Casa allagata a Casalgrande: il temporale del giugno 2023, i canali del Secchia e le taverne interrate
Nel giugno 2023 un canale del Secchia è uscito a Villalunga e Sant’Antonino è finita sott’acqua. Come capire se l’acqua viene da fuori o da un tubo, cosa fare nelle taverne e quando chiamarci.
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Nel giugno 2023 un temporale ha fatto esondare un canale del Secchia a Villalunga di Casalgrande: l’acqua ha invaso le strade ed è entrata in alcuni edifici e scantinati, mentre a Sant’Antonino un furgone è rimasto quasi sommerso e alcune strade sono state chiuse. Non è stata una piena del fiume, ma un nubifragio concentrato su un territorio pieno di canali, piazzali e locali interrati. Se l’acqua in casa viene invece da un tubo o da un elettrodomestico, i primi passi sono nella pagina sull'allagamento in casa.
Quando esce un canale: le frazioni a sud e la pedecollina
Casalgrande sta dove il Secchia entra in pianura, sulla sua sponda sinistra. Il territorio è attraversato da canali che portano l’acqua del fiume ai campi e raccolgono quella che scende dalle colline. Con un temporale violento la quantità d’acqua in pochi minuti supera quello che fossi, canali e fognature riescono a smaltire, e le zone più basse si riempiono. Nel 2023 è toccato a Villalunga e Sant’Antonino, frazioni verso sud.
In quei momenti l’acqua che entra è sporca, porta fango e può arrivare dalla porta, dalle bocche di lupo delle taverne o dagli scarichi. Non scendere nei locali interrati mentre l’acqua sale e non attraversare strade allagate in auto: è proprio così che si resta intrappolati, come è successo al furgone di Sant’Antonino.
Taverne e lavanderie sotto quota: proteggere prima, asciugare dopo
Molte case hanno la taverna, la lavanderia o il garage sotto il livello della strada. Sono i primi locali a riempirsi. Le difese sono note: soglie rialzate o paratie sulle porte, bocche di lupo con griglie pulite, una pompa con galleggiante nel pozzetto più basso, una valvola antiriflusso sullo scarico. Quale serva davvero dipende da dove entra l’acqua, ed è la prima cosa che guardiamo in un sopralluogo.
Dopo l’evento, togli la corrente ai locali allagati prima di entrarci. Poi si toglie l’acqua con le pompe, si pulisce il fango finché è umido, si apre per far arieggiare. Elettrodomestici e caldaie che sono stati sommersi vanno controllati prima di riaccenderli. La guida al garage sotterraneo allagato spiega come muoversi nei box condominiali.
Acqua dal soffitto o dal pavimento senza pioggia: è un tubo
Se piove da giorni non è detto che l’acqua sul pavimento venga da fuori. Un flessibile della lavatrice che cede, lo scaldabagno che si fora sul fondo, un raccordo che si apre in un bagno del piano di sopra: sono guasti che allagano in fretta. Il test è semplice: chiudi il rubinetto generale. Se l’acqua smette di arrivare, è l’impianto; se continua, viene da fuori o da un appartamento vicino.
Nei condomini di Boglioni e delle frazioni, se l’acqua scende dal soffitto, avvisa subito chi abita sopra e, se non c’è, l’amministratore: a volte serve chiudere la colonna.
Allerta in corso: cosa spostare dalla taverna e quando restare a casa
Quando la Regione emette un’allerta per temporali o piene, la trovi sul portale Allerta Meteo Emilia-Romagna, con il colore per la zona della pianura e della collina reggiana. È il momento di portare al piano di sopra quello che temi di perdere in taverna, di controllare che la pompa del pozzetto si accenda sollevando il galleggiante e di liberare le griglie delle bocche di lupo da foglie e terra. Se l’allerta è rossa o le autorità chiedono di non usare i locali interrati, segui l’indicazione.
Se ci chiami durante un’allerta, dicci in quale frazione sei e se la strada davanti a casa è allagata: ci aiuta a scegliere il percorso e a capire se conviene aspettare che l’acqua cali prima di lavorare.
Assicurazione e prossimo temporale
Prima di pulire fotografa tutto: il livello dell’acqua sui muri, i mobili, gli impianti. Tieni le fatture degli interventi e annota l’ora in cui è entrata l’acqua. Poi, a stagione asciutta, si ragiona su soglie, pompe e valvole.
Siamo raggiungibili 24 ore su 24, festivi compresi. Il costo, o una forbice onesta, lo sai prima che il lavoro cominci, e lasciamo fattura o ricevuta per l’assicurazione. Villalunga, Sant’Antonino e le altre frazioni sono alla pagina di Casalgrande; per un guasto a Reggio guarda idraulico a Reggio Emilia, e per sapere cos’altro facciamo idraulico.
Altre urgenze a Casalgrande
Domande frequenti
L’acqua entra in taverna dalle bocche di lupo a ogni temporale: cosa si può fare?
Prima va pulito il drenaggio sotto la griglia, che spesso è intasato. Se non basta, si alza il bordo della bocca di lupo o si porta l’acqua a un pozzetto con pompa. Lo valutiamo sul posto.
Posso usare l’aspirapolvere di casa per l’acqua in taverna?
No, un aspirapolvere normale non è fatto per l’acqua e diventa pericoloso. Serve un aspiraliquidi o una pompa, e sempre con la corrente del locale staccata.
Dopo l’allagamento la caldaia in taverna non riparte: la faccio ripartire io?
No. Se è stata bagnata, va controllata dal tecnico prima di riaccenderla: elettronica e bruciatore possono essere danneggiati.
Fonti
- MeteoWeb, 13 giugno 2023 – Allagamenti a Sant’Antonino di Casalgrande – esondazione di un canale del Secchia a Villalunga, edifici e scantinati allagati, furgone sommerso a Sant’Antonino.
- Allerta Meteo Emilia-Romagna – allerte meteo e idrauliche della Regione.
- Wikipedia – Casalgrande – pedecollina sulla sponda sinistra del Secchia, dove il fiume entra in pianura.

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