Cartuccia del miscelatore: come capire quando cambiarla e come si fa
Goccia a leva chiusa, leva dura, temperatura che non si regola: sono i segnali di una cartuccia consumata. Ecco come scegliere il ricambio giusto e cambiarlo senza rovinare il miscelatore.
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La cartuccia del miscelatore va cambiata quando il rubinetto gocciola dalla bocca a leva chiusa, quando la leva diventa dura, va a scatti o non resta dove la lasci e quando non riesci più a regolare bene la temperatura. Si cambia chiudendo l’acqua, togliendo leva e calotta, svitando la ghiera che tiene la cartuccia nel corpo e montando un ricambio identico.
La parte difficile, di solito, non è smontare: è trovare la cartuccia giusta. In questa guida trovi i segnali, come riconoscere il ricambio, la sostituzione passo per passo e i casi in cui conviene lasciar fare a un tecnico. Se non sai ancora da dove perde il tuo miscelatore, parti dalla pagina sul miscelatore che perde.
I segnali che la cartuccia è da cambiare, e quelli che ingannano
La cartuccia è il cilindretto sotto la leva: dentro ci sono due dischi di ceramica, uno fisso e uno che si muove con la leva, che aprono l’acqua e mescolano calda e fredda. Quando i dischi si rigano o le guarnizioni della base invecchiano, compaiono questi segnali:
- goccia continua dalla bocca con la leva chiusa;
- leva dura, che gratta o va a scatti;
- leva che scende da sola o non resta nella posizione in cui la lasci;
- temperatura instabile, o acqua calda che arriva anche con la leva sul freddo;
- acqua che affiora da sotto la leva o dalla calotta.
Alcuni sintomi invece sembrano della cartuccia ma non lo sono:
- getto debole o a ventaglio: spesso è il rompigetto pieno di calcare, il filtrino in punta alla bocca;
- acqua dalla base della canna girevole: sono gli o-ring della canna, non la cartuccia;
- acqua nel mobile sotto il lavello: guarda prima flessibili e rubinetti sottolavello;
- poca acqua calda in tutta la casa: il problema è a monte, nella caldaia o nello scaldabagno.
Non tutte le cartucce sono uguali: come trovare quella giusta
Due cartucce che sembrano identiche possono non essere intercambiabili. Prima di comprare il ricambio, guarda questi dettagli.
| Cosa guardare | Perché conta |
|---|---|
| Diametro del corpo | Deve entrare nella sede del miscelatore; si misura in millimetri |
| Altezza totale e altezza dell’asta | Se è più alta o più bassa, leva e calotta non si rimontano bene |
| Denti dell’asta | La leva si innesta sui denti: numero e forma devono coincidere |
| Forma della base | Piedini, fori di riferimento e guarnizioni devono combaciare con il corpo |
| Tipo di apertura | Alcune aprono alzando la leva, altre ruotandola, come nei miscelatori progressivi |
| Funzioni extra | Fermo a metà corsa per risparmiare acqua, limitatore della temperatura |
Il modo più sicuro è portare in negozio la cartuccia vecchia, pulita, insieme a una foto del miscelatore. Spesso sul corpo della cartuccia è stampato un codice: fotografalo. Se conosci marca e modello del miscelatore, il produttore indica il ricambio esatto.
Attenzione anche a cosa resta nel corpo quando estrai la vecchia. In alcuni miscelatori la cartuccia appoggia su una base distanziale o su un anello di plastica che fa da adattatore: se viene via insieme alla cartuccia, va rimesso al suo posto, altrimenti quella nuova resta troppo bassa o non fa tenuta. Fotografa la base prima di separare i pezzi.
Le cartucce universali vanno bene quando le misure coincidono in tutto. Con i miscelatori di design, o con quelli che hanno funzioni particolari, è più facile trovare la cartuccia giusta tra i ricambi del produttore. Una cartuccia quasi giusta, montata a forza, perde o si rompe.
Cosa ti serve per il cambio
- La cartuccia nuova, già confrontata con la vecchia.
- Una chiave a brugola piccola o un cacciavite, a seconda della vite della leva.
- Una chiave fissa o regolabile per la ghiera, e un panno per proteggere la cromatura.
- Un tappo o uno straccio per chiudere lo scarico del lavandino: le viti piccole scappano.
- Aceto e uno spazzolino per il calcare nella sede.
- Grasso al silicone per uso sanitario, per gli o-ring.
- Il telefono, per fotografare ogni passaggio.
La sostituzione passo per passo
- Chiudi l’acqua. Usa i rubinetti sottolavello, calda e fredda; se non ci sono o non chiudono, chiudi il generale.
- Scarica la pressione aprendo la leva del miscelatore, e lasciala aperta.
- Tappa lo scarico del lavandino.
- Togli la leva. Di solito c’è un cappuccio, spesso con il segno rosso e blu, che si fa saltare con un cacciavite sottile; sotto c’è la vite. In altri modelli la vite a brugola è sul retro o sotto la leva.
- Svita la calotta, il coperchio cromato che copre la cartuccia. Molte si svitano a mano; se è dura, usa il panno e la chiave con delicatezza.
- Svita la ghiera che blocca la cartuccia, tenendo fermo il corpo del miscelatore con l’altra mano.
