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Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
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Elettricista a Bologna: blackout, salvavita e quadri, anche di notte

Casa al buio, salvavita che non resta su, odore di bruciato dal quadro: dai palazzi del centro ai capannoni delle Roveri rispondiamo 24 ore su 24 e ti diciamo il prezzo prima.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Se a Bologna sei rimasto senza corrente o il salvavita continua a scattare, chiamaci: un elettricista risponde 24 ore su 24, festivi compresi, e ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro. Prima però fai un controllo di trenta secondi, perché non sempre il guasto è in casa tua.

In questa pagina trovi come capire chi deve intervenire, come lavoriamo nei palazzi antichi e nei condomini di periferia e quali sono le urgenze elettriche più comuni in città.

Elettricista urgente a Bologna: prima guarda il quadro e il pianerottolo

Apri il quadro elettrico di casa, cioè il pannello con gli interruttori, e guarda se qualche levetta è abbassata. Poi affacciati sul pianerottolo o alla finestra: le luci delle scale, dei vicini e della strada sono accese?

  • Buio solo da te e una levetta giù: il guasto è nel tuo impianto. Prova a riarmare una volta; se scatta di nuovo, lascia giù e chiamaci.
  • Buio solo da te e quadro a posto: il problema può essere nel contatore o nella linea che sale dal contatore al tuo appartamento. Anche qui serve un elettricista.
  • Buio nelle scale ma non in casa: è l’impianto delle parti comuni, da segnalare all’amministratore.
  • Buio in tutta la via: il guasto è sulla rete pubblica, e non tocca a noi.

È un’urgenza vera se senti odore di bruciato, vedi una presa annerita o il quadro scalda: abbassa l’interruttore generale, non toccare fili e chiamaci. Se c’è fumo o fiamme, chiama prima il 112. Tutte le situazioni da notte e festivi sono riassunte nel pronto intervento h24.

Quando il guasto è sulla rete di e-distribuzione

A Bologna la rete elettrica che arriva fino al contatore è di e-distribuzione, la società di distribuzione del gruppo Enel. Per un guasto o un pericolo sulla rete il numero è l'803.500, sempre attivo; c’è anche l’app di e-distribuzione, che mostra lo stato della fornitura. Il numero del distributore è stampato in ogni bolletta, qualunque sia il tuo fornitore.

Succede anche in pieno centro. A settembre 2025, per esempio, un guasto ha lasciato senza luce per circa due ore la zona tra via D’Azeglio e piazza Galvani, e la riparazione è toccata ai tecnici del distributore. In casi così un elettricista privato non può fare nulla sulla rete: chiamarlo ti costa un’uscita inutile.

Attenzione a Imola: lì la rete non è di e-distribuzione ma di Inrete Distribuzione Energia, del gruppo Hera, che ha un numero di pronto intervento proprio.

Pronto intervento elettrico di notte, la domenica e nei festivi

Il telefono risponde a ogni ora, 24 ore su 24. Di notte le urgenze più comuni sono il salvavita che scatta con lavastoviglie o scaldabagno programmati, il frigorifero che si spegne con il congelatore pieno e la caldaia ferma perché senza corrente.

La domenica e nei festivi pesano di più i guasti che non possono aspettare: un congelatore pieno, un apparecchio medico da alimentare, un negozio che deve aprire o un’attività che non può restare spenta. Se il guasto riguarda una sola linea e il resto della casa funziona, a volte conviene lasciarla staccata e chiamarci in orario normale, senza maggiorazione.

Per questi orari il listino prevede una maggiorazione, ben visibile nella tabella dei prezzi di questa pagina: al telefono te la ripetiamo insieme alla forbice di prezzo, prima di iniziare il lavoro.

Palazzi antichi: impianti rifatti a pezzi dietro muri spessi

Negli appartamenti ricavati dai palazzi del centro l’impianto elettrico è stato rifatto a tappe, spesso a ogni cambio di proprietario. Capita di trovare prese nuove su linee vecchie, tratti senza messa a terra e quadri con un solo interruttore per tutta la casa, troppo piccoli per piano a induzione, climatizzatori e scaldabagno.

Muri spessi, volte, travi a vista e soffitti decorati rendono più delicato far passare cavi nuovi: prima di aprire tracce cerchiamo i passaggi esistenti, e dove non ci sono valutiamo con te canaline o percorsi alternativi. Se il palazzo è tutelato, chiedi all’amministratore se i lavori richiedono autorizzazioni. I problemi più tipici di questi edifici sono raccolti in impianti nei palazzi del centro di Bologna.

Varchi, cortili e locali contatori: come organizziamo l’uscita in centro

Dentro una vasta parte del centro storico gli accessi delle auto sono controllati dal sistema Sirio dalle 7 alle 20, tutti i giorni; via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi e le aree pedonali sono chiuse 24 ore su 24. Accesso e sosta li organizziamo noi, ma ci aiuta sapere da dove si entra.

Nei palazzi antichi i contatori della luce stanno di solito tutti insieme, in un locale comune del piano terra o della cantina, e la chiave non ce l’hanno tutti. Quando chiami, dicci se sai dov’è il tuo contatore e chi apre quel locale: se il guasto è tra contatore e appartamento, dobbiamo arrivarci.

