Ricerca perdite a Castelvetro di Modena: autoclavi che nascondono la fuga e muri in sasso
In collina l’autoclave tiene su la pressione e nasconde la perdita, nel borgo i muri spessi in sasso cambiano il modo di cercare, nelle case usate poco il contatore non lo legge nessuno. Come troviamo la fuga a Castelvetro.
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In una casa di collina con l’autoclave, a Castelvetro di Modena, una perdita può restare nascosta a lungo: la pompa ripristina la pressione ogni volta che cala, e ai rubinetti non ti accorgi di nulla. Te ne accorgi dalla bolletta, o dal motore che parte anche di notte. Per trovare una perdita nascosta servono le misure, non i colpi di martello: gli strumenti e il metodo sono spiegati nella pagina sulla ricerca perdite.
L’autoclave che lavora per due
L’autoclave, cioè la pompa con serbatoio che dà pressione all’impianto, è comune nelle case sparse verso Levizzano Rangone e Madonna di Puianello. Quando c’è una perdita a valle, la pompa compensa: il serbatoio si svuota piano, il pressostato fa ripartire il motore, la pressione torna. Il segnale è proprio questo: avvii brevi e frequenti con tutti i rubinetti chiusi.
Per prima cosa ascolta la pompa di notte, o guarda se il manometro del serbatoio scende senza che nessuno apra l’acqua. Poi chiudi le valvole dei singoli bagni o dei rami dell’impianto, una alla volta: quando la pompa smette di ripartire, la perdita è nel ramo appena chiuso. È una prova per settori che facciamo anche noi, con più precisione, prima di passare agli strumenti.
Tra il contatore sulla strada e la casa
Il contatore di HERAcquaModena sta spesso in un pozzetto lungo la strada, e la casa più su, a decine di metri. In quel tratto il tubo è tuo, e una perdita lì non bagna nessuna parete. Con il geofono, un microfono che si appoggia sul terreno, ascoltiamo il fruscio dell’acqua che sfugge metro dopo metro; se il terreno è morbido o il tubo è profondo, usiamo il gas tracciante, un gas innocuo che esce dal punto rotto e risale in superficie, dove un sensore lo rileva.
Prima di chiamarci fai una foto del pozzetto del contatore con le cifre leggibili, la sera e il mattino dopo. Due numeri diversi a rubinetti chiusi dicono già metà della storia.
Nel borgo: muri spessi e tubi rifatti a tratti
Le case del borgo attorno a piazza Roma hanno muri in mattoni e sasso molto spessi, e tubi che spesso li attraversano o corrono sotto pavimenti antichi. Qui la termocamera, che legge le differenze di temperatura sulla superficie, può dare segnali deboli quando la perdita è profonda nella muratura. Si lavora quindi incrociando più metodi: prova di tenuta per tratti, ascolto, gas tracciante.
Prima di aprire un pavimento in cotto o una parete antica ti mostriamo dove abbiamo trovato il punto e quanto è grande l’apertura necessaria. Se ci sono piastrelle o cotti di recupero da riusare, mettili da parte.
Seconde case e case usate poco: chi legge il contatore?
Tra i vigneti ci sono case abitate solo in alcuni periodi, case per le vacanze e appartamenti affittati ai turisti. Se nessuno guarda il contatore per mesi, una piccola perdita diventa una bolletta pesante. Lascia l’acqua chiusa al generale quando la casa resta vuota, e chiedi a chi ci passa di leggere il contatore ogni tanto. Altri controlli per le case che restano chiuse sono nella guida sulla casa vuota per le vacanze.
Bolletta, tutele e documenti
Se la perdita è nascosta e accidentale, chiedi a HERAcquaModena quali tutele si applicano al consumo in eccesso e quali documenti servono. Conserva la fattura della riparazione, le foto del tubo rotto e del contatore dopo il lavoro. Ti diciamo il costo della ricerca prima di cominciare, come cifra o forbice; rispondiamo a qualsiasi ora; alla fine ricevi fattura o ricevuta.
Una presentazione del territorio è in Castelvetro di Modena. Nella pagina sulla ricerca perdite a Modena trovi cosa chiede il regolamento di Hera; per le altre riparazioni guarda l'idraulico modenese o la sezione idraulico.
Altre urgenze a Castelvetro di Modena
Domande frequenti
La pompa dell’autoclave parte da sola di notte: è sicuramente una perdita?
Quasi sempre è una perdita oppure una valvola di non ritorno che non tiene e lascia tornare l’acqua indietro. Chiudendo i rami dell’impianto uno alla volta si capisce quale delle due: se la pompa continua a partire con tutto chiuso, il problema è vicino alla pompa.
Il tubo dal contatore alla casa passa sotto il vigneto: dovete scavare tutto?
No. Con geofono e gas tracciante troviamo il punto e si scava solo lì. Se il tubo è vecchio e si è rotto in più punti, valutiamo con te se conviene sostituire l’intero tratto.
Nella casa del borgo la macchia è su un muro in sasso: si trova la perdita senza rompere?
Sì, ma con più metodi insieme, perché il muro spesso attenua i segnali. Prima isoliamo il tratto di impianto che perde, poi cerchiamo il punto: l’apertura si fa dove le misure concordano.
Fonti
- Gruppo Hera – HERAcquaModena – il comune è servito per acquedotto e fognature dalla società del Gruppo Hera dal 1° luglio 2025 (letto a ottobre 2026)
- Wikipedia – Castelvetro di Modena – territorio dalla pianura alla collina, borgo con piazza Roma, frazioni di Levizzano Rangone e Puianello

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