Quadro elettrico a Guastalla: portarlo fuori dalla cantina, prima che salga l’acqua
Con il Po e il Crostolo vicini, un quadro in cantina è esposto all’acqua proprio quando serve di più. Ecco quando conviene spostarlo a Guastalla e cosa altro controllare quando si mette mano al quadro.
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A Guastalla la prima domanda sul quadro elettrico non è quanto è vecchio, ma dove si trova. Con il Po e il Crostolo a due passi, in più di una casa il quadro generale sta in cantina o al piano seminterrato, cioè nel primo locale che si bagna. E un quadro raggiunto dall’acqua è un pericolo da non avvicinare. I segnali di un quadro da sostituire e cosa fare se scalda sono spiegati nella pagina sul quadro elettrico. Qui parliamo delle scelte che contano nella Bassa.
Perché il quadro in cantina è un problema vicino al Po
In parecchie case del dopoguerra si usava mettere contatore e quadro nel locale di servizio al piano più basso. Vicino a un grande fiume, però, ha due controindicazioni. La prima è l’umidità costante, che ossida i morsetti e fa invecchiare gli interruttori. La seconda è la sicurezza: se l’acqua sale, per togliere la corrente devi raggiungere un locale che si sta allagando, ed è proprio quello che non devi fare.
Portare il quadro generale al piano abitato, e lasciare in cantina soltanto un piccolo sottoquadro, alimentato dall’alto e facile da staccare, permette di isolare i locali bassi restando all’asciutto. Il lavoro comporta una nuova linea tra i piani, a volte qualche traccia. Se stai ristrutturando, è il momento giusto per farlo. Per i rischi di acqua e corrente insieme c’è la guida su acqua e corrente.
Sottoquadri per stalle, fienili e rimesse
Nelle corti della Bassa, in cui gli edifici sono lontani tra loro, tutto spesso parte da un solo quadro in casa, con linee lunghe verso stalla, fienile, rimessa e pompe. Un guasto in rimessa toglie corrente alla cucina, e il cavo lungo fa cadere la tensione quando parte un motore.
Conviene un sottoquadro in ogni edificio, con le sue protezioni, alimentato da una linea dimensionata per la distanza. Così ogni fabbricato si può staccare da solo, anche se è diventato un’abitazione o una taverna. Prima si controlla il contatore: se le corti hanno ancora una fornitura piccola, i nuovi carichi possono richiedere più potenza. Ne parla la guida su corti e case coloniche della Bassa.
Il quadro del condominio nel vano scale
Nei condomini nati attorno al centro dal dopoguerra, il quadro dei servizi comuni sta in un sottoscala o in un locale tecnico. Scale, cantine, garage e citofono spesso condividono le protezioni. Quando si guasta un’automazione, si spengono anche le luci. Se il palazzo ha pompe nei box o nelle cantine, queste dovrebbero avere una protezione propria, perché devono continuare a funzionare quando qualcos’altro si guasta.
Chiedi all’amministratore un controllo del quadro comune, soprattutto se è anziano o privo di schema. Un quadro ordinato, con etichette chiare, riduce anche i tempi quando succede qualcosa di notte. Sulle parti comuni c’è la guida sul cancello automatico del condominio.
Un quadro che ha preso acqua: cosa non fare
Se il quadro è stato bagnato, da una piena, da un tubo rotto o da una perdita dal piano di sopra, non toccarlo e non riarmare. Fai togliere la tensione a monte: se serve, il distributore può staccare la fornitura. Un quadro bagnato si può asciugare in apparenza, ma dentro gli interruttori restano umidità e sporco, e non proteggono più come dovrebbero.
Di norma gli interruttori raggiunti dall’acqua vanno sostituiti, non asciugati. Anche i morsetti e i cavi nelle vicinanze vanno controllati. Se il quadro non è bagnato ma sa di bruciato, abbassa il generale, se puoi farlo senza rischi, e chiamaci.
Un sopralluogo per decidere a che piano metterlo
Spostare un quadro si decide bene guardando la casa: dove passano le linee, dove arriva il contatore, quali locali possono bagnarsi. Rispondiamo a qualsiasi ora per le urgenze; per il lavoro programmato fissiamo un sopralluogo. Il costo, almeno come forbice, lo sai in anticipo, e rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta. La scheda di Guastalla racconta il comune; per la città c’è la pagina dell'elettricista a Reggio Emilia, per l’elenco dei lavori quella dell'elettricista.
Altre urgenze a Guastalla
Domande frequenti
Il mio quadro è in cantina e non si è mai bagnato: devo spostarlo?
Non è obbligatorio per forza, ma con la falda e i fiumi vicini è una scelta prudente. Almeno aggiungi un interruttore al piano abitato che stacchi la linea verso i locali bassi, così puoi agire restando all’asciutto.
Il quadro è stato raggiunto dall’acqua ma ora è asciutto: posso riattivarlo?
No. Va controllato e, di norma, gli interruttori bagnati vanno sostituiti. Dentro possono restare umidità e sporco che impediscono alle protezioni di funzionare.
Nella corte ho un solo quadro per casa e fienile: conviene dividerlo?
Sì, soprattutto se il fienile è diventato abitazione. Un sottoquadro con le sue protezioni evita che un guasto in un edificio spenga l’altro.
Fonti
- Wikipedia – Guastalla – posizione vicino alla riva destra del Po, il Crostolo a ovest dell’abitato, frazioni
- Reggionline, 13 novembre 2021 – l’alluvione del 1951 lungo il Crostolo nel territorio vicino

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