Videoispezione dei tubi: quando serve, come si fa e cosa si vede
Una telecamera spinta dentro lo scarico mostra cosa c’è davvero: tappi, radici, crepe, giunti spostati. Serve quando gli intasamenti tornano, prima di rompere un pavimento o di comprare casa.
- Rispondiamo 24 ore su 24
- Obiettivo: arrivo entro 1 ora
- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

La videoispezione dei tubi è un controllo fatto con una piccola telecamera che entra nello scarico e ne mostra l’interno in diretta su un monitor: dice perché uno scarico si intasa, dove è rotto e che percorso fa, prima di decidere se pulire, riparare o rompere. Non richiede demolizioni, perché la telecamera entra da ispezioni, pozzetti o dal foro di un sanitario smontato. È uno degli strumenti con cui un idraulico smette di lavorare a tentativi.
Quando conviene fare una videoispezione degli scarichi
- Intasamenti che tornano. Se lo stesso scarico si blocca ogni pochi mesi, la causa è nel tubo, come una contropendenza, una radice o un giunto sporgente, e la telecamera la trova.
- Dopo una disostruzione difficile, per capire cosa l’ha provocata e se il tubo è rimasto integro.
- Cattivi odori senza una causa visibile, quando sifoni e WC sono a posto: possono venire da un tubo crepato nel muro o da uno scarico dismesso rimasto aperto.
- Macchie o cedimenti sopra un tubo di scarico interrato o nel solaio.
- Prima di comprare casa o di rifare il bagno, per sapere in che stato sono gli scarichi vecchi che resteranno.
- A fine lavori, per verificare che i tubi nuovi abbiano la pendenza giusta e non contengano detriti.
- In condominio, per stabilire se il tappo è nella colonna comune o nel tratto privato; e per l’assicurazione, che può chiedere di documentare il danno.
- Per ritrovare tubi e pozzetti nascosti sotto pavimenti o giardini.
Per le perdite dei tubi dell’acqua in pressione la telecamera non è lo strumento giusto: lì si usano termocamera, gas tracciante e prove di pressione, come spiega la pagina sulla ricerca perdite. Altri casi pratici nella guida videoispezione degli scarichi: quando serve davvero.
Cosa vede la telecamera dentro i tubi
| Cosa compare nel video | Cosa significa |
|---|---|
| Strati di grasso o di calcare | Il passaggio si è ristretto: serve un lavaggio e, per il grasso, un cambio di abitudini in cucina |
| Radici | Un giunto è aperto: dopo il taglio delle radici va sigillato o sostituito |
| Crepe e rotture | Il tubo perde verso l’esterno o lascia entrare terra |
| Giunti sfalsati o scollati | Il tubo si è mosso: qui si fermano carta e salviette |
| Acqua ferma in un tratto | Contropendenza: il tubo si è abbassato e lì si depositano i solidi |
| Tubo schiacciato o ovalizzato | Cedimento del terreno o carico eccessivo sopra il tubo |
| Innesti storti o contro la direzione dell’acqua | Errori di montaggio che frenano il flusso |
| Detriti di cantiere | Calcinacci o colla finiti nello scarico durante i lavori |
La telecamera ha anche dei limiti: vede l’interno del tubo, non quello che c’è fuori, e non attraversa un tappo. Se il tubo è pieno d’acqua o intasato, prima va liberato.
Come si svolge una videoispezione, passo per passo
- Si sceglie da dove entrare: un tappo d’ispezione, un pozzetto, il foro di un sifone smontato o del WC tolto. Le curve strette dei sifoni non si superano, per questo si cerca l’accesso più diretto.
- Si libera il tubo se è pieno, con un lavaggio ad alta pressione: oltre un tappo la telecamera non vede.
- Si spinge la telecamera, montata in testa a un cavo semirigido che si srotola da una bobina. Ha i led per illuminare e un contametri che segna la distanza dal punto d’ingresso. Per i collettori più grandi si usano telecamere su un carrello motorizzato.
- Si localizza dall’esterno. Nella testa della telecamera c’è un piccolo trasmettitore: con un ricevitore, dal pavimento o dal giardino, si trovano il punto esatto e la profondità, e si segna con il gesso dove eventualmente scavare.
- Si registra tutto il percorso, fermandosi sui punti critici.
Cosa farsi consegnare alla fine
Una videoispezione serve davvero se lascia qualcosa in mano. Chiedi:
- la registrazione video completa, non solo qualche foto;
- l’elenco dei difetti trovati, ognuno con la distanza dal punto d’ingresso;
- uno schema del percorso dei tubi, con pozzetti e innesti;
- una proposta di intervento, con le alternative se ce ne sono.
