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Scarico intasato a Castel San Giovanni: cucine del centro, seminterrati e mense aziendali

Nelle case in mattoni del centro il grasso si ferma sui tubi vecchi, nei seminterrati sotto la strada lavora una pompa, nei cortili le caditoie si riempiono di foglie. Come capire quale scarico è fermo.

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A Castel San Giovanni lo scarico che si ferma più spesso non è quello del bagno: è il lavello della cucina, seguito dalla lavatrice e dalle caditoie del cortile. Verifica intanto quanto è esteso il guaio: lavello lento da solo significa sifone o raccordo vicino; cucina e bagno fermi insieme portano più in basso. Le possibili origini, e i rimedi senza rischi, stanno nella guida allo scarico intasato.

Case in mattoni attorno alla collegiata: grasso su tubi in ghisa

Nel centro storico, tra la collegiata di San Giovanni Battista e i rii Lora e Carona, molte case in mattoni hanno cucine rinnovate collegate a scarichi molto più vecchi. Il lavello nuovo, con il tubo in plastica liscia, si innesta su un tratto in ghisa o in fibrocemento che dentro è ruvido e incrostato. Il grasso dell’acqua dei piatti si raffredda proprio lì, si attacca alle pareti e in pochi anni riduce il passaggio a una fessura.

Il segnale è un lavello che si svuota sempre più piano, con un gorgoglio finale. Una sonda apre un varco, ma il grasso si riforma; nei tubi vecchi serve un lavaggio ad alta pressione dal pozzetto o dall’ispezione più vicina. Evita soda caustica e acidi: sulla ghisa vecchia accelerano la corrosione, e se il tubo è in fibrocemento non va mai rotto né tagliato. Per il grasso c’è la guida su come gestire il grasso nello scarico del lavello.

Lavatrici e bagni sotto la quota della strada: quando lavora una pompa

Ai piedi della scarpata del Po alcune case hanno lavanderie, bagni di servizio o tavernette in seminterrato, più in basso della fognatura in strada. In quei locali l’acqua usata non cade da sola verso il collettore: si raccoglie in una vasca e un motore la rilancia. Motore fermo o girante bloccata, e il livello torna su dalla griglia della doccia o dal tubo della lavatrice.

Prima di chiamare, guarda se la pompa ha corrente e se nel pozzetto c’è acqua ferma. I nemici di queste pompe sono salviette, pelucchi della lavatrice e capelli, che si avvolgono sulla girante. Non aprire il coperchio se il pozzetto è pieno e la pompa è sotto tensione: stacca prima la sua linea dal quadro.

Caditoie e pozzetti nei cortili: le foglie d’autunno

Nelle corti e nei cortili condominiali l’acqua piovana passa da caditoie e pozzetti prima di arrivare in fognatura. In autunno foglie, terra e ghiaia scivolano nelle griglie e formano un tappo compatto sul fondo. Il primo temporale dopo un periodo secco trova il passaggio chiuso, e l’acqua si allarga sul cortile o entra dalla porta del garage.

Una pulizia a fine ottobre e una dopo l’inverno evitano la maggior parte dei problemi. Se il pozzetto è comune a più proprietà, mettetevi d’accordo su chi lo pulisce. Ne parla la guida sulla pulizia dei pozzetti in autunno.

Mense e cucine delle aziende vicino al casello

Accanto al polo logistico dell’A21 ci sono aziende alimentari, chimiche e meccaniche, alcune con mense o cucine interne. Gli scarichi di una cucina che lavora tutti i giorni portano molto grasso, che deve fermarsi nel degrassatore, la vasca che separa grassi e acqua prima della fognatura. Se il degrassatore è pieno, il grasso passa oltre e intasa il tratto successivo: i lavelli della cucina si fermano tutti insieme, spesso nel momento peggiore.

Il degrassatore va svuotato con regolarità da una ditta di spurghi; tra un intervento e l’altro, un controllo del livello evita il blocco. Per un’azienda dicci se c’è il degrassatore e dove si trova: si lavora da lì.

Dove finisce la tua parte e comincia quella di Iren

Sotto l’asfalto comanda Iren Acqua Piacenza: tombino che trabocca, o un’intera fila di case in difficoltà, si comunica al verde 800 608070. Dall’innesto dell’allaccio in su, pensi tu o il tuo amministratore.

Rispondiamo 24 ore su 24, sabato e domenica inclusi, e il prezzo, anche solo come forbice, lo fissiamo prima di iniziare il lavoro. Il territorio è raccontato nella scheda di Castel San Giovanni, il capoluogo nella pagina dell'idraulico a Piacenza, gli altri interventi alla voce idraulico.

Altre urgenze a Castel San Giovanni

Domande frequenti

Il lavello della cucina si svuota sempre più piano: posso usare la soda caustica?

Meglio di no, soprattutto se la casa è vecchia: la soda scioglie un po’ di grasso ma rovina i tubi in ghisa e le guarnizioni, e se lo scarico è bloccato più avanti resta ferma nel lavello. Smonta e pulisci il sifone; se non basta, serve un lavaggio del tratto.

La pompa del seminterrato si accende ma l’acqua non scende: cosa controllo?

Probabilmente la girante è avvolta da pelucchi o salviette, oppure la valvola di non ritorno è bloccata. Stacca la corrente della pompa prima di aprire il pozzetto. Se non te la senti, lasciala ferma e chiamaci: una pompa che gira a vuoto si brucia in fretta.

Il cortile si allaga a ogni temporale: è colpa della fognatura?

Spesso no: è la caditoia o il pozzetto del cortile pieno di foglie e terra. Se dopo la pulizia l’acqua continua a non scendere, il tubo tra pozzetto e strada può essere schiacciato o pieno di sedimenti, e va controllato con una telecamera.

Fonti

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