Ricerca perdite a Castellarano: muri in sasso che ingannano la termocamera e colonne del riscaldamento
Un muro in sasso spesso mezzo metro non si legge come una parete in forati: la termocamera non basta. Come cerchiamo una perdita nel borgo, nei condomini delle frazioni e sotto i vialetti in collina.
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Spesso ci chiamano convinti che basti puntare una termocamera sul muro. A Castellarano, nelle case dentro la vecchia cinta muraria, non è così semplice: un muro in sasso molto spesso accumula calore e umidità in modo irregolare, e l’immagine può ingannare. Ogni edificio chiede lo strumento giusto, e la ricerca comincia sempre da una prova del contatore. Il metodo completo, dalla lettura dell’impianto al gas tracciante, è nella pagina sulla ricerca perdite.
Muri in sasso: perché la termocamera da sola non basta
La termocamera legge la temperatura delle superfici. Su una parete sottile con un tubo di acqua calda dentro, la traccia si vede bene. Su una muratura di sasso e mattoni, spessa e fredda, l’acqua può muoversi in profondità senza arrivare subito alla superficie, mentre una macchia fredda può dipendere dall’umidità di risalita o da un vecchio camino chiuso.
Qui lavoriamo per esclusione. Si chiude un ramo dell’impianto alla volta e si misura la tenuta con un manometro; si controllano con l’igrometro i punti alti e bassi del muro, per capire da dove scende l’acqua; si ascolta con il geofono sul pavimento e sui tubi accessibili. Solo alla fine si apre, nel punto più piccolo possibile, tenendo conto di cosa si può toccare in una casa antica. Sui vari strumenti c’è la guida alla ricerca perdite con termocamera e gas tracciante.
Condomini di Tressano e Roteglia: quando a perdere è il riscaldamento
Nei condomini delle due frazioni più abitate, dove il riscaldamento è centralizzato, la perdita può stare nelle colonne che portano l’acqua calda ai radiatori. Il segnale non è in bolletta dell’acqua, ma nel locale caldaia: l’impianto chiede acqua di reintegro più spesso del solito, e qualche inquilino vede una macchia tiepida su un soffitto.
La ricerca si fa d’accordo con l’amministratore e con chi gestisce la caldaia: si isolano le colonne una alla volta e si guarda quale fa scendere la pressione, poi la termocamera, che su pareti in laterizio funziona bene, segue il tubo caldo fino al punto. Se l’impianto è autonomo, il segnale è la caldaia del singolo appartamento che perde pressione.
Vialetti asfaltati e rampe in collina: il geofono ha il suo terreno
Verso Montebabbio, Telarolo e San Valentino la strada privata che sale alla casa è spesso asfaltata o in cemento, e il tubo dell’acqua corre lì sotto. Su una superficie dura il geofono funziona bene, perché il rumore della perdita si trasmette in modo pulito: si cammina lungo il tracciato ascoltando, e il fruscio cresce avvicinandosi al guasto. Dove il tubo passa sotto un prato o un terreno smosso, si passa al gas tracciante.
Prima di cercare, però, va fatta una verifica semplice: se a monte c’è un’autoclave, spegnila e chiudi la valvola a valle per capire se a perdere è il tubo in salita o l’impianto di casa. Così si evita di cercare nel posto sbagliato.
Prima di aprire un pavimento nel borgo
In molte case antiche i pavimenti sono in cotto o in pietra, e i tubi vecchi passano dove capita. Prima di aprire ti mostriamo il punto individuato e le misure che lo indicano, così decidi con cognizione di causa. Se la perdita è in un muro comune o sotto il pavimento del vicino, conviene parlarne insieme prima: lo scavo, in quei casi, è di tutti e due. La guida su come capire se c’è una perdita nascosta elenca i segnali da annotare.
Bolletta alta: conserva letture e fattura
Se la perdita è nel tuo impianto, dopo il contatore, i consumi in più sono a tuo carico, salvo quanto prevede il regolamento del gestore per le perdite occulte. In provincia il servizio è di Arca: chiedi al servizio clienti indicato in bolletta se hai diritto a una tariffa diversa e con quali documenti. Conserva letture, foto e fattura della riparazione.
Rispondiamo in ogni momento, festivi compresi; il prezzo della ricerca, o una forbice, lo sai prima di partire. La scheda di Castellarano elenca le zone coperte; per Reggio città trovi idraulico a Reggio Emilia, per tutto il resto idraulico.
Altre urgenze a Castellarano
Domande frequenti
La termocamera non vede niente sul muro di casa: vuol dire che non c’è perdita?
No, su un muro spesso non è una prova. Servono anche la prova di tenuta per settori, le misure di umidità e il geofono. Solo l’insieme dà una risposta affidabile.
In condominio la caldaia centrale chiede acqua di continuo: chi fa cercare la perdita?
L’amministratore, con chi gestisce l’impianto. La ricerca riguarda le parti comuni finché il guasto non risulta nel tratto di un singolo appartamento.
Si può trovare una perdita sotto il vialetto senza rompere tutto l’asfalto?
Sì: con il geofono o il gas tracciante si individua il punto e di solito si apre una piccola buca, poi si ripristina.
Fonti
- Gruppo Iren – Assetto societario, servizi idrici – Arca gestisce dal 2024 il servizio idrico della provincia di Reggio Emilia.
- Wikipedia – Castellarano – borgo con cinta muraria, frazioni di Roteglia, Tressano, Montebabbio, Telarolo e San Valentino.

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