Come sostituire un rubinetto da soli: la guida passo passo
Chiudere i sottolavello, smontare il vecchio senza torcere i tubi, montare il nuovo e fare la prova di tenuta: la sequenza completa, con i punti in cui è meglio fermarsi.
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Per sostituire un rubinetto chiudi i rubinetti sottolavello, stacca i flessibili, svita il dado che tiene fermo il vecchio rubinetto sotto il piano, monta il nuovo con la sua guarnizione e con flessibili nuovi, poi riapri piano e controlla ogni raccordo. Su un miscelatore monoforo, quello con un solo foro e una leva, con gli attacchi raggiungibili, è un lavoro che si fa da soli con pochi attrezzi e un po’ di pazienza.
Prima di cominciare, però, chiediti se il rubinetto va davvero cambiato: se perde solo dalla bocca o dalla manopola, spesso basta una guarnizione o una cartuccia, come spieghiamo nella pagina sul rubinetto che gocciola. Come scegliere il modello nuovo è spiegato nella pagina sulla sostituzione del rubinetto; qui ci concentriamo sul lavoro di mani.
Prima di cominciare: tre controlli che evitano sorprese
Dieci minuti di verifiche prima di comprare ti risparmiano un secondo giro in negozio con il lavandino smontato.
- Gli attacchi sotto il lavabo. Guarda i rubinetti sottolavello, le piccole valvole da cui partono i tubi verso il rubinetto. La misura più diffusa dell’uscita è 3/8 di pollice, ma controlla la tua e verifica che i flessibili del rubinetto nuovo arrivino senza tirare.
- Lo spessore del piano. Il kit di fissaggio dei miscelatori va bene per uno spessore preciso: i piani di cucina in pietra o in legno massiccio, più spessi di un lavabo in ceramica, possono richiedere un tirante più lungo.
- Lo stato dei sottolavello. Chiudili e apri il rubinetto: se l’acqua continua a uscire, o se le manopole sono bloccate dal calcare, vanno cambiati prima. Con l’acqua dura della pianura è un caso frequente.
Fai anche una foto degli attacchi sotto il lavabo prima di smontare: ti servirà per ricordare dove andava ogni tubo.
Gli attrezzi che servono, e quelli da lasciare in cassetta
Per un rubinetto da lavabo o da lavello ti bastano:
- due chiavi regolabili o due chiavi fisse della misura dei dadi, perché una serve a tenere fermo e l’altra a girare;
- una chiave per lavabo, cioè una chiave lunga a tubo o a ganascia snodata che arriva al dado di fissaggio nascosto dietro la vasca del lavandino;
- una torcia, meglio se frontale, un secchio basso, stracci e guanti;
- un taglierino o una spatola di plastica per il vecchio silicone;
- teflon, ma solo per i filetti che non hanno guarnizione, come quelli dei raccordi a muro della vasca.
Lascia invece in cassetta le pinze senza protezione, che rigano la cromatura, e qualsiasi prolunga per fare leva: se un dado non si muove con la forza della mano, forzare vuol dire rompere qualcosa nel muro o crepare la ceramica.
Smontare il vecchio rubinetto senza danni
- Svuota il mobile sotto il lavabo e stendi uno straccio con il secchio sotto gli attacchi.
- Chiudi i sottolavello girando le manopole in senso orario, poi apri il rubinetto: se non esce più acqua, puoi procedere. Se ne esce ancora, chiudi il generale; se non sai dove si trova o non chiude, leggi come chiudere l’acqua in emergenza.
- Lascia il rubinetto aperto per scaricare la pressione rimasta nei tubi.
- Svita i flessibili dai sottolavello tenendo fermo il corpo della valvola con la seconda chiave. È il passaggio più importante: senza contrasto il dado trascina il raccordo, e un tubo vecchio in ferro può torcersi o incrinarsi dentro il muro.
- Stacca l’asta del tappo a saltarello, se c’è, svitando la vite che la collega alla piletta.
- Svita il dado di fissaggio sotto il piano con la chiave per lavabo. Se è bloccato dal calcare o dalla ruggine, spruzza uno sbloccante, aspetta e riprova; non battere mai con il martello sotto un lavabo in ceramica.
- Sfila il rubinetto dall’alto, con i vecchi flessibili ancora avvitati, e pulisci il piano da calcare e silicone senza graffiare la superficie.
Montare un miscelatore monoforo, passo per passo
- Avvita i flessibili nuovi nel corpo del miscelatore, a mano, finché arrivano in battuta. L’estremità sottile ha una guarnizione o un anello di gomma: non serve teflon, e una stretta eccessiva la taglia.
- Metti la guarnizione di base tra il rubinetto e il piano. Non sostituirla con il silicone: la guarnizione assorbe le piccole irregolarità e lascia smontare il rubinetto in futuro.
- Infila flessibili e tirante nel foro, poi, da sotto, la staffa a ferro di cavallo e il dado del kit di fissaggio.
- Allinea il rubinetto con la canna al centro del lavabo e la leva dritta, prima di stringere.
- Stringi il dado finché il rubinetto non ruota più, senza esagerare: sulla ceramica una stretta brutale può crepare il lavabo.
- Collega i flessibili ai sottolavello: la calda a sinistra e la fredda a destra, guardando il rubinetto, che è la convenzione dei miscelatori. I flessibili non devono essere torti né piegati a gomito. Qui la stretta giusta è decisa ma non violenta: la tenuta la fa la guarnizione del dado, non la forza.
- Monta la piletta nuova, se il rubinetto ne ha una in dotazione, seguendo le istruzioni del produttore, e ricollega l’asta del saltarello.
Se stai cambiando anche i flessibili di altri rubinetti, o vuoi sapere quando vanno sostituiti, trovi i dettagli nella guida sui flessibili dei rubinetti.
La prima apertura e la prova di tenuta
È il momento in cui si vede se il lavoro è fatto bene. Non avere fretta.
- Svita il rompigetto, il filtrino in punta alla canna, prima di riaprire l’acqua: i residui smossi durante il lavoro lo intaserebbero subito.
- Riapri i sottolavello piano, mezzo giro alla volta, guardando i dadi.
- Fai scorrere acqua calda e fredda per un minuto, poi rimonta il rompigetto.
- Passa un foglio di carta asciutta sotto ogni raccordo, con il rubinetto aperto e poi chiuso: la carta si bagna anche con una goccia che l’occhio non vede.
- Ricontrolla dopo qualche ora e il giorno dopo. Le guarnizioni si assestano, e una goccia lenta può comparire più tardi e gonfiare il fondo del mobile in silenzio.
Se un dado trasuda, chiudi l’acqua prima di stringerlo un poco: stringere sotto pressione un raccordo storto peggiora il danno. Se continua a perdere, smonta e guarda la guarnizione, che probabilmente è uscita di sede o si è tagliata.
Miscelatore a muro di vasca e doccia: cosa cambia
I miscelatori esterni di vasca e doccia non hanno flessibili: si avvitano su due raccordi eccentrici, cioè due raccordi a gomito sfalsato che entrano negli attacchi a muro. L’interasse standard tra i due attacchi è di 150 millimetri, e ruotando gli eccentrici si recuperano piccole differenze.
- Chiudi l’acqua: per vasca e doccia di solito non ci sono rubinetti dedicati, quindi serve il generale o il rubinetto d’arresto del bagno.
- Svita i dadi del vecchio miscelatore dagli eccentrici, tenendo fermo l’eccentrico con l’altra chiave.
- Se gli eccentrici sono in buono stato, puoi lasciarli; se li cambi, pulisci bene i filetti degli attacchi a muro e avvolgi teflon o canapa sul filetto dei nuovi, nel senso in cui si avvitano.
- Avvitali regolandoli finché sono alla stessa distanza dal muro, in bolla e a 150 millimetri esatti. Usa il miscelatore stesso come dima, appoggiandolo senza stringere.
- Avvita le rosette di copertura, poi i dadi del miscelatore con le loro guarnizioni piatte: su quelle non va teflon.
- Riapri e controlla gli attacchi a muro con la carta asciutta, come sopra.
Quando fermarsi e lasciare il lavoro all’idraulico
Il fai-da-te ha senso finché tutto si smonta con la forza della mano. Questi sono i casi in cui conviene fermarsi.
| Situazione | Perché fermarsi |
|---|---|
| I sottolavello non chiudono o perdono dalla manopola | Vanno sostituiti, a volte con l’impianto vuoto |
| Il dado di fissaggio non si svita nemmeno con lo sbloccante | Forzando si rischia di crepare il lavabo o il piano |
| I tubi a muro si muovono quando stringi | Il raccordo nel muro può essere corroso, tipico dei vecchi impianti in ferro zincato |
| Miscelatore a incasso o termostatico | Corpo murato, compatibilità dei ricambi e taratura da rispettare |
| Piccolo scaldacqua sotto il lavello | Serve un rubinetto apposito a bassa pressione: vedi la pagina sul boiler elettrico |
| Perdita che non si ferma dopo la prova | Il punto va trovato prima che l’acqua rovini mobile e pavimento |
In questi casi un intervento programmato in orario normale è quasi sempre la scelta giusta. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro: trovi come lavoriamo nella pagina dell'idraulico.
Pagine utili
Domande frequenti
Ho invertito calda e fredda: cosa succede?
Il rubinetto funziona, ma al contrario: spostando la leva verso sinistra arriva l’acqua fredda. Non è pericoloso, salvo con i miscelatori termostatici, che con gli attacchi invertiti non regolano la temperatura. Si sistema chiudendo l’acqua e scambiando i due flessibili sui sottolavello.
Il rubinetto nuovo gira sul lavabo: cosa ho sbagliato?
Di solito il dado di fissaggio non è abbastanza stretto, oppure la staffa a ferro di cavallo non appoggia bene sotto il piano. Può anche mancare la guarnizione di base, o il tirante essere troppo corto per lo spessore del piano. Chiudi l’acqua, ricontrolla il kit di fissaggio e stringi di nuovo, sempre senza esagerare.
Devo chiudere il generale per cambiare il rubinetto?
Per lavabo, bidet e lavello no, se i rubinetti sottolavello chiudono bene: basta chiudere quelli. Per i miscelatori a muro di vasca e doccia, che di solito non hanno valvole dedicate, sì. In ogni caso prova sempre che l’acqua si sia fermata davvero prima di svitare.
Come capisco se i rubinetti sottolavello vanno cambiati?
I segnali sono una manopola dura o bloccata, una goccia dallo stelo quando li giri, oppure un rubinetto che non ferma del tutto l’acqua. Sono il primo punto di sicurezza di bagno e cucina: se non chiudono, al prossimo guasto ti costringono a chiudere tutta la casa. Conviene cambiarli insieme al rubinetto, quando il mobile è già vuoto.
Conviene cambiare il rubinetto o solo la cartuccia?
Se il miscelatore è in buono stato e perde solo dalla bocca o dalla leva, spesso basta la cartuccia, il cuore ceramico che miscela l’acqua. Si cambia il rubinetto quando il corpo è rovinato, i ricambi non si trovano o vuoi un modello diverso. Come si sostituisce la cartuccia lo spiega la guida sulla cartuccia del miscelatore.
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