Ricerca perdite a Castenaso: rete Hera, Fondo fughe acqua e circuiti del riscaldamento
Hera rinnova le sue condotte, ma dopo il contatore la fuga è tua. Come la troviamo senza demolire, quali documenti servono per il Fondo fughe acqua e perché a volte perde il riscaldamento, non l’acquedotto.
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Una perdita nascosta a Castenaso si scopre quasi sempre in due modi: con una bolletta di Hera fuori misura o con la caldaia che continua a chiedere acqua. In entrambi i casi il punto rotto non si vede, e rompere pavimenti a caso è la soluzione più costosa. Come si cerca una fuga con gli strumenti, dalla prova del contatore alla termocamera, è descritto nella scheda sulla ricerca delle fughe. Qui trovi cosa conta nel comune: dove finisce la rete del gestore, le regole del suo fondo per le perdite e il caso del riscaldamento.
Condotte di Hera e tubo di casa: chi cerca cosa
Le condotte stradali le gestisce Hera, che negli ultimi anni ha rinnovato tratti della rete anche partendo da Castenaso: nel 2023 ha posato circa 5,7 chilometri di nuova condotta dalla località Fossamarza fino alla rete di Budrio, per sostituire in parte un tratto ormai superato. Se l’acqua affiora in strada o dal pozzetto prima del contatore, la ricerca e la riparazione spettano al gestore.
Dopo il contatore, invece, la fuga è sul tuo impianto ed è lì che lavoriamo noi. Per saperlo, fai così: rubinetti serrati, cifre del contatore segnate su un foglio e nuovo sguardo dopo sessanta minuti in cui nessuno tira l’acqua. Se si sono mosse, c’è una perdita a valle. Se il contatore ha un rubinetto subito dopo, chiudilo: se le cifre si fermano, la fuga è in casa; se continuano, è tra contatore e rubinetto, e conviene sentire Hera.
Il Fondo fughe acqua di Hera: tempi e documenti
Oltre alle tutele minime previste da ARERA per tutti, Hera ha un fondo volontario, il Fondo fughe acqua, che rimborsa il maggior consumo dovuto a perdite occulte dopo il contatore. Per i nuovi contratti l’adesione è automatica salvo rinuncia scritta, con una quota annua in bolletta. Per usarlo, la fuga deve aver fatto fatturare un volume superiore dell'80% al consumo medio dell’ultimo biennio, e si applica una franchigia di 50 metri cubi.
Il punto da non dimenticare è il tempo: la riparazione va comunicata a Hera entro trenta giorni, con la fattura o ricevuta del lavoro, una foto della rottura in cui si riconosca l’immobile e la foto della lettura del contatore a fuga riparata. Hera può chiedere un sopralluogo. Per questo, quando ripariamo, fotografiamo con te il punto rotto prima di chiudere lo scavo. Il fondo copre solo l’acqua in più, non i danni alla casa. Se è la fattura a insospettirti, leggi l’articolo su come interpretare una bolletta troppo alta.
Palazzine della ricostruzione: tubi sotto traccia e muri pieni
Gran parte delle case del capoluogo è nata dopo il 1945, e molti impianti corrono dentro muri pieni e sotto massetti di quegli anni, a volte con tratti rifatti in epoche diverse. Senza schemi, il percorso dei tubi va ricostruito. Prima si isolano i rami chiudendo i rubinetti di bagno e cucina, poi si ascolta il rumore della fuga con il geofono e si guarda con la termocamera, che vede le zone più fredde o più calde lungo il tubo.
Nei condomini con contatori divisionali, la stessa prova del contatore va fatta sul tuo misuratore di appartamento. Se è fermo e la macchia cresce, l’acqua può arrivare dal vicino o da una colonna comune, e serve coinvolgere l’amministratore.
Quando perde il riscaldamento, non l’acquedotto
Non tutte le perdite nascoste fanno girare il contatore. Se la caldaia perde pressione e devi ricaricarla ogni settimana, la fuga è probabilmente nel circuito del riscaldamento: un raccordo di un termosifone, un tubo sotto il pavimento, la valvola di sicurezza della caldaia che scarica. In questo caso la bolletta dell’acqua non cambia quasi, ma l’acqua del circuito si perde nei muri o nel massetto.
Per trovarla si mette in pressione il circuito e si cerca il punto con termocamera e, se serve, con un gas tracciante, un gas innocuo che esce dal foro e viene rilevato in superficie. Se la pressione scende solo quando la caldaia è spenta, o solo quando è accesa, dirlo ci aiuta molto. Altri indizi sono nell’articolo sul manometro della caldaia che cala.
Fissare la ricerca a Castenaso: cosa preparare
Frazioni e località raggiunte stanno nella scheda di Castenaso; chi vive in città trova l'idraulico per Bologna, e nella sezione dell'idraulico ci sono gli altri lavori.
Prepara le ultime bollette, la lettura del contatore e, se li hai, i disegni dell’impianto. Una ricerca strumentale si programma di giorno; se invece ti sta rovinando la casa, ci trovi al telefono anche nel cuore della notte o a Pasqua. La spesa la conosci in anticipo, precisa o in forma di forbice, e a lavoro chiuso ti consegniamo fattura o ricevuta, proprio il documento che Hera chiede per il rimborso.
Altre urgenze a Castenaso
Domande frequenti
Niente macchie né pozze, eppure le cifre del contatore avanzano: dov’è la fuga?
Spesso nel tratto interrato tra contatore e casa, sotto il cortile o il giardino, oppure in un tubo annegato nel massetto. A volte è uno sciacquone che perde di continuo nel WC: controlla prima quello, guardando se c’è un filo d’acqua che scende nella tazza.
Ho aderito al Fondo fughe acqua: posso far riparare da chi voglio?
Sì: il regolamento chiede di riparare a tue cure e spese e di documentare il lavoro con fattura, foto della rottura e lettura del contatore. Conta rispettare i trenta giorni per la comunicazione.
Devo ricaricare la caldaia ogni settimana, ma di acqua non c’è traccia: rischio qualcosa?
Non è un pericolo immediato, ma ricaricare di continuo porta calcare e ossigeno nel circuito e rovina caldaia e termosifoni. Conviene cercare la perdita prima dell’inverno pieno.
Fonti
- Sabato Sera, 27 febbraio 2023 – Hera ha posato circa 5,7 km di nuova rete idrica dalla località Fossamarza (Castenaso) fino alla rete esistente di Budrio, per sostituire in parte un tratto desueto; investimento di 2,9 milioni di euro.
- Regolamento Hera su fughe nascoste e fondo volontario, luglio 2022 – tutele minime ARERA, adesione al fondo con silenzio assenso, soglia dell'80%, franchigia di 50 mc, comunicazione entro 30 giorni con fattura, foto e lettura del contatore.
- Hera – Fondo fughe acqua – pagina del gestore con il modulo per la richiesta.

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