Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Citofono che non funziona: riparazione, sostituzione e impianti condominiali

Se il citofono non funziona, la prima domanda è se il problema riguarda solo te o tutto il palazzo. Ecco come capirlo, chi deve chiamare il tecnico e come avviene la riparazione.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Quando il citofono non funziona, il primo passo è capire se il guasto riguarda solo il tuo apparecchio o tutto l’impianto del palazzo. Nel primo caso si interviene in casa tua, sulla cornetta o sui suoi collegamenti; nel secondo sulla pulsantiera della strada, sull’alimentatore o sui cavi comuni, e di solito è l’amministratore a chiamare il tecnico. In entrambi i casi la riparazione la fa un elettricista che conosce gli impianti citofonici.

Come è fatto un impianto citofonico

Un impianto citofonico ha cinque parti principali:

  • il posto esterno, cioè la pulsantiera con i nomi, il microfono e l’altoparlante;
  • l'alimentatore, di solito nel locale contatori, nel vano scala o in un quadro, che riceve la corrente di rete e alimenta tutto l’impianto;
  • i cavi, che salgono lungo il palazzo e arrivano a ogni appartamento;
  • i posti interni, i citofoni di casa, con cornetta o in vivavoce;
  • l'apriporta, cioè la serratura elettrica del portone o del cancello, comandata dal pulsante del citofono.

Gli impianti più vecchi sono analogici e usano molti fili, spesso uno per ogni appartamento oltre a quelli comuni. Quelli più recenti sono digitali «a due fili»: tutti gli apparecchi dialogano sugli stessi due conduttori, e questo rende più semplice sostituirli o aggiungere il video. Il DM 37/08, il decreto sugli impianti negli edifici, comprende anche gli impianti elettronici che distribuiscono segnali come telefono e dati; in ogni caso l’alimentatore è collegato alla rete elettrica e va lasciato al tecnico.

Citofono non funziona: solo da te o in tutto il palazzo?

Chiedi a un vicino se il suo citofono funziona. È la verifica più utile che puoi fare.

SintomoSe succede solo a teSe succede a tutto il palazzo
Non suonacornetta, suoneria o collegamento del tuo apparecchiopulsantiera o alimentatore
Suona ma non si sentemicrofono o altoparlante della cornetta, cordone rovinatomodulo audio della pulsantiera
Si sente in un solo versomicrofono o altoparlante di uno dei due apparecchimodulo audio esterno
Fischi o ronziicollegamento allentato o cavo rovinatoumidità nella pulsantiera, cavi comuni
Non apre il portonepulsante apriporta della tua cornettaapriporta, alimentatore o serratura elettrica

Se il portone non si apre per nessuno ma la serratura si sente scattare, il problema può essere meccanico: in quel caso serve un fabbro. Le cause più comuni del citofono muto sono spiegate anche nella guida sul citofono che non suona.

Umidità, temporali, cordoni: le cause più frequenti

  • Acqua e umidità nella pulsantiera: la pioggia battente e le nebbie della pianura ossidano contatti e altoparlanti.
  • Sovratensioni durante i temporali, che possono danneggiare alimentatore e apparecchi.
  • Cordone della cornetta rovinato: il cavo a spirale si spezza dentro la guaina a forza di essere tirato.
  • Gancio della cornetta difettoso: se il contatto non chiude, il citofono resta «occupato» o non suona.
  • Collegamenti allentati nella scatola dietro l’apparecchio o nelle scatole di derivazione del vano scala.
  • Alimentatore a fine vita, che non regge più tutti gli apparecchi del palazzo.
  • Lavori nell’edificio, come ristrutturazioni o nuove canaline, che danneggiano i cavi.
  • Atti vandalici sulla pulsantiera.

Quattro verifiche su cornetta e vicini

  1. Controlla la cornetta: in alcuni impianti, se non è ben agganciata, la chiamata non arriva.
  2. Verifica l’esclusione della suoneria: molti citofoni hanno un tasto o un selettore per silenziare le chiamate, e capita di attivarlo senza accorgersene.
  3. Chiedi ai vicini e, se il guasto è comune, avvisa l’amministratore.
  4. Annota cosa succede: suona ma non si sente, apre solo a volte, il problema compare quando piove. Queste informazioni accorciano la ricerca del guasto.

Riparazione o sostituzione del citofono

Se il guasto è in un solo apparecchio, la soluzione più comune è sostituire la cornetta. Va scelta compatibile con l’impianto: negli impianti analogici si trovano anche cornette adatte a più marche, mentre negli impianti digitali serve un apparecchio dello stesso sistema. Prima di comprarne una, leggi cosa si può fare e cosa no quando si sostituisce il citofono.

Se invece il guasto è comune, si interviene su pulsantiera, modulo audio, alimentatore o cavi. Quando l’impianto è vecchio e i ricambi non si trovano più, conviene valutare il rifacimento con un sistema digitale a due fili, che spesso riusa una parte dei cavi esistenti, o direttamente il passaggio al videocitofono.

Durante la riparazione controlliamo anche la tenuta all’acqua della pulsantiera, i collegamenti nelle scatole del vano scala e il funzionamento dell’apriporta.

In condominio: chi chiama il tecnico e chi paga

In generale la pulsantiera, l’alimentatore, i cavi comuni e l’apriporta del portone sono parti comuni dell’edificio, e se ne occupa l’amministratore; l’apparecchio dentro il tuo appartamento e il tratto che serve solo a te sono invece di tua competenza. Nei casi dubbi decidono il regolamento di condominio e l’amministratore. La sostituzione di tutto l’impianto, per esempio con un videocitofono, va decisa in assemblea. Trovi più dettagli nella guida sul citofono condominiale guasto; per questioni legali specifiche conviene sentire l’amministratore o un avvocato.

Nei palazzi più grandi, come i condomini delle prime periferie di Bologna e degli altri capoluoghi, un controllo periodico dell’impianto citofonico può rientrare nella manutenzione dell’impianto elettrico delle parti comuni, insieme a luci delle scale e cancelli.

Se l’assemblea deve valutare il rifacimento, un preventivo confrontabile parte da pochi dati: numero di appartamenti, ingressi da servire (portone, cancello pedonale, passo carraio), eventuali pulsantiere secondarie e se il video serve subito o in futuro. Con queste informazioni le offerte di imprese diverse si possono mettere a confronto.

Tempi e costi: cornetta, pulsantiera o impianto nuovo

Sostituire una cornetta compatibile si fa di solito in una sola visita. Un guasto sui cavi comuni o sull’alimentatore richiede più tempo, perché va trovato il punto e a volte vanno controllati più piani.

Sul prezzo pesano la ricerca del guasto, la disponibilità dei ricambi, il numero di appartamenti e lo stato dei cavi. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro, e rilasciamo fattura o ricevuta. Le voci del listino sono nella pagina dei prezzi.

Dove interveniamo per citofono

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Il citofono suona ma non sento la voce: cosa vuol dire?

La chiamata arriva, quindi alimentazione e cavi funzionano almeno in parte. Il guasto è di solito nel modulo audio della pulsantiera, se nessuno sente, oppure nell’altoparlante o nel cordone della tua cornetta, se il problema è solo tuo.

Posso cambiare la cornetta del citofono con una qualsiasi?

No. La cornetta deve essere compatibile con l’impianto: negli impianti digitali a due fili serve un apparecchio dello stesso sistema, negli analogici bisogna rispettare i collegamenti. Una cornetta sbagliata può non funzionare o disturbare gli altri apparecchi.

Chi paga la riparazione del citofono in condominio?

In generale le parti comuni, come pulsantiera, alimentatore e cavi comuni, sono a carico del condominio, mentre l’apparecchio dentro casa è del proprietario. Per i casi dubbi fa fede il regolamento: chiedi all’amministratore.

Il citofono non apre il portone: è un guasto elettrico?

Può esserlo: il pulsante apriporta, l’alimentatore o la serratura elettrica possono essere guasti. Se però la serratura scatta e il portone resta chiuso, il problema è meccanico e serve un fabbro.

Perché il citofono fischia o ronza?

Il fischio compare spesso quando microfono e altoparlante si «sentono» a vicenda, per un modulo audio starato o umido. Il ronzio indica più spesso un collegamento allentato o un cavo rovinato che raccoglie disturbi. In entrambi i casi serve una verifica con lo strumento sulla pulsantiera e sull’apparecchio.

Si può passare dal citofono al videocitofono senza rifare i cavi?

A volte sì. Con gli impianti digitali a due fili spesso si riusano i cavi esistenti; con quelli analogici più vecchi di solito servono cavi nuovi o un sistema che lavori su pochi conduttori. Lo si capisce con un sopralluogo.

Fonti

Vuoi un preventivo?

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto del problema.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp