Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Perdita d’acqua a Rubiera: rete di Arca, borgo antico e vecchi cassoni in soffitta

Prima del contatore risponde Arca, dopo tocca a te: a Rubiera, tra borgo sulla via Emilia, condomini del boom e vecchi cassoni in fibrocemento, ecco dove nasce la perdita e chi la ripara.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Acqua che esce a Rubiera, in casa o in negozio? Gira subito la valvola d’ingresso dell’acqua fino in fondo. Se il bagnato si avvicina a prese, ciabatte o lavatrice, togli anche la corrente dal quadro. Fatto questo, cerca il punto da cui esce: a monte del contatore il problema riguarda la rete pubblica, a valle riguarda te o il condominio.

Tutti i passi dei primi minuti sono nella guida alla perdita d’acqua in casa. Questa pagina si ferma su ciò che conta in questo comune: il borgo fortificato sulla via Emilia, i palazzi cresciuti con le fabbriche e un’eredità precisa, quella del fibrocemento. Notizie generali sul paese le trovi nella pagina di Rubiera.

Arca o idraulico: a Rubiera il confine è il contatore

L’acquedotto di Rubiera fa parte del servizio idrico provinciale affidato ad Arca, e sulla rete lavorano le squadre di Iren Acqua Reggio. Una pozza che si allarga sul marciapiede, l’asfalto che si gonfia, il pozzetto stradale allagato: sono guasti loro. Si segnalano all'800 977910, numero verde senza costi che risponde in qualsiasi momento.

Oltre il contatore, ogni metro di tubo è privato. Arca lo mette nero su bianco: il controllo e la riparazione dell’impianto interno spettano all’utente. È lì che lavoriamo noi, dai raccordi sotto il lavello ai tubi murati, fino alle colonne montanti del palazzo.

Il cassone grigio in soffitta: se perde, non toccarlo

A Rubiera ha lavorato per decenni uno stabilimento Eternit, oggi chiuso. In alcune case costruite prima degli anni '90 resiste ancora, in soffitta o sul tetto, un serbatoio dell’acqua grigio, a volte con tubi dello stesso materiale. Se la perdita parte da lì, non forarlo, non tagliarlo e non provare a staccarlo: il fibrocemento di quell’epoca può contenere amianto.

Chiudi la valvola che lo riempie, raccogli le gocce con un secchio e diccelo già al telefono. Valutiamo come lasciarlo fuori dall’impianto senza intaccarlo, ma la rimozione spetta a una ditta autorizzata per l’amianto. Lo stesso vale per lastre, canne e tubazioni di quel materiale trovate durante una riparazione: ci fermiamo e ti spieghiamo a chi rivolgerti.

Dal borgo sulla via Emilia ai condomini nati con le fabbriche

Il borgo fondato da Reggio attorno al 1200 come presidio di confine ha palazzi stretti lungo la statale, con botteghe al piano terra e alloggi sopra. Qui i bagni sono stati rifatti un piano alla volta, e dove un tubo recente incontra uno vecchio il raccordo è il primo a cedere. Se gocciola dal soffitto del negozio, chiedi a chi abita sopra di chiudere la sua valvola: se il gocciolio rallenta, sai già da dove arriva.

Fuori dal borgo, dagli anni '60, Rubiera si è riempita di condomini e villette per chi lavorava nelle nuove fabbriche, ceramiche comprese. In molti palazzi di quel periodo i montanti che salgono ai vari piani sono ancora quelli posati in origine. Quando cede uno di loro il guasto è condominiale: per ripararlo bisogna lasciare a secco l’intera scala, e la manovra va concordata con l’amministratore. Chi paga il tubo e chi i danni lo trovi spiegato nella scheda sulla perdita in condominio.

Fontana e San Faustino: il tubo sepolto sotto il prato

Nelle due frazioni a nord del capoluogo ci sono villette con giardino e qualche casa di campagna. Qui capita che il misuratore sia lontano dalla casa, in un chiusino accanto al cancello, collegato all’abitazione da un tubo sepolto. Se quel tubo si rompe, nessun muro si bagna: la tradiscono una chiazza d’erba sempre verde, l’acqua del rubinetto che arriva più debole, un conto più alto del solito.

Il gelo delle notti di gennaio mette alla prova il chiusino del misuratore e il rubinetto del giardino. Un raccordo crepato durante la notte si scopre quando qualcuno apre l’acqua al mattino. A fine autunno conviene imbottire il chiusino con un isolante e svuotare il tratto esterno.

Bolletta di Arca fuori misura: le regole sulle perdite occulte

Per sapere se perdi acqua senza vederla, annota le cifre del contatore prima di andare a dormire e confrontale appena sveglio, senza aver usato acqua. Se sono cambiate, c’è una fuga a valle. Arca riconosce un’agevolazione per le perdite nascoste nell’impianto privato, a queste condizioni: consumo superiore di almeno il 30% alla media giornaliera, riparazione entro 90 giorni, fattura dell’idraulico allegata. Si può chiedere una volta ogni due anni.

Il costo dell’intervento lo conosci prima che il lavoro cominci: una cifra o, se il guasto è ancora da scoprire, una forbice. Quando abbiamo finito ricevi fattura o ricevuta con la descrizione del guasto, che è il documento da allegare alla domanda ad Arca. Per i lavori nel capoluogo c’è la pagina dell'idraulico a Reggio Emilia; per tutto ciò che facciamo, quella dedicata all'idraulico.

Altre urgenze a Rubiera

Domande frequenti

Il pozzetto del contatore si riempie d’acqua: chiamo Arca o voi?

Chiudi la valvola che sta subito dopo il contatore. Se l’acqua continua a salire, la perdita è sul contatore o prima: chiama Arca all'800 977910. Se smette, il guasto è sul tuo tratto e lo ripariamo noi.

In soffitta c’è un vecchio serbatoio grigio che gocciola: posso svuotarlo?

Puoi chiudere la valvola che lo alimenta e raccogliere l’acqua che cade. Non forarlo, non spostarlo e non strofinarlo: se è in fibrocemento può contenere amianto. Per toglierlo serve una ditta autorizzata; noi sistemiamo i tubi di casa.

Dal soffitto del mio negozio scende acqua dall’alloggio di sopra: cosa faccio?

Stacca la corrente nella zona bagnata, sposta la merce e cerca chi abita sopra o l’amministratore. Possiamo cercare la perdita e ripararla, ma per entrare nell’appartamento serve il permesso di chi ci vive. Fotografa subito i danni: all’assicurazione serviranno.

Rispondete anche di notte per Fontana e San Faustino?

Sì: il nostro telefono risponde a ogni ora, anche la domenica e nei giorni di festa. Sulle strade fuori dal centro aiutaci con un punto di riferimento, come la chiesa della frazione o l’incrocio da cui si svolta: col buio e le siepi i civici si leggono male.

Fonti

Perdita d’acqua a Rubiera? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp