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TecnicoGianluca 378 003 1410

Galleggiante del WC: come regolarlo da soli, modello per modello

Vite, asta filettata, clip o ghiera: ogni galleggiante si regola in modo diverso. Come trovare il livello giusto, lavorare sulle cassette a incasso e capire quando serve un ricambio.

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Pubblicato il 2 novembre 2026.

Per regolare il galleggiante del WC si cambia l’altezza a cui chiude la valvola di carico: lo abbassi se l’acqua arriva al troppopieno e continua a scorrere nel vaso, lo alzi se nella cassetta entra troppo poca acqua e lo sciacquone è debole. Su quasi tutte le cassette esterne basta una vite, un’asta filettata o una clip, e la regolazione si fa con l’acqua aperta, perché serve vedere dove si ferma il livello.

La pagina sul galleggiante del WC spiega a cosa serve e quando va sostituita la valvola. Qui entriamo nei dettagli pratici: come leggere il livello, dove mettere le mani su ogni tipo di galleggiante, cosa cambia nelle cassette a incasso e come capire se hai finito davvero.

Prima di regolare il galleggiante del WC: segna il livello di partenza

Togli il coperchio della cassetta e appoggialo su un asciugamano. Se il pulsante è sul coperchio, di solito va svitato o sganciato prima di sollevarlo: guarda come è fissato invece di tirare.

Poi cerca il riferimento. Molte cassette e molte valvole hanno un segno di livello stampato all’interno: una linea, una scritta come MAX o una tacca sul corpo della valvola. Se non c’è nessun segno, l’acqua deve fermarsi un paio di centimetri sotto il bordo del troppopieno, il tubo verticale al centro della valvola di scarico.

Prima di toccare qualcosa:

  1. aspetta che la cassetta sia piena e ferma;
  2. misura con un righello la distanza tra il pelo dell’acqua e il bordo del troppopieno, e annotala;
  3. scatta una foto del meccanismo: ti servirà per rimettere tutto com’era, o per mostrarla in ferramenta.

C’è anche una verifica da fare subito. Solleva piano il galleggiante con la mano: se l’acqua smette di entrare, la valvola funziona e va solo regolata. Se continua a entrare anche con il galleggiante tenuto su, la valvola non chiude e la regolazione non basterà. E se il livello è già giusto ma l’acqua scende comunque nel vaso, il colpevole è la valvola di scarico, non il galleggiante: i sintomi sono spiegati nella guida su perché il WC continua a scaricare.

Galleggiante a palla sul braccio: vite o asta da piegare

È il tipo delle cassette esterne più vecchie, alte o basse: una palla di plastica o di rame in fondo a un braccio orizzontale, che fa leva sulla valvola.

Con la vite di regolazione. Vicino al punto in cui il braccio si attacca alla valvola c’è spesso una vite che sposta il punto di chiusura. Girala di mezzo giro, tira l’acqua e guarda dove si ferma il nuovo livello. Su alcuni bracci di plastica, invece della vite, c’è un dado o un innesto a scatti che permette di avvicinare o allontanare la palla.

Con il braccio di metallo. Se il braccio è di ottone e non ha viti, si regola piegandolo appena: verso il basso per abbassare il livello, verso l’alto per alzarlo. Tieni fermo il braccio con una mano vicino alla valvola e piega con l’altra, così non sforzi la valvola. Bastano piccoli movimenti. Un braccio di plastica, invece, non va mai piegato: si spezza.

Controlla la palla. Se è pesante o, scuotendola, senti dell’acqua dentro, è crepata: galleggia più in basso e chiude la valvola troppo tardi, quindi l’acqua finisce nel troppopieno anche con il braccio regolato bene. In questo caso non c’è regolazione che tenga: si cambia la palla, se il modello lo permette, o la valvola intera.

Galleggiante a bicchiere: asta filettata, clip o ghiera

Nelle cassette esterne più recenti e nei WC monoblocco il galleggiante è spesso un bicchiere di plastica che scorre in verticale lungo il corpo della valvola. Si regola in tre modi, a seconda del modello:

  • asta filettata: in alto c’è una vite o una manopolina; girandola il bicchiere sale o scende lungo l’asta;
  • clip o fermo: si stringe la clip con due dita e si fa scorrere il bicchiere lungo l’asta, poi si rilascia;
  • ghiera o rotella: sul corpo della valvola c’è una rotella che si gira, spesso con un più e un meno stampati accanto.

Muoviti a piccoli passi, un centimetro alla volta, e dopo ogni ritocco aspetta il riempimento completo. Mentre la cassetta si svuota e si riempie, guarda il bicchiere per tutta la sua corsa: non deve sfregare contro la parete della cassetta, contro la valvola di scarico o contro il cavo del pulsante. Un galleggiante che si incastra a metà corsa dà livelli diversi a ogni scarico, e sembra una regolazione sbagliata quando invece è un problema di spazio.

Valvole compatte e cassette a incasso: lavorare con poco spazio

Le valvole compatte hanno un piccolo galleggiante chiuso in una vaschetta accanto al corpo della valvola. La regolazione è di solito una vite o una ghiera in cima: valgono le stesse regole, piccoli passi e prova dopo ogni ritocco.

Nelle cassette a incasso tutto si fa dall’apertura dietro la placca dei pulsanti.