Condomini del boom e case tutte elettriche: quando la potenza non basta

Fuori dai viali gli impianti hanno l’età delle case. In Bolognina e nei condomini costruiti fino agli anni Settanta, a Savena come in San Donato, l’impianto mai rifatto era pensato per pochi elettrodomestici: poche prese per stanza, cavi sottili, ciabatte piene di spine che scaldano.

Negli appartamenti costruiti tra anni Settanta e Ottanta, come nel comparto di Corticella, il quadro ha spesso un solo salvavita, cioè un interruttore differenziale, per tutta la casa: un guasto in cucina spegne anche frigorifero e caldaia. All’opposto, nelle case rifatte di recente al Navile, con pompa di calore e piano a induzione, il contratto da 3 kW può non bastare più e il contatore stacca. Nelle torri del Pilastro e di Casteldebole ascensori, luci delle scale e citofoni dipendono dall’impianto condominiale.

Negozi sotto i portici, uffici della Fiera e capannoni delle Roveri

Sotto i portici bar, ristoranti e negozi lavorano con vetrine illuminate, insegne e banchi frigo sempre accesi: per loro un guasto significa merce a rischio e serranda abbassata. Nel distretto della Fiera, attorno alle torri della Regione, ci sono uffici con quadri più articolati.

Alle Roveri e verso Borgo Panigale, tra la Ducati e l’aeroporto, capannoni e laboratori hanno linee trifase e quadri di distribuzione: quando scatta una protezione si fermano macchine e persone. In questi casi ci serve sapere quale linea è ferma e se ci sono macchine da riavviare con una sequenza precisa.

Salvavita, blackout e quadri: le pagine sulle urgenze in città

Per le urgenze più frequenti c’è una pagina con quello che cambia a Bologna:

Per impianti nuovi, citofoni, automazioni e tutti gli altri lavori parti dalla pagina dell'elettricista.

Tariffe chiare per chi cerca un elettricista economico

Cerchi un elettricista economico a Bologna? La risposta onesta è un prezzo chiaro: uscita, ore di lavoro e materiale scritti prima, con la maggiorazione per notte e festivi ben visibile.

Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro, e alla fine rilasciamo fattura o ricevuta. Per gli impianti rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta, per esempio dopo la sostituzione del quadro. Le voci del conto sono spiegate nei prezzi.

Da Casalecchio all’imolese: elettricista nella città metropolitana

Fuori città cambiano case e distributori. A Imola la rete è di Inrete, che risponde all'800.999.010, e un salvavita che scatta dopo un temporale ha cause diverse in centro storico e nelle frazioni di pianura. A Casalecchio di Reno contano i condomini della ricostruzione e i negozi attorno al Gran Reno. A Zola Predosa aziende alimentari con celle frigorifere non possono restare senza corrente a lungo. Nella pagina di ogni comune trovi frazioni e tempi stimati.

Le urgenze più frequenti a Bologna

Elettricista a Bologna di notte e nei festivi

Quartieri di Bologna

Elettricista nei comuni della città metropolitana di Bologna

Bologna e prima cintura

Pianura a nord di Bologna

Terre d’Acqua, pianura a ovest

Valsamoggia, Val Lavino e Sasso Marconi

Imola e circondario imolese

Valli del Savena e dell’Idice

Appennino bolognese, valli del Reno e del Setta

Bologna10 km
Mappa schematica dei comuni della città metropolitana di Bologna. In giallo Bologna; il quadrato è la base operativa di Bologna.
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Domande frequenti

È buio in tutta la via: devo chiamare voi?

No. Se mancano luce in strada, nelle scale e dai vicini, il guasto è sulla rete: a Bologna chiama e-distribuzione all'803.500. Se la corrente torna nella via ma non in casa tua, allora chiamaci, perché il problema è dopo il contatore.

Il salvavita scatta di notte e non resta su: venite anche adesso?

Sì, rispondiamo 24 ore su 24. Prima stacca le spine degli apparecchi e prova a riarmare con le linee abbassate, una alla volta: se scopri la linea guasta e il resto della casa funziona, puoi decidere di aspettare il mattino e risparmiare la maggiorazione notturna.

Quanto costa un elettricista la domenica a Bologna?

Il costo dipende da cosa si è guastato e da quanto lavoro serve; la domenica e nei festivi si aggiunge la maggiorazione indicata nel listino. Al telefono ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.

Si può rifare l’impianto di un appartamento d’epoca senza rovinare soffitti e pavimenti?

Spesso sì: si riusano i passaggi esistenti, si sfruttano battiscopa, cornici e canaline, e si aprono tracce solo dove serve. Prima di proporti una soluzione guardiamo l’impianto e i muri. Nei palazzi tutelati chiedi all’amministratore se servono autorizzazioni.

Mi rilasciate la dichiarazione di conformità?

Sì, quando è dovuta, cioè per gli impianti nuovi, per i rifacimenti e per lavori come la sostituzione del quadro. È il documento previsto dal DM 37/08 che attesta che l’impianto è stato eseguito a regola d’arte.

La cantina si è allagata: posso riattaccare la corrente?

Non prima di un controllo. Dopo i nubifragi dell’ottobre 2024 molte cantine e garage della zona di via Andrea Costa e di via Saffi sono finiti sott’acqua: prese, scatole e linee bagnate possono restare pericolose anche quando sembrano asciutte. Tieni staccata la linea di quei locali e facci verificare l’impianto.

Fonti

Elettricista a Bologna, anche di notte

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