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Scarico intasato a Castelnuovo Rangone: canaline dei salumifici, lavelli e docce a filo pavimento

Negli stabilimenti delle carni il nemico è il grasso che arriva alle canaline, nelle cucine di casa il lavello che regge anche la lavastoviglie, nei bagni rifatti la doccia a filo pavimento. Dove guardare.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

In un paese che vive di salumi e prosciutti, lo scarico che si ferma più spesso non è quello del bagno: è la canalina a pavimento di un reparto che a fine turno non smaltisce l’acqua di lavaggio. Nelle case, invece, i punti deboli sono il lavello della cucina e le docce rifatte di recente. Per capire se il blocco riguarda un solo apparecchio o tutta la casa, e quali prove sono sicure, parti dalla pagina sullo scarico intasato. Qui trovi cosa cambia a Castelnuovo Rangone.

Reparti di lavorazione: grasso, separatori e canaline che rigurgitano

Nei salumifici e nei prosciuttifici pavimenti e attrezzature si lavano ogni giorno con molta acqua calda. Insieme all’acqua scendono grasso, piccoli residui di carne e sale. Prima della fognatura, questi scarichi passano da un separatore dei grassi, una vasca che trattiene la parte grassa e la fa galleggiare. Se nessuno la svuota con regolarità, il grasso supera la soglia, si indurisce nei tubi a valle e le canaline cominciano a restituire acqua invece di riceverla.

Il segnale arriva prima del blocco: l’acqua ristagna qualche minuto sulle griglie, poi qualche minuto in più ogni giorno. È il momento di chiamare, non quando il reparto è allagato. In sala lavaggio intanto non usare soda caustica o acidi: oltre a corrodere i tubi, rendono pericoloso il lavoro di chi dovrà aprire il pozzetto. Per entrare nei reparti seguiamo le regole igieniche dell’azienda, quindi dicci prima chi ci accoglie e cosa dobbiamo indossare.

Il lavello della cucina che porta anche la lavastoviglie

Nelle villette e nelle schiere costruite dagli anni '80 in poi la lavastoviglie scarica quasi sempre nel sifone del lavello. Il tubo che parte da lì corre nel muro per qualche metro, con poca pendenza, prima di trovare la colonna o il pozzetto esterno. Grasso di cottura, fondi di caffè e residui di detersivo si depositano proprio in quel tratto: un giorno la lavastoviglie finisce il ciclo e l’acqua risale nella vasca del lavello.

Se succede, spegni la lavastoviglie e non far partire altri lavaggi. Smontare il sifone si può, con un secchio sotto, ma se il tappo è più avanti nel muro serve una sonda. Come evitare che si riformi lo spieghiamo nella guida sul grasso nello scarico del lavello, e per il lavandino di cucina c’è la pagina sul lavello otturato.

Bagni rifatti: piatti doccia a filo e pilette basse

Chi ristruttura un bagno sceglie spesso il piatto doccia a filo pavimento. È comodo, ma lo scarico ha poco spazio sotto e una piletta più piccola, e capelli e sapone si fermano subito. Se la doccia allaga il bagno dopo pochi minuti, prima di chiamare togli la griglia e pulisci il sifone della piletta: spesso basta questo. Se non basta, il problema è nel tratto sotto il massetto. Dei limiti di questi scarichi parliamo nella guida sul piatto doccia a filo pavimento.

Quando si fermano tutti gli scarichi insieme

Se si bloccano lavello, doccia e WC nello stesso momento, il tappo è più in basso: nel pozzetto del cortile, nell’allaccio o nella rete pubblica, che nel comune è gestita da HERAcquaModena. Un tombino che trabocca in strada si segnala al gestore, al numero gratuito per acqua e fognature 800.713.888. Il tratto dentro il cancello resta privato, e lì interveniamo noi con sonda, getto ad alta pressione e, se serve, telecamera.

Prima di farci partire: tre dettagli che cambiano gli attrezzi

Raccontaci quale apparecchio si è fermato per primo, se è un reparto o una cucina di casa, e se sei nel capoluogo, a Montale o in una corte di campagna. Per un’azienda dicci anche quando è stato svuotato l’ultima volta il separatore dei grassi. Rispondiamo a qualsiasi ora, festivi compresi. Prima di attaccare la sonda sai già la cifra, precisa o come forbice, e a fine lavoro ricevi fattura o ricevuta, che in azienda serve anche per il registro delle manutenzioni.

Se hai dubbi su quale frazione copriamo, apri la scheda di Castelnuovo Rangone. Chi lavora a Modena e ha lo stesso problema in ufficio può guardare gli interventi dell'idraulico in città, mentre sotto la voce idraulico c’è tutto il resto, dai rubinetti ai bagni.

Altre urgenze a Castelnuovo Rangone

Domande frequenti

Ogni quanto va svuotato il separatore dei grassi di un laboratorio di salumi?

Dipende da quanta acqua e quanto grasso arrivano ogni giorno: in un reparto che lava a fondo tutti i giorni, molto più spesso che in un piccolo spaccio. Se l’acqua comincia a ristagnare sulle griglie, il separatore è già pieno. Il calendario va concordato con chi fa lo spurgo e annotato.

La lavastoviglie riempie il lavello di acqua sporca: posso usarla ancora?

No, finché lo scarico non è libero: ogni ciclo aggiunge acqua e sporco nel tratto ostruito. Se il sifone è pulito e il problema resta, il tappo è nel tubo dentro il muro e serve una sonda.

Nella doccia a filo l’acqua esce dal piatto: è rotta l’impermeabilizzazione?

Di solito no: è la piletta intasata da capelli e sapone. Pulisci griglia e sifone. Se l’acqua continua a uscire anche con lo scarico libero, o compare una macchia sotto il bagno, allora va controllata la tenuta.

Fonti

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