  1. Sgancia la placca nel verso previsto dal produttore: alcune si sollevano e si sfilano, altre hanno viti nascoste. Se non trovi il verso, non fare leva con il cacciavite sulla piastrella.
  2. Togli il telaio interno della placca, se c’è, fissato con viti o clip.
  3. Individua il rubinetto di arresto: in molte cassette a incasso è proprio lì dietro. Ti servirà se dovrai smontare qualcosa.
  4. Regola il galleggiante con la clip o con l’asta, come indicano le istruzioni del modello.
  5. Tieni le viti in un bicchiere e fai una foto prima di ogni passaggio: lo spazio è poco e un pezzo caduto dentro la cassetta è difficile da recuperare.

Se la marca e il modello non sono scritti da nessuna parte e la valvola non somiglia a nessuna descrizione, fermati. Sulle cassette a incasso un ricambio sbagliato o un pezzo rotto possono costringere a lasciare il WC fuori uso per giorni.

Livello e volume di scarico: due regolazioni diverse

Il galleggiante decide quanta acqua c’è nella cassetta. Quanta ne arriva nel vaso a ogni pressione del pulsante, invece, dipende dalla valvola di scarico: su molti meccanismi a doppio tasto ci sono regolazioni separate per lo scarico pieno e per quello ridotto, descritte nelle istruzioni del produttore.

Per questo, se il vaso non si svuota con il tasto grande, l’ordine giusto è:

  1. controllare che il livello in cassetta sia al segno;
  2. controllare la regolazione del volume sulla valvola di scarico;
  3. se entrambi sono a posto, cercare la causa nel vaso o nello scarico, come spiega la guida sullo sciacquone debole.

Non alzare il livello oltre il segno per avere uno sciacquone più forte. L’acqua arriverebbe al troppopieno e scorrerebbe di continuo nel vaso, e perderesti il margine che protegge la cassetta dal traboccare se la valvola di carico cede.

La verifica finale: scarichi di prova e venti minuti di attesa

Una regolazione sembra riuscita al primo scarico e si rivela sbagliata il giorno dopo. Prima di richiudere tutto, fai questo giro.

  1. Tasto grande. Scarica e aspetta il riempimento completo: il livello deve tornare al segno e nel troppopieno non deve entrare acqua.
  2. Tasto piccolo. Ripeti: il livello finale deve essere lo stesso.
  3. Ascolta. A cassetta piena non devono restare sibili o fruscii: la valvola deve chiudere del tutto.
  4. Rimonta coperchio o placca e scarica ancora una volta: un coperchio che preme sul meccanismo o un’asta del pulsante troppo lunga possono tenere socchiusa la valvola di scarico.
  5. Aspetta una ventina di minuti senza usare il WC. Appoggia un pezzo di carta igienica asciutta sulla parete interna del vaso, dietro: se si bagna, l’acqua sta ancora scendendo.
  6. Ricontrolla dopo qualche giorno. Un livello che sale piano piano oltre il segno indica una membrana della valvola che non tiene più.

Se il livello non si ferma: i segnali che serve un ricambio

La regolazione non basta più quando:

  • il livello continua a salire oltre il punto impostato, anche con il galleggiante libero;
  • la valvola fischia o sibila durante il riempimento, e il fischio peggiora;
  • il galleggiante è crepato, pieno d’acqua o con l’asta o la clip rotte;
  • la cassetta si riempie lentissima: di solito è il filtrino della valvola intasato, da pulire con il rubinetto di arresto chiuso.

Se il rubinetto di arresto è duro, non forzarlo con la pinza: i rubinetti vecchi e incrostati possono rompersi proprio mentre li giri. Per comprare una valvola nuova porta in ferramenta la foto del meccanismo e indica da dove entra l’acqua, di lato o dal basso: è il dettaglio che decide quale ricambio va bene.

Chiama l’idraulico se la cassetta è a incasso di un modello che non conosci, se il rubinetto di arresto non chiude, se trovi acqua sul pavimento o se fischi e colpi arrivano anche da altri rubinetti: in quel caso c’entra la pressione dell’impianto, come spiega la pagina sulla pressione dell’acqua alta. Tutti gli interventi su bagno e impianti sono nella pagina del servizio di idraulico.

Pagine utili

Domande frequenti

In che verso si gira la vite del galleggiante?

Dipende dal modello: su molte valvole il verso è indicato con un più e un meno o con una freccia. Se non c’è nessun segno, fai mezzo giro, tira l’acqua e guarda dove si ferma il livello. In due prove capisci il verso giusto.

Posso alzare il livello per avere uno sciacquone più forte?

Solo fino al segno indicato dal produttore o, se manca, fino a un paio di centimetri sotto il bordo del troppopieno. Oltre, l’acqua entra nel troppopieno e scorre di continuo nel vaso. Se lo scarico resta debole con il livello giusto, la causa è altrove.

Il galleggiante tocca la parete della cassetta: cosa posso fare?

Se è a braccio, a volte basta ruotare un poco la palla sull’asta o spostarla lungo il braccio. Se è a bicchiere, controlla che il cavo del pulsante non lo intralci e che la valvola sia dritta. Se la valvola si è girata perché il dado che la fissa alla cassetta si è allentato, va chiusa l’acqua prima di stringerlo: se non te la senti, fallo fare.

Dopo la regolazione sento un colpo nei tubi quando la cassetta finisce di riempirsi: perché?

Alcune valvole chiudono di scatto e l’acqua in corsa sbatte nei tubi: è il colpo d’ariete. Una valvola di carico di tipo silenzioso può attenuarlo. Se i colpi arrivano anche quando chiudi altri rubinetti, leggi la guida sul colpo d’ariete nei tubi.

Fonti

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