Scarico intasato a Reggio Emilia: dal lavello al pozzetto del cortile
A Reggio uno scarico otturato può stare nel sifone di casa, nel pozzetto che il palazzo divide con altri, nel degrassatore di un locale o nella fognatura: ecco come capirlo e chi interviene.
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Uno scarico intasato a Reggio Emilia si inquadra con una domanda: quanti apparecchi sono bloccati? Se è uno solo, il tappo è vicino; se si fermano tutti insieme, è più in basso, a volte fuori casa. Le verifiche sicure e gli errori da evitare sono nella guida allo scarico intasato; qui parliamo delle situazioni che si incontrano a Reggio, dai cortili del centro ai locali con cucina.
Scarico intasato a Reggio Emilia: lavello, lavatrice o colonna della cucina?
In cucina il colpevole è quasi sempre il grasso. Olio di frittura, sughi e residui di lavastoviglie si attaccano alle pareti del tubo e, nei tratti che passano in cantina, nei garage o lungo i muri esterni, d’inverno si raffreddano e induriscono. Per questo tanti lavelli si chiudono proprio nei mesi freddi.
Nei condomini la cucina ha spesso una colonna diversa da quella del bagno. Se lavello e lavastoviglie rallentano insieme, ma il WC scarica bene, il tappo è sul ramo della cucina: nel sifone, nel tratto a muro o nella colonna. Se rallenta anche la lavatrice, che scarica pelucchi e detersivo, il punto da guardare è dove i due scarichi si uniscono.
Palazzi dentro i viali: cortili e pozzetti in comune
Molti palazzi del centro storico hanno un cortile interno con pozzetti che raccolgono insieme la pioggia dei tetti e gli scarichi di più appartamenti o negozi. Foglie, terra e grassi finiscono tutti lì. Quando il pozzetto si riempie, l’acqua sporca risale dalle pilette del cortile o dagli scarichi del piano terra, e a soffrire è chi abita più in basso.
Il pozzetto comune è del condominio: si interviene d’accordo con l’amministratore, e conviene pulirlo prima dell’autunno. Per liberare un tratto lungo o pieno di grasso a volte serve l’idropulitrice per tubi, cioè un getto d’acqua ad alta pressione che stacca i depositi dalle pareti. Se il palazzo è in una via della zona a traffico limitato o su un’area pedonale, al telefono ci serve sapere da dove si entra con il furgone e quanto è lontano il cortile.
Bar, ristoranti e laboratori: grassi e degrassatori
Lungo la via Emilia, nelle piazze del centro e nei quartieri, tanti locali con cucina stanno al piano terra di un condominio. I loro scarichi passano da un degrassatore, cioè una vasca che trattiene i grassi prima della fognatura, e che va svuotata con regolarità. Se non succede, il grasso passa oltre e intasa i pozzetti e le colonne comuni.
Per un locale l’obiettivo è non fermare il servizio: quando possibile, la disotturazione si fa a cucina chiusa, la sera tardi o prima dell’apertura. Se il problema si ripete, una videoispezione dei tubi mostra se il tubo ha una contropendenza o un tratto rotto, che nessuna pulizia può risolvere.
Quando l’ostruzione è sulla fognatura stradale
Se l’acqua risale dal pozzetto al confine della proprietà, e anche i vicini sulla stessa strada hanno scarichi lenti, il tappo può essere sulla fognatura pubblica. In provincia di Reggio la rete fognaria è gestita da Arca, con i tecnici di Iren Acqua Reggio: chiama il numero di pronto intervento che trovi in bolletta e segnala da quando succede.
Durante i temporali forti la fognatura può andare in carico, cioè riempirsi più in fretta di quanto riesca a svuotarsi, e l’acqua risale nei punti più bassi delle case. In quel caso non è un intasamento: quello che serve è una valvola antiriflusso, e cosa fare quando l’acqua è già entrata lo spieghiamo nella pagina sulla casa allagata a Reggio Emilia.
Per tutti i lavori che facciamo in città c’è la pagina dell'idraulico a Reggio Emilia; per gli altri interventi, quella del servizio idraulico.
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Domande frequenti
Il lavello della cucina si intasa soprattutto d’inverno: perché?
Perché il grasso che scende con l’acqua calda si raffredda nei tratti freddi del tubo, in cantina, in garage o lungo un muro esterno, e si indurisce. Non versare olio nel lavello e fai scorrere acqua molto calda dopo aver lavato pentole unte. Se il tappo si riforma ogni inverno, il tubo va pulito con mezzi meccanici.
Chi paga se si intasa il pozzetto del cortile?
Se il pozzetto raccoglie gli scarichi di più unità è una parte comune, e la spesa è in genere del condominio. Se il tappo nasce dallo scarico di un solo negozio o appartamento, per esempio da un degrassatore mai svuotato, l’amministratore può chiederne conto a chi lo ha causato.
Al vicino di sotto risale l’acqua dal lavello quando io scarico: è colpa mia?
Non necessariamente. Vuol dire che la colonna comune è intasata sotto il suo piano: il tuo scarico arriva fino al tappo e risale da lui. Avvisate insieme l’amministratore: si libera la colonna dal punto più basso.
Fonti
- ATERSIR – PNRR servizio idrico, il depuratore di Mancasale – Iren Acqua Reggio opera per conto del gestore Arca S.r.l. nel bacino reggiano.
- Reggionline – Più interventi sulle reti idriche, investiti da Arca 30 milioni – Arca gestisce il servizio idrico integrato della provincia dal 1° gennaio 2024.

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