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Allagamento in casa a Fiorenzuola d’Arda: l’Arda nelle settimane di pioggia, i condomini e i garage

L’Arda è un torrente che si gonfia con le piogge di primavera e d’autunno; nei condomini l’acqua scende dal piano di sopra, nei garage arriva dalla rampa. Come limitare i danni in ogni caso.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Un allagamento a Fiorenzuola d’Arda può arrivare da tre direzioni diverse: dall’alto, quando cede un tubo nell’appartamento di sopra; dal basso, quando la pioggia entra in garage e cantine; dall’esterno, nelle settimane in cui l’Arda e i canali della pianura sono gonfi. Ogni caso chiede una prima mossa diversa. Il quadro generale, con l’ordine giusto delle operazioni, è nella pagina sull'allagamento in casa.

Acqua che scende dal soffitto: i palazzi cresciuti verso sud

Nei condomini costruiti negli anni '60 e '70, quando la città si è triplicata allargandosi verso sud, un allagamento arriva spesso dall’alto: un attacco della lavatrice che salta, un boiler che si fora, una vasca che trabocca nell’appartamento di sopra. L’acqua passa dai fori delle lampade e lungo i muri, e in pochi minuti piove in casa tua.

Togli subito la corrente della stanza, perché l’acqua scorre dentro i tubi dell’impianto elettrico. Poi sali a suonare. Se nessuno risponde, avvisa l’amministratore: può sapere chi ha le chiavi o come chiudere l’acqua di quell’appartamento, a volte da una valvola in cantina. Se l’acqua non si ferma e c’è rischio per l’impianto elettrico o per le persone, chiama il 112. La guida su cosa fare quando l'allagamento arriva dal vicino che non è in casa spiega i passaggi uno per uno.

L’Arda e i canali: case basse e seminterrati nelle settimane di pioggia

L’Arda è un torrente appenninico con portate molto variabili: quasi asciutto in estate, si gonfia rapidamente con le piogge di primavera e d’autunno. La città, attraversata dalla via Emilia proprio dove la strada passa il torrente sul ponte Maria Luigia, sta nella sua pianura, insieme a una rete di canali e fossi.

Quando il bollettino del portale Allerta Meteo Emilia-Romagna segnala criticità per piene o temporali nella zona, chi ha cantine, taverne o garage interrati vicino al torrente deve muoversi prima: alzare da terra ciò che si rovina, controllare che la pompa sommersa parta e che il pozzetto sia libero, chiudere le bocche di lupo più basse. Se l’acqua sale in strada, i locali sotto terra non vanno usati: è lì che si concentrano i pericoli. Per prepararsi con calma c’è la guida sulla pompa sommersa per la cantina.

Garage e cantine interrate dei condomini

Molte palazzine hanno un piano interrato con box e cantine, raggiunto da una rampa. Con un temporale forte l’acqua della strada scende per la rampa e si raccoglie davanti alle basculanti, se la caditoia in fondo è intasata o la pompa non regge. In pochi minuti può arrivare alle prese basse e ai quadretti dei box.

Non scendere a guardare con l’acqua alta: chiedi di staccare la linea dei box dal quadro delle parti comuni. A pioggia finita, la caditoia e la pompa vanno controllate dall’amministratore. Se l’auto è rimasta in acqua, non metterla in moto finché non l’ha vista un meccanico.

Dopo l’acqua: pavimenti, muri e impianti da controllare

Quando l’acqua è andata via, il lavoro non è finito. Sotto i pavimenti flottanti e i parquet l’umidità resta a lungo e fa marcire il sottofondo; nei muri l’acqua sale per capillarità e riemerge settimane dopo. Arieggia, usa un deumidificatore e non richiudere subito con mobili e battiscopa.

Prima di ridare corrente alla zona bagnata, fai verificare prese e scatole. Se la caldaia o lo scaldabagno sono stati raggiunti dall’acqua, non riaccenderli finché non li ha visti un tecnico. Fotografa tutto per l’assicurazione e conserva il pezzo che ha ceduto, se l’allagamento viene da un guasto.

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Rispondiamo in ogni momento, sabati e domeniche inclusi. Prima di iniziare ti diamo una cifra, o almeno una forbice, e al termine ricevi fattura o ricevuta con la causa del guasto, utile alla compagnia assicurativa. La pagina di Fiorenzuola d’Arda racconta il comune, quella dell'idraulico a Piacenza il capoluogo e quella dell'idraulico tutti i servizi.

Altre urgenze a Fiorenzuola d’Arda

Domande frequenti

L’acqua scende dal soffitto e il vicino di sopra non c’è: cosa faccio?

Togli la corrente nella stanza, raccogli l’acqua dove puoi e avvisa l’amministratore, che può sapere come chiudere l’acqua di quell’appartamento. Se la situazione peggiora o c’è pericolo per l’impianto elettrico, chiama il 112: possono intervenire anche se l’appartamento è chiuso.

Ho la cantina vicino all’Arda: come mi preparo alle piene?

Tieni la pompa sommersa collegata a una presa alta e provala prima della stagione delle piogge, libera il pozzetto e non lasciare a terra apparecchi elettrici o documenti. Quando il portale regionale segnala un’allerta, alza tutto e non scendere in cantina se l’acqua è già entrata.

Il parquet si è gonfiato dopo l’allagamento: va cambiato tutto?

Non sempre. Dipende da quanto è rimasto in acqua e dal tipo di posa. Asciuga subito, togli i battiscopa per far uscire l’umidità e fai valutare il pavimento dopo qualche settimana: alcune doghe si recuperano, altre no.

Fonti

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