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TecnicoGianluca 378 003 1410

Perché il WC continua a scaricare acqua e come capirlo dal sintomo

Un filo d’acqua che scorre, un sibilo che non smette, una cassetta che si ricarica di notte: ogni sintomo indica un pezzo diverso. Come riconoscerlo e fermare lo spreco.

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Pubblicato il 2 novembre 2026.

Il WC continua a scaricare quasi sempre per uno di due motivi: la valvola di scarico non richiude bene sulla sua guarnizione, oppure la valvola di carico non si ferma e l’acqua in eccesso se ne va dal troppopieno, il tubo verticale al centro della cassetta. Più raramente è il pulsante che resta agganciato. Non è un guasto pericoloso, ma spreca acqua di continuo, anche di notte, e il contatore la conta tutta.

Per capire quale pezzo ha ceduto non serve smontare niente: basta osservare bene cosa succede. In questa guida partiamo dal sintomo; le riparazioni vere e proprie, cassetta per cassetta, sono descritte nella pagina sulla cassetta del WC che perde.

Ascolta e guarda: il sintomo dice quale pezzo ha ceduto

Prima di tutto togli il coperchio, se la cassetta è esterna, e guarda dove arriva l’acqua. Poi confronta quello che vedi con questa tabella.

Cosa notiDove guardareProbabile colpevole
Un filo d’acqua che scende sempre lungo la parete del vaso, in silenzioIl livello nella cassetta, che resta sotto il bordo del troppopienoLa guarnizione della valvola di scarico non chiude
Acqua che entra nel tubo del troppopieno e un sibilo che non smetteL’altezza del galleggiante e la valvola di caricoLivello troppo alto o valvola di carico che non chiude
La cassetta si riempie per qualche secondo ogni tanto, anche di notteLa valvola di scaricoPerdita lenta: il livello cala e la valvola di carico rabbocca
L’acqua scorre dopo lo scarico finché non ripremi il pulsantePulsante, leva, aste o cavi del comandoIl comando si incastra e tiene sollevata la valvola
Scorre solo dopo il tasto piccolo del doppio scaricoIl meccanismo del mezzo scaricoIl dispositivo del tasto piccolo non torna in posizione
Niente cassetta: un pulsante su un tubo e uno scarico che non si fermaIl flussometroPistone o membrana che non richiudono

Una prova rapida sulle cassette esterne con galleggiante: sollevalo piano con la mano. Se l’acqua smette di entrare, la valvola di carico funziona ed è solo regolata troppo in alto; come si sistema lo spiega la pagina sul galleggiante del WC. Se l’acqua continua a entrare anche con il galleggiante sollevato, la valvola non chiude più e va riparata o cambiata.

Come fermare lo spreco stanotte, senza attrezzi

Se il guasto capita la sera o nel fine settimana, puoi fermare l’acqua e rimandare la riparazione con calma.

  1. Trova il rubinetto d’arresto della cassetta. Sulle cassette esterne è di solito sul muro vicino al WC, a volte con una testa a taglio da girare con un cacciavite. Sulle cassette a incasso è spesso dietro la placca dei pulsanti; sui monoblocco, in basso dietro il vaso.
  2. Chiudilo. L’acqua rimasta nella cassetta basta per uno scarico.
  3. Riaprilo solo quando serve. Prima di usare il WC riapri, lascia riempire la cassetta e richiudi dopo lo scarico.
  4. Se il rubinetto d’arresto non c’è o non chiude, chiudi il generale per la notte e tieni da parte un secchio d’acqua: versato