Questi documenti servono all’amministratore per decidere in assemblea, all’assicurazione per valutare il danno e a te per confrontare i preventivi di chi dovrà riparare.
Dopo la videoispezione: pulire, riparare o risanare
- Depositi di grasso o calcare: lavaggio ad alta pressione con il canal jet, poi prevenzione.
- Radici: taglio con testine fresanti, poi sigillatura del giunto o sostituzione del tratto; la guida alle radici negli scarichi del giardino spiega perché ricrescono.
- Un tratto rotto o in contropendenza: scavo mirato nel punto segnato e sostituzione del pezzo.
- Tratti lunghi danneggiati: risanamento dall’interno con una guaina impregnata di resina che indurisce dentro il tubo vecchio, quando diametro e curve lo permettono, oppure rifacimento.
- Colonne e collettori comuni: le scelte passano dall’amministratore; la pagina sulla colonna di scarico spiega come si organizza l’intervento.
Videoispezione nelle case vecchie e nei condomini
Nei condomini delle prime periferie, costruiti tra gli anni '60 e '70, le colonne in ghisa o in fibrocemento hanno decenni di depositi e giunti che si sono mossi. Nei centri storici gli scarichi sono stati aggiunti e rifatti a pezzi, con materiali diversi uno dopo l’altro; nelle case di campagna i tubi esterni in cemento si aprono alle radici. In tutti questi casi la telecamera evita di rompere a tentativi. Se il tubo è in fibrocemento, attenzione: può contenere amianto e non va forato o tagliato prima di averlo verificato.
Per gli scarichi esterni, dai pozzetti all’allaccio, vedi anche la pagina sullo scarico fognario. Le pagine dell’idraulico a Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza raccontano gli edifici tipici di ogni città.
Prezzo e preventivo della videoispezione
Il preventivo dipende da quanti metri di tubo vanno ispezionati e da quanti accessi servono, dalla necessità di un lavaggio preliminare, dalla localizzazione dall’esterno e dal tipo di documentazione richiesta. È un lavoro programmabile: si può fissare in orario normale, evitando le maggiorazioni di notte e festivi.
Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro. Se dopo il video serve una riparazione, ha un suo preventivo separato, così puoi valutarlo con calma. Le voci del conto sono descritte nella pagina delle tariffe.
Dove interveniamo per videoispezione dei tubi
Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.
Problemi collegati
Guide su questo problema
Domande frequenti
La videoispezione sporca casa o richiede di rompere qualcosa?
Non si rompe nulla: la telecamera entra da ispezioni, pozzetti o dallo scarico di un sanitario che viene smontato e poi rimontato. Prima si proteggono i pavimenti intorno al punto d’accesso. Se il tubo va lavato, l’acqua sporca torna nello scarico o viene aspirata.
La telecamera passa dalle curve e dai sifoni?
Le curve larghe dei tubi di scarico sì, quelle strette dei sifoni e delle pilette no. Per questo si entra da un’ispezione o si smonta il sifone: la telecamera deve avere davanti un percorso il più possibile diretto.
Quanto dura una videoispezione?
Dipende dalla lunghezza dei tubi, dal numero di accessi e da quanto vanno puliti prima. Lo scarico di un solo bagno richiede molto meno tempo di un collettore condominiale con più pozzetti. La stima dei tempi fa parte del preventivo.
Il video vale per l’assicurazione o per il condominio?
È una documentazione tecnica: mostra il danno, dove si trova e quanto è esteso. Il peso che gli danno assicurazione e assemblea dipende dalla polizza e dalle decisioni del condominio, ma senza immagini è molto più difficile far valere le proprie ragioni.
Serve sempre il lavaggio prima della videoispezione?
Solo se il tubo è pieno o molto sporco, perché la telecamera deve vedere le pareti. Un tubo che scarica bene si può ispezionare subito; uno intasato va prima liberato, altrimenti il video si ferma al tappo.
Ha senso fare una videoispezione prima di comprare casa?
Sì, soprattutto per le case indipendenti con scarichi esterni vecchi e per gli appartamenti con il bagno da rifare. Il video ti dice se i tubi che resteranno sono sani o se nel conto della ristrutturazione va messo anche il loro rifacimento. Serve il consenso del proprietario, perché bisogna aprire ispezioni e pozzetti.

Vuoi un preventivo?
Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto del problema.