- Estrai la cartuccia tirandola dritta. Guarda come era orientata e se le guarnizioni della base sono rimaste nel corpo.
- Pulisci la sede da calcare e residui con lo spazzolino e, se serve, con un panno imbevuto d’aceto; poi sciacqua e asciuga.
- Inserisci la cartuccia nuova con i piedini nei loro fori, senza forzare: deve appoggiare in piano da sola.
- Stringi la ghiera con decisione ma senza esagerare: troppo stretta rende la leva dura.
- Rimonta calotta e leva, riapri piano i rubinetti sottolavello e controlla che non goccioli.
Dopo il montaggio: le prove da fare subito
- Apri e chiudi la leva più volte, su tutta la corsa, a destra e a sinistra.
- Guarda la bocca a leva chiusa per qualche minuto, e la base della calotta ad acqua aperta.
- Togli e lava il rompigetto dopo i primi utilizzi: durante il cambio si staccano spesso residui di calcare che finiscono lì.
- Controlla calda e fredda: se sono invertite, la cartuccia è montata girata o non è quella giusta.
- Regola i limitatori, se la cartuccia li ha: alcuni modelli hanno un anellino sotto la leva per la temperatura massima o per il fermo a metà corsa.
- Se il getto è più debole di prima, controlla il rompigetto e verifica di aver riaperto del tutto i rubinetti sottolavello. Se è tutto a posto, la cartuccia nuova può avere un fermo a metà corsa: oltre quel punto la leva si alza con un piccolo scatto.
Il giorno dopo ricontrolla il mobile sotto il lavandino: a volte, durante il lavoro, si muove un flessibile e il raccordo comincia a trasudare. Se i tubi sono vecchi, gonfi o con la calza metallica arrugginita, leggi la guida sui flessibili dei rubinetti.
Quando lasciar fare all’idraulico
Non è un lavoro pericoloso, ma in alcuni casi il fai-da-te rischia di trasformare una goccia in un rubinetto da cambiare:
- la ghiera o la calotta non si svitano con una forza normale, perché il calcare le ha incollate;
- il miscelatore è a incasso, in doccia o in vasca, e la cartuccia è dietro una placca;
- è un termostatico: ha una cartuccia diversa, che dopo il montaggio va tarata;
- la cartuccia per quel modello non si trova;
- dopo il cambio continua a perdere: può essere rigata la sede nel corpo del miscelatore.
Quando chiami un idraulico, digli marca e modello del miscelatore se li conosci, e se puoi mandagli una foto. Chiedigli se il ricambio si trova, se conviene controllare anche flessibili e rubinetti sottolavello e, se le cartucce durano poco, di misurare la pressione di casa: troppa pressione le consuma prima, come spiegato nella pagina sulla pressione dell’acqua alta. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
Cartuccia nuova o miscelatore nuovo?
Cambiare la cartuccia conviene quando il corpo del miscelatore è sano, la cromatura è intatta e il ricambio si trova. Conviene cambiare il miscelatore quando il corpo è corroso o crepato, quando perde da più punti, quando la cartuccia di quel modello non esiste più o costa quasi quanto un miscelatore nuovo. Anche l’età conta: su un miscelatore vecchio, dopo la cartuccia toccherà ai flessibili e agli o-ring.
Se scegli il cambio completo, trovi come si fa nella guida su come sostituire un rubinetto e cosa comporta nella pagina sulla sostituzione del rubinetto. Per un vecchio rubinetto a due manopole il discorso è diverso: lì si cambiano guarnizioni o vitoni, come spiegato nell’articolo sul rubinetto che gocciola.
Pagine utili
Domande frequenti
Dove trovo il codice della cartuccia?
Spesso è stampato o inciso sul corpo della cartuccia, a volte sulla base. Lo vedi solo dopo averla estratta, quindi fotografalo prima di andare in negozio. Se il codice non c’è, servono marca e modello del miscelatore o la cartuccia vecchia da confrontare.
Dopo il cambio calda e fredda sono invertite: cosa ho sbagliato?
Di solito la cartuccia è stata inserita girata, con i piedini nei fori sbagliati, oppure non è quella giusta per quel miscelatore. Chiudi l’acqua, smonta e controlla l’orientamento. Se hai cambiato anche i flessibili, verifica che quello della calda sia collegato al rubinetto della calda.
La leva nuova è dura: è normale?
Una cartuccia nuova può essere un po’ più rigida di quella vecchia e consumata, ma la leva deve muoversi in modo fluido. Se è davvero dura, spesso la ghiera è stretta troppo: allentala di poco e riprova. Se non cambia, la cartuccia potrebbe non appoggiare in piano nella sede.
Posso usare il grasso normale sugli o-ring?
Meglio di no. I grassi a base di petrolio, come la comune vaselina, possono far gonfiare e rovinare alcune delle gomme usate nelle guarnizioni. Usa un grasso al silicone adatto all’acqua potabile, steso in un velo sottile.
Cosa faccio se i rubinetti sottolavello non chiudono?
Chiudi il rubinetto generale dell’acqua per fare il lavoro, e avvisa chi è in casa. Rubinetti sottolavello bloccati o che non tengono sono comuni dove l’acqua è calcarea: conviene farli cambiare, magari nella stessa occasione, così il prossimo guasto lo fermi in un secondo.
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