o un sistema per farti rientrare. Se non può venire, ci serve il suo consenso, anche al telefono, e una prova della prenotazione. Senza il via libera di chi ha la disponibilità della casa non apriamo.
Il portone del palazzo è chiuso e nessuno risponde al citofono: aprite anche quello?
Sì, se abiti nel palazzo: ti chiediamo gli stessi documenti che per la porta di casa. Il portone è una parte comune, quindi lavoriamo per aprirlo senza danni. Se la serratura del portone è guasta, la riparazione va poi segnalata all’amministratore.
Quanto costa un’apertura porta di notte a Bologna?
Dipende dalla porta e da come è chiusa: una porta sbattuta richiede meno lavoro di una blindata chiusa a mandate. Di notte e nei festivi si aggiunge la maggiorazione del listino. Ne parliamo anche in quanto costa un fabbro di notte a Bologna.

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