Porta blindata bloccata a San Lazzaro di Savena: chiave dentro, due serrature e porte dopo uno scasso
Un genitore anziano dietro una porta con la chiave inserita, una blindata con due serrature, un telaio storto dopo un tentativo di furto: come ragioniamo a San Lazzaro prima di mettere mano alla porta.
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- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

Ogni blindata racconta qualcosa prima ancora di essere aperta: se la chiave entra, se si ferma a metà, se dall’altra parte c’è già un’altra chiave. Nei condomini di San Lazzaro di Savena, cresciuti soprattutto dagli anni Settanta, queste porte hanno spesso decine di anni e storie diverse. Com’è fatta una blindata e cosa evitare di fare lo trovi nella guida all'apertura delle porte blindate. Qui raccontiamo tre situazioni che chiedono un ragionamento in più.
La chiave inserita dall’altra parte
Capita che a telefonare siano i figli: «Mio padre non apre, e la mia chiave non entra». Nei palazzi della via Emilia dove si abita da decenni, l’abitudine di lasciare la chiave nella toppa dall’interno è difficile da togliere. Con la chiave dentro, quella di riserva da fuori non si può inserire, e il cilindro va lavorato in modo diverso.
Se temi che la persona stia male, che non risponda al telefono o al citofono, non aspettare il fabbro: chiama il 112. In quel caso la priorità è arrivare a lei, e sono i soccorsi a decidere come entrare. Se invece è solo un imprevisto e chi è dentro sta bene, può darsi che riesca a togliere la chiave con le tue indicazioni al telefono, evitando l’apertura. Per il futuro esistono cilindri che lasciano entrare da fuori anche con la chiave inserita all’interno: si chiamano a frizione e valgono la spesa.
Due serrature sulla stessa porta
Molte blindate di prima generazione hanno due serrature: quella principale con più punti di chiusura e una di servizio, più piccola, sotto o sopra. Chi perde solo una delle due chiavi ha un problema ben diverso da chi le perde entrambe. Se la serratura di servizio è aperta, spesso basta intervenire su quella principale; se sono chiuse tutte e due, l’apertura richiede più tempo.
Al telefono dicci quante toppe ha la porta, dove sono e quali erano chiuse a chiave: una foto mandata via WhatsApp vale più di una descrizione. Se in casa vive una sola persona e la seconda serratura non si usa da anni, a volte è più semplice lasciarla fuori servizio dopo l’apertura, o sostituirla con un unico sistema aggiornato.
Dopo un tentativo di scasso: quando la porta non si apre più
Una blindata forzata senza successo può non aprirsi più nemmeno con la chiave giusta. I ladri piegano il telaio, deformano il pannello, danneggiano i deviatori con il piede di porco: la porta ha fatto il suo dovere, ma adesso è bloccata. Se trovi segni di effrazione, non provare a sbloccarla a forza. Chiama il 112, fai fare i rilievi, fotografa la porta per l’assicurazione.
Solo dopo si interviene. Spesso bisogna lavorare sul meccanismo dalla parte delle aste, a volte sul telaio. Finita l’apertura, se la porta non si può chiudere in sicurezza, predisponiamo una chiusura provvisoria per la notte. Come comportarsi in queste ore è spiegato nella pagina sulla porta scassinata.
Condomini dei primi blindati: pannelli e decoro
Se dopo l’apertura serve cambiare un pannello, ricorda che in molti condomini l’aspetto delle porte sul pianerottolo è regolato dall’assemblea o dal regolamento: colore e finitura del lato esterno vanno rispettati. Un’occhiata al regolamento, o una telefonata all’amministratore, evita contestazioni. La sostituzione del solo pannello, comunque, non tocca la struttura e la sicurezza della porta.
Per il lavoro notturno, poi, cerchiamo di fare il meno rumore possibile: in un palazzo con pareti sottili, avvisare il vicino di pianerottolo è una buona cortesia.
Dalla Cicogna ai colli: che cosa ci serve per aprire la tua porta
Dicci marca e modello se li conosci, quante serrature ci sono e come si comporta la chiave. Tieni pronto un documento che dimostri che abiti lì, o mostracelo appena entrati se è in casa. Per le ville sui colli spiega anche come arrivare al cancello.
Rispondiamo a ogni ora, nei festivi come nei feriali. Ti diciamo quanto costa l’apertura, o almeno una forbice, prima di iniziare, e alla fine rilasciamo fattura o ricevuta. Per le zone coperte c’è la pagina di San Lazzaro di Savena. Di là dal torrente vale il fabbro a Bologna; tutti gli altri lavori sono nella pagina del fabbro.
Altre urgenze a San Lazzaro di Savena
Domande frequenti
Mia madre non apre e dentro c’è la chiave nella toppa: cosa faccio?
Se non risponde e temi che stia male, chiama subito il 112. Se invece sta bene e riesce a parlarti, provate a toglierla insieme seguendo le nostre indicazioni. Se non ci riesce, l’apertura è possibile, ma richiede più lavoro di una porta solo sbattuta.
Che cos’è il cilindro a frizione?
È un cilindro che permette di aprire da fuori anche se dall’interno è inserita una chiave. È utile dove abitano persone anziane o dove qualcuno può sentirsi male in casa. Si monta senza cambiare la porta.
Dopo un tentativo di furto la blindata è bloccata: posso aprirla da solo?
Non provarci: potresti cancellare tracce utili e danneggiare il meccanismo. Prima i rilievi delle forze dell’ordine, poi l’apertura. Tieni le foto e la denuncia per l’assicurazione.
Fonti
- Wikipedia – San Lazzaro di Savena – espansione edilizia degli anni Settanta attorno alla via Emilia; area della Cicogna

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