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Apertura porte a Piacenza: rientrare senza rovinare portone e serratura

Porta sbattuta con le chiavi dentro, portone del cortile chiuso: a Piacenza spesso le porte da aprire sono due. Ecco cosa ti serve e come lavoriamo.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Se sei rimasto chiuso fuori casa a Piacenza, non provare con lastre di plastica o cacciaviti: rischi di rovinare la serratura e di rendere più lunga, e più cara, l’apertura. Chiamaci e dicci che porta è, se è chiusa solo a scatto o anche a chiave, e se prima c’è un portone o un cancello. Se la porta è solo accostata a scatto, senza mandate, ci sono buone probabilità di aprirla intatta. Come lavoriamo in generale lo spieghiamo nella pagina sull'apertura porte; gli altri lavori sono nella pagina del fabbro.

Due porte da aprire: il portone sulla strada e la porta di casa

Nei palazzi del centro storico, dentro le mura farnesiane, prima della tua porta c’è quasi sempre un portone comune, a volte con un cortile e un secondo cancello. Lo stesso succede nei condomini dei quartieri, con il portoncino a vetri e il cancello pedonale. Se le chiavi sono rimaste dentro, ti servono entrambe: per il portone prova prima con un vicino, con il custode o con l’amministratore, così apriamo solo la porta di casa.

I portoni antichi in legno del centro hanno serrature grandi e particolari. Aprirli senza chiave si può, ma richiede attenzione per non rovinare legno e meccanismi, e conviene farlo solo se nessuno può aprirti da dentro. Se ci chiami per un portone, dicci se è il palazzo dove abiti: per le parti comuni serve anche il consenso di chi le gestisce.

Piacenza: cosa ti chiediamo prima di aprire

Per aprire ci serve sapere che la casa è tua o che ci abiti: un documento d’identità più una prova come il certificato di residenza, il contratto d’affitto o una bolletta a tuo nome. Se è tutto dentro, la verifica si fa appena la porta è aperta. Non è sfiducia: è l’unico modo per essere sicuri di non aprire una casa a chi non ne ha diritto.

Se abiti in affitto, per esempio in uno degli appartamenti per studenti vicino al campus della Cattolica, a San Lazzaro, basta il contratto o una dichiarazione del proprietario. Se la casa è intestata a un familiare, tienilo raggiungibile al telefono: a volte una chiamata chiarisce tutto. Se invece sei di passaggio in città, in un appartamento affittato per pochi giorni, chiama prima chi te l’ha affittato: spesso ha una copia delle chiavi, e comunque l’apertura la deve autorizzare lui.

Le porte dei quartieri: palazzine, cancelletti, villette

Alla Besurica e alla Farnesiana la porta d’ingresso è spesso una blindata con qualche decennio: se è chiusa a chiave, il lavoro è diverso e lo spieghiamo nell'apertura delle porte blindate a Piacenza. All’Infrangibile e a Borgotrebbia molte case basse hanno prima un cancelletto sulla strada: dicci se è chiuso a chiave o con l’elettroserratura, così sappiamo cosa portare.

Alla Galleana, nelle villette, si resta fuori anche dal giardino: telecomando del cancello e chiavi del pedonale sono rimasti in casa con il resto. In quel caso si sceglie l’ingresso che costa meno aprire, che a volte è la porta del garage e non quella principale.

Nei magazzini di Le Mose e negli uffici capita invece di chiudere dentro le chiavi della porta di servizio a fine turno. Per aprire serve chi ha titolo a chiederlo, di solito il responsabile della sede o chi gestisce l’edificio: tienilo al telefono mentre arriviamo.

Di notte, la domenica e nelle frazioni

Si resta chiusi fuori soprattutto quando si esce di fretta: la sera tardi, la domenica mattina, con il cane, per buttare la spazzatura. Copriamo tutto il comune, anche le frazioni come Pittolo, Vallera, Mucinasso e Borghetto: e se abiti in una casa isolata, di notte ci aiuta un dettaglio per riconoscerla dalla strada.

Di notte e nei festivi si applica la maggiorazione prevista dal listino, e la conosci prima che partiamo; il resto su tempi e prezzi in città è nella pagina del fabbro a Piacenza. Se le chiavi le hai perse, invece di chiuderle dentro, aprire non basta: guarda le chiavi perse a Piacenza.

Quartieri a Piacenza

Interveniamo in tutti i quartieri a Piacenza:

Altre urgenze a Piacenza

Domande frequenti

Telefono e documenti sono rimasti in casa: come facciamo?

Chiamaci dal telefono di un vicino o di un negozio aperto. Dopo l’apertura ci mostri un documento con quell’indirizzo; se in casa non ce n’è nessuno, un vicino che ti conosce o il proprietario possono confermare chi sei.

Si può aprire senza rompere la serratura?

Dipende da come è chiusa la porta e da che serratura monta. Se è chiusa solo a scatto, di solito sì; se è chiusa a chiave, a volte si deve sacrificare il cilindro, che poi si sostituisce. Prima di iniziare ti diciamo quale strada useremo e quanto costa.

Il portone del palazzo non si apre dal citofono: è un lavoro da fabbro?

Se con la chiave il portone si apre e dal citofono no, il guasto è nell’apriporta elettrico: serve un elettricista, su incarico dell’amministratore, e trovi i casi tipici nella pagina sul citofono. Se invece non si apre nemmeno con la chiave, il problema è nella serratura, e lì interveniamo noi.

Apertura porte a Piacenza? Chiamaci

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