Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Casa allagata a Cadelbosco di Sopra: quando il Crostolo non scarica nel Po

Qui l’acqua in casa può arrivare da un tubo rotto, ma anche da un fiume che non riesce a sfociare. Come prepararti alle allerte, cosa fare quando l’acqua si ritira e come asciughiamo impianti e pavimenti.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

A Cadelbosco di Sopra un allagamento non nasce sempre da un tubo. Il comune sta lungo il Crostolo, che più a nord si getta nel Po, e attorno corre una rete di canali di bonifica che porta via l’acqua dei campi. Quando il Po è alto, il Crostolo fatica a scaricare, e i canali restano pieni: è quello che è successo nell’autunno del 2024. Se invece l’acqua esce da un tubo, da un elettrodomestico o dal piano di sopra, la sequenza dei primi minuti è nella pagina sull'allagamento in casa.

Ottobre 2024: un torrente pensato per sfociare, bloccato dal fiume

Il 19 e 20 ottobre 2024 la piena del Crostolo ha raggiunto a Cadelbosco il livello più alto mai misurato. Più a valle si sono aperte brecce negli argini del Crostolo e di due canali di competenza dell’AIPo, il canalazzo Tassone e il Cavo Cava, e anche la rete del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ha avuto rotture. Le cronache di quei giorni spiegavano il perché: con il Po in piena, il Crostolo non defluiva, e l’acqua uscita restava nei campi e nei cortili.

Per smaltirla il Consorzio ha spinto al massimo le idrovore, cioè le grandi pompe che sollevano l’acqua dei canali, e ha montato impianti di pompaggio provvisori. Lo diciamo perché aiuta a capire una cosa pratica: in questa pianura, dopo una rotta, l’acqua non se ne va da sola in poche ore. Se il cortile o il piano terra restano sommersi, la priorità è mettere in sicurezza persone e corrente, non svuotare a mano.

Durante l’allerta: cosa spostare e cosa staccare

La Regione pubblica le allerte meteo e idrauliche sul portale di Allerta Meteo Emilia-Romagna, con il colore per ogni zona. Quando l’allerta riguarda la pianura reggiana, chi abita al piano terra o ha locali seminterrati può prepararsi: sposta in alto documenti, attrezzi elettrici e detersivi; svuota il freezer della rimessa se è a terra; tieni carico il telefono. Se le autorità invitano a non stare nei piani bassi, segui l’indicazione e non tornare a prendere oggetti.

Prima di lasciare la casa, se l’acqua non è ancora entrata, abbassa l’interruttore generale e chiudi il rubinetto dell’acqua e quello del gas. Cosa preparare con calma, a stagione asciutta, è nella guida all'allerta meteo per casa e cantina.

Quando l’acqua si ritira: pompe, fango e caldaie a terra

Nelle corti e nelle case di campagna l’acqua di una rotta porta con sé limo e terra. Quando scende, resta uno strato di fango su pavimenti, pozzetti e pompe. Una pompa sommersa aspira acqua sporca, ma si intasa con il fango denso: va usata con il pescante sollevato e pulita spesso. Non riaccendere caldaia, autoclave o pompa del pozzo se sono state sommerse: le schede elettroniche e i motori vanno controllati prima, da asciutti.

Noi interveniamo sull’impianto idraulico: verifichiamo che tubi, raccordi e scarichi non abbiano preso colpi, liberiamo pozzetti e tubazioni dal fango, controlliamo le valvole del generale. Per l’impianto elettrico bagnato serve il nostro elettricista, ed è meglio che le verifiche le faccia prima di ridare corrente al piano terra.

Il tubo rotto che sembra una piena

Non ogni pavimento bagnato viene dal fiume. In inverno, nelle rimesse non riscaldate, un tubo gelato può spaccarsi e allagare il locale nel giro di una notte; in estate, il flessibile della lavatrice nella lavanderia di servizio può cedere quando in casa non c’è nessuno. In questi casi l’acqua è pulita, continua ad arrivare anche con il bel tempo e si ferma quando chiudi il generale: è il segnale che serve un idraulico, non un’idrovora.

Se l’acqua invece arriva dal soffitto dell’appartamento di sopra, nelle palazzine del capoluogo, e il vicino non risponde, trovi cosa fare nella guida all'allagamento dal vicino che non è in casa.

Foto, assicurazione e prossima piena

Prima di pulire, fotografa il livello dell’acqua sui muri, i danni a mobili e impianti e il contatore. Dopo un evento come quello del 2024 sono spesso previste procedure di segnalazione dei danni: informati presso il Comune. Per la casa, ragiona su quello che si può alzare: prese e quadro più in alto, caldaia lontana dal pavimento, una valvola antiriflusso dove la fognatura può tornare indietro.

Ci trovi a ogni ora, festivi compresi. Il costo, o almeno una forbice, lo sai prima che cominciamo, e la fattura o ricevuta che lasciamo ti serve per la pratica. La scheda di Cadelbosco di Sopra riassume le zone servite; per la città c’è idraulico a Reggio Emilia, per gli altri lavori idraulico.

Altre urgenze a Cadelbosco di Sopra

Domande frequenti

Il cortile è ancora pieno d’acqua dopo la rotta: posso svuotarlo con una pompa?

Finché i canali intorno sono pieni, l’acqua che togli torna. Aspetta che il livello scenda e che le autorità diano il via libera; poi usa la pompa per il piano terra e i pozzetti, mai con prese e cavi a contatto con l’acqua.

L’autoclave è rimasta sott’acqua: la riaccendo?

No. Il motore e il pressostato vanno fatti asciugare e controllare. Chiamaci prima di ridare corrente: se è danneggiata, ti diciamo se conviene ripararla o sostituirla.

La lavanderia nella rimessa si allaga solo d’inverno: perché?

Probabilmente un tubo esposto al gelo si crepa e perde quando si scongela. Chiudi la valvola di quel tratto e chiamaci; poi si può isolare il tubo o spostarlo nella parte riscaldata.

Fonti

Allagamento in casa a Cadelbosco di Sopra? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp