Serratura bloccata a Granarolo dell’Emilia: cancelli arrugginiti, portoncini consumati e portoni dei capannoni
Tra i fossati di campagna la ruggine blocca cancelli e grate, nel paese i portoncini in legno si consumano, nelle aziende di Cadriano e Quarto Inferiore lavorano portoni e serrande. Cosa fare caso per caso.
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A Granarolo dell’Emilia la chiave che si rifiuta di girare è spesso il risultato di due cose che il comune ha in abbondanza: l’umidità della pianura irrigua e chiusure che passano la vita all’aperto. In campagna si induriscono cancelli, lucchetti e grate; in paese si logorano i portoncini più vecchi; nelle zone produttive si impuntano porte pedonali e serrande. Le cause più comuni e le prove da tentare prima di telefonare sono raccolte nella guida generale per quando la chiave non gira. Qui vediamo i casi del comune.
Cancelli tra i fossati: ruggine, gelo e catenacci fuori squadra
Il territorio è percorso da fossati di bonifica e d’inverno la nebbia resta a lungo sui campi. Fra Viadagola e Lovoleto coloniche e villette isolate hanno cancelli carrai e pedonali e recinzioni in ferro. L’umidità fa il resto: dentro la serratura del cancello si forma ossido, il catenaccio smette di scorrere, una cerniera si inchioda. Così, in una mattina di gennaio, la chiave resta immobile e l’auto non esce dal cortile, oppure non rientra.
Niente forza e niente fiamme. Con il ghiaccio funziona quasi sempre uno sbrinante studiato per i cilindri; con la ruggine serve uno sbloccante lasciato lavorare qualche minuto, seguito da un lubrificante secco. Se invece il cancello è scorrevole e si è abbassato sulle ruote, il catenaccio arriva più in basso del suo foro: va regolato il cancello, e la serratura è innocente. Come trattare il ferro esposto è spiegato nella guida su come recuperare un cancello in ferro pieno di ruggine.
Portoncini in legno e chiavi consumate nel paese
Nel capoluogo e nelle frazioni, fra villette singole e a schiera, accanto alle blindate recenti restano portoncini in legno con serrature semplici. Dopo molti anni la chiave si consuma, e lo stesso fa la copia ricavata da un’altra copia: entra, ruota per metà e si arresta. Se l’originale apre e i duplicati no, la serratura sta bene: sono i duplicati a essere imprecisi.
Usa la chiave originale, quando la trovi. Se invece è proprio la serratura a essere arrivata in fondo, invece di rimetterne una identica conviene un cilindro di sicurezza protetto dal defender, con una piastra antitrapano: il portoncino diventa molto più duro da forzare. Per capire perché una copia nuova non funziona leggi la guida sui duplicati che non aprono.
Grate apribili alle finestre del piano terra
Nelle case isolate e in molte villette le finestre del piano terra sono protette da inferriate o grate apribili, chiuse da una serratura. Sono chiusure che si aprono poche volte l’anno, per pulire i vetri o cambiare l’aria, e proprio per questo si induriscono: polvere, umidità e ragnatele entrano nel cilindro e la chiave non gira più quando serve.
Una grata che non si apre è anche un problema di sicurezza: in caso di incendio può essere una via d’uscita. Tieni la chiave vicino alla finestra, ma fuori dalla portata di chi sta all’esterno, e due volte l’anno fai girare la serratura con un po’ di lubrificante secco. Se è già bloccata, non fare leva sull’anta: si storcono i cardini. Sui diversi tipi di inferriate c’è la guida su inferriate fisse o apribili.
Cadriano e Quarto Inferiore: portoni a pannelli, serrande e uscite di sicurezza
Le aziende di Cadriano e Quarto Inferiore chiudono capannoni e magazzini con portoni sezionali a pannelli, serrande avvolgibili e porte pedonali. Quando la porta pedonale non si sblocca all’inizio del turno, chiedi chi ha chiuso per ultimo e con quale chiave: i duplicati mal fatti logorano il cilindro in fretta. Se invece la serratura gira ma la saracinesca non sale, le colpevoli sono molle o motore: trovi i dettagli tra i consigli per la saracinesca che non si alza.
Le uscite d’emergenza devono aprirsi con una spinta anche a reparto chiuso. Se un maniglione antipanico si inceppa, non rimediare con una catena: fallo riparare il prima possibile, perché quella porta deve restare utilizzabile da dentro.
Come interveniamo a Granarolo dell’Emilia
Raccontaci che chiusura è, cancello, portoncino, grata o porta del capannone, se la chiave entra fino in fondo e se stai usando l’originale o un duplicato. Per le case di campagna aggiungi la strada e un punto di riferimento. Ci trovi al telefono di giorno, di notte e nei festivi. Prima di cominciare ti diciamo la spesa, esatta o come forbice, e quando abbiamo finito rilasciamo fattura o ricevuta.
Le frazioni coperte sono descritte nella pagina di Granarolo dell’Emilia; chi abita in città trova il servizio di fabbro per Bologna, e l’insieme dei lavori su porte e serrature è nella sezione del fabbro.
Altre urgenze a Granarolo dell’Emilia
Domande frequenti
Dopo una notte di gelo il cancello della colonica non si apre: cosa faccio?
Tieni la chiave chiusa nel pugno per un minuto e riprova con delicatezza, oppure spruzza uno sbrinante per cilindri. Lascia perdere l’acqua bollente, che ghiaccia di nuovo in pochi minuti, e qualsiasi fiamma. Se la chiave resta ferma, telefonaci prima di spezzarla dentro.
Il duplicato del portoncino si ferma a metà, mentre l’originale apre: perché?
Il duplicato è impreciso o consumato. Fanne ricavare uno nuovo dall’originale, mai da un’altra copia. Se anche l’originale comincia a fare fatica, il cilindro è usurato e conviene valutarne la sostituzione.
La grata della finestra non si apre da anni: si può recuperare?
Quasi sempre sì. Si lubrifica e si lavora la serratura con pazienza; se il cilindro è grippato si sostituisce, senza cambiare la grata. Conviene farlo prima che serva davvero aprirla.
Fonti
- Granarolo dell’Emilia – Wikipedia – territorio percorso da numerosi fossati di bonifica che lo rendono tutto irriguo; frazioni; aziende concentrate a Cadriano e Quarto Inferiore.

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