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Ricerca guasti elettrici a Granarolo dell’Emilia: viali lunghi, domotica nelle villette e schiere con il muro in comune

Un lampione del viale spento, tapparelle motorizzate che si muovono da sole, una presa morta nella schiera: guasti che non fanno scattare nulla. Come li troviamo a Granarolo e cosa annotare.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Nella campagna di Granarolo dell’Emilia ci sono dimore con viali lunghi, come il doppio filare di querce di circa un chilometro di Villa Mareschi a Lovoleto, e molte coloniche con accessi privati illuminati. Quando un lampione a metà viale si spegne, la lampadina è l’ultima cosa da guardare: il guasto può essere ovunque lungo decine o centinaia di metri di cavo. Trovarlo con metodo, dal sintomo alla linea e dalla linea al punto, è il cuore della ricerca guasti elettrici. Qui trovi i casi che riguardano il comune.

Cavi lunghi lungo viali e cortili: dove si interrompono

In un viale o un cortile grande, i cavi corrono in tubi interrati da un lampione all’altro, con giunzioni nei pozzetti o nella base dei pali. Le giunzioni soffrono l’umidità, i tubi si riempiono d’acqua, una radice o un mezzo pesante possono schiacciare un tratto. Il sintomo tipico: da un certo punto in poi, tutte le luci sono spente; prima di quel punto funzionano.

Prima di chiamarci annota quali luci vanno e quali no: è già metà del lavoro. Con le misure capiamo se il cavo è interrotto o se è in dispersione, e con un cercafili lo seguiamo dall’esterno. Alla fine si apre un punto solo, e quando si rifà il tratto conviene un cavo adatto all’interramento in un tubo nuovo, con pozzetti accessibili e una mappa.

Villette con domotica: automazioni che si comportano in modo strano

Nelle villette del comune, specie in quelle rimodernate, ci sono tapparelle motorizzate, cancelli con fotocellule, cronotermostati collegati, luci comandate da telefono. Quando una tapparella si muove da sola o un cancello non chiude, il guasto può essere nella parte elettrica, in un alimentatore che sta morendo o nella centralina che ha preso una sovratensione, oppure nel software, che non è affar nostro.

Per capirlo si parte da una domanda: il comando arriva? La centralina riceve alimentazione? Noi verifichiamo tensioni e cavi, poi, se la parte elettrica è sana, indichiamo chi deve guardare il programma. Se le automazioni hanno smesso di funzionare tutte insieme dopo un temporale, controlla prima l’alimentatore comune. Di domotica si parla nella guida su da dove iniziare con la domotica.

Schiere con il muro in comune: una presa morta e i lavori del vicino

Nelle villette a schiera i muri divisori separano impianti diversi, ma a volte i lavori di una casa disturbano quella accanto: un trapano del vicino che ha preso un tubo che corre vicino al confine, una presa che ha smesso di funzionare proprio dal giorno in cui lui ha fatto i lavori. Non succede spesso, ma quando il guasto è isolato e coincide con un cantiere, vale la pena chiederlo con garbo.

Più comunemente, la presa morta è colpa di un morsetto allentato in quella presa o nella precedente della stessa linea. Le prese di un locale sono collegate in fila: una giunta che cede lascia senza corrente tutte quelle dopo. Non smontare tutto da solo: basta dirci quali prese sono morte e in che ordine sono in stanza.

Cadriano e Quarto Inferiore: fermate a intermittenza

Nelle zone produttive del comune i guasti intermittenti sono i più costosi: un nastro che si ferma per pochi secondi, un sensore che dà un falso allarme solo a macchina calda. Annotare data, ora, cosa stava facendo la macchina e quali altre macchine erano accese aiuta molto. Spesso la causa è un cavo che vibra, un connettore ossidato o un alimentatore al limite.

Granarolo, cosa annotare e quando chiamarci

Le zone che raggiungiamo sono nella scheda di Granarolo dell’Emilia; in città c’è l'elettricista a Bologna, e la sezione dell'elettricista raccoglie gli altri servizi.

Una ricerca si programma di giorno, ma se ti trovi senza caldaia o si è fermata la produzione, puoi telefonare anche di notte e nei festivi. Prima di iniziare conosci il costo, almeno come forbice, perché un guasto intermittente può richiedere più misure. A fine lavoro hai fattura o ricevuta.

Altre urgenze a Granarolo dell’Emilia

Domande frequenti

I lampioni del viale funzionano a metà: da dove cominciamo?

Dal primo lampione spento: spesso il guasto è nel suo pozzetto o subito prima. Non aprire le giunzioni da solo, specie se c’è acqua. Con una misura capiamo se il cavo è interrotto o se c’è una dispersione.

Le tapparelle motorizzate si muovono da sole di notte: è un guasto elettrico?

Può essere un telecomando con il tasto bloccato, un programma orario dimenticato o un disturbo sulla linea di comando. Prima controlla le impostazioni e le batterie del telecomando; se non cambia nulla, verifichiamo la parte elettrica.

Il vicino ha fatto lavori e da allora ho una presa morta: posso chiedergli i danni?

Se il cavo è stato danneggiato davvero, sì, ma va prima dimostrato. Con una misura sappiamo dove è interrotta la linea; se è vicino al muro divisorio, ne parlate con i documenti in mano.

Fonti

  • Granarolo dell’Emilia – Wikipedia – Villa Mareschi a Lovoleto con doppio viale di querce di circa 1 km; villette nel capoluogo e nelle frazioni; aziende a Cadriano e Quarto Inferiore.

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