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Lavello della cucina otturato: grasso, residui e lavastoviglie

In cucina il nemico è il grasso: si raffredda nel tubo, trattiene briciole e residui e col tempo diventa un tappo duro. Ecco come liberare il lavello e cosa non versarci.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
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Un lavello della cucina otturato è quasi sempre colpa del grasso di cottura, che si raffredda nel sifone e nel tubo a muro e trattiene residui di cibo fino a chiudere il passaggio. Se il tappo è vicino, si libera con acqua calda, ventosa e pulizia del sifone. Se è nel tratto verso la colonna serve una sonda o, meglio ancora, un lavaggio ad alta pressione.

Prima di tutto ferma la lavastoviglie e non far partire lavaggi: di solito scarica proprio nel tubo del lavello. Qui trovi cause, rimedi sicuri e cosa fa il tecnico; gli altri problemi idraulici sono nella pagina dell'idraulico.

Perché lo scarico della cucina si intasa

Il lavello lavora in condizioni più dure del lavabo del bagno: ci finiscono grassi, amidi e residui solidi, spesso con acqua calda che poi si raffredda nel tubo.

  • Grassi e oli. Olio di frittura, burro, sughi e il fondo delle padelle scendono liquidi e si solidificano appena l’acqua si raffredda. Con i detersivi e il calcare formano una pasta dura che si attacca alle pareti.
  • Residui di cibo. Fondi di caffè, riso, pasta, bucce e gusci non si sciolgono: restano impigliati nel grasso e lo rendono più compatto.
  • Tratti orizzontali lunghi. Spesso il lavello è lontano dalla colonna e il tubo corre a lungo sotto il pavimento o dietro i mobili: è lì che il deposito cresce.
  • Colonne delle cucine nei condomini più vecchi. Capita che le cucine dei vari piani scarichino in una colonna dedicata, che raccoglie il grasso di tutti e si intasa nella parte bassa. Se l’acqua risale dal tuo lavello quando i vicini usano il loro, il problema è lì: leggi la pagina sulla colonna di scarico.

Lavello intasato e lavastoviglie: chi blocca chi

In molte cucine il tubo di scarico della lavastoviglie è collegato al sifone del lavello o allo stesso tubo a muro. Per questo i due problemi si confondono:

  • se il lavello è otturato, la lavastoviglie non riesce a scaricare, si ferma con un errore oppure spinge acqua sporca nel lavello;
  • se il lavello scarica bene e solo la lavastoviglie resta piena, il problema è quasi sempre nella macchina: filtro sporco, pompa di scarico bloccata o tubo piegato.

La prova è semplice: fai scorrere acqua nel lavello per un minuto. Se scende, comincia dal filtro della lavastoviglie, come spiega l’articolo la lavastoviglie non scarica: è lo scarico o la macchina?. Se non scende, il problema è lo scarico del lavello.

Controlla anche il percorso del tubo della lavastoviglie: i manuali dei produttori chiedono di farlo salire in alto prima dell’attacco allo scarico. Se è tutto in basso, l’acqua sporca del lavello può tornare dentro la macchina.

Lavello della cucina otturato: cosa fare subito

  1. Ferma lavastoviglie e lavatrice, se scaricano nello stesso tubo, e non usare il lavello.
  2. Svuota la vasca con un pentolino in un secchio e togli i residui dalla griglia della piletta, la parte dello scarico sul fondo del lavello.
  3. Acqua calda e detersivo. Versa piano acqua molto calda, non bollente, con un po’ di detersivo per piatti e lascia agire qualche minuto. Funziona se il tappo è grasso recente vicino al sifone.
  4. Ventosa. Se il lavello ha due vasche, chiudi la seconda piletta con un tappo o uno straccio bagnato tenuto fermo, altrimenti la spinta esce da lì. Poi pompa con decisione.
  5. Pulisci il sifone. Il sifone è la curva di tubo sotto il lavello, e in cucina è spesso pieno di grasso. Con il secchio sotto, stacca con attenzione il tubo della lavastoviglie, svita le ghiere a mano, svuotalo e lavalo con acqua calda, poi rimontalo controllando le guarnizioni.
  6. Prova facendo scorrere molta acqua calda per un paio di minuti.

Se dopo la pulizia del sifone l’acqua resta ferma, il tappo è nel tubo a muro.

Cosa non versare (e non fare) con il lavello intasato

  • Soda caustica e acidi. Sono venduti proprio per la cucina perché attaccano il grasso, ma su un tappo compatto restano fermi nel tubo, si scaldano, schizzano e ustionano. Con un lavello pieno d’acqua diventano una vasca di liquido corrosivo da svuotare a mano.
  • Fondi di caffè «per pulire i tubi». È un rimedio che gira spesso, ma i fondi non si sciolgono e si impastano con il grasso.
  • Acqua bollente a pentole. Non serve e, con tubi e guarnizioni in plastica datati, è un rischio inutile.
  • Lavaggi di prova in lavastoviglie per «spingere» il tappo: aggiungono solo acqua sporca nel lavello.

Su come tenere il grasso lontano dallo scarico c’è un articolo dedicato: grasso nello scarico del lavello.

Come liberiamo lo scarico della cucina

Con il grasso l’attrezzo giusto fa la differenza. Una spirale apre un buco nel tappo e l’acqua riparte, ma il grasso resta sulle pareti e richiude il passaggio dopo poco. Per questo in cucina lavoriamo così:

  1. Smontaggio e pulizia del sifone, con il controllo del raccordo della lavastoviglie.
  2. Sonda nel tubo a muro, per aprire il passaggio e capire a che distanza si trova il tappo.
  3. Lavaggio ad alta pressione. Con l’idropulitrice da disotturazione un tubo flessibile entra nello scarico e un ugello spruzza acqua contro le pareti, staccando il grasso fino alla colonna.
  4. Prova con acqua calda dal lavello e, se possibile, con uno scarico della lavastoviglie.
  5. Controllo del tratto. Se il tubo ha poca pendenza o un avvallamento, il grasso tornerà: in quel caso ti mostriamo il punto con la telecamera e ti spieghiamo come correggerlo.

Scarico della cucina intasato: quando serve l’idraulico

  • Il lavello resta pieno anche dopo la pulizia del sifone.
  • L’acqua risale nel lavello quando scarica la lavastoviglie o quando il vicino usa la sua cucina.
  • Il lavello si intasa di nuovo poche settimane dopo.
  • Sotto il lavello trovi acqua, macchie o il fondo del mobile gonfio: c’è anche una perdita, e trovi cosa fare nella pagina sulla perdita in cucina.
  • Dopo aver rimontato il sifone gocciola e non riesci a fermarlo: vedi la pagina sul sifone che perde.

Se l’acqua risale dai lavelli di più appartamenti, avvisa l’amministratore: è un intervento sulla parte comune.

Tempi e costi per il lavello otturato

Un lavello bloccato nel sifone si libera in poco tempo. Un tubo pieno di grasso fino alla colonna richiede sonda e lavaggio in pressione, quindi più tempo e più attrezzatura. Il prezzo dipende da questo, dagli eventuali pezzi da sostituire, come un sifone rovinato o il raccordo della lavastoviglie, e dall’orario.

Il listino con tutte le voci è nella pagina dei prezzi. Se il lavello è bloccato ma non perde, puoi anche aspettare un orario normale: chiudi i rubinetti e non usare la lavastoviglie. Per chi abita a Modena e dintorni, la pagina della città spiega come lavoriamo in zona.

Abitudini che salvano il lavello

  • Raschia piatti e padelle nell’umido prima di lavarli, e passa la carta da cucina sulle padelle unte.
  • Raccogli l’olio di frittura in una bottiglia di plastica chiusa, da portare al centro di raccolta o nei contenitori per l’olio usato, dove il tuo Comune li prevede.
  • Tieni sempre la griglia sulla piletta e svuotala nell’umido.
  • Dopo aver lavato pentole unte, fai scorrere acqua calda per un minuto.
  • Pulisci il filtro della lavastoviglie come indica il manuale: un filtro intasato fa scaricare male la macchina e manda cattivo odore.

Dove interveniamo per lavello della cucina otturato

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Posso buttare l’olio nel lavello se faccio scorrere acqua calda?

No. L’acqua calda sposta il problema solo di qualche metro: appena si raffredda, l’olio si separa e si attacca alle pareti, magari nel tratto in comune con i vicini. L’olio usato va raccolto in una bottiglia e portato al centro di raccolta.

Perché il lavello gorgoglia quando scarica la lavastoviglie?

La lavastoviglie manda nello scarico molta acqua in poco tempo. Se il tubo è in parte ristretto dal grasso, o l’impianto non prende abbastanza aria, l’acqua spinge l’aria indietro attraverso il sifone e senti il gorgoglio. È un segnale da non ignorare: spesso precede il blocco completo.

Il lavello della cucina puzza: vuol dire che è intasato?

Spesso sì, o lo sta diventando: il grasso e i residui fermi nel sifone fermentano e mandano cattivo odore. Pulisci il sifone e la griglia e fai scorrere acqua calda. Se la puzza resta con il sifone pulito, le cause possibili sono altre e le trovi nella pagina sul cattivo odore dagli scarichi.

Ogni quanto va lavato lo scarico della cucina?

Non c’è una scadenza. Se cucini spesso con molti grassi, o il lavello si è già intasato più volte, un lavaggio in pressione del tubo ogni tanto evita i blocchi. I segnali che è il momento sono lo scarico che rallenta, i gorgoglii e l’odore dal sifone.

Posso usare una sonda da ferramenta nel lavello?

Per il primo tratto sì, con prudenza: va fatta ruotare, non spinta a forza, e mai dopo aver versato prodotti chimici. Con il grasso però la sonda apre solo un passaggio e il tappo si riforma presto. Come usarla senza rovinare i tubi lo spiega l’articolo sulla sonda sturatubi.

Fonti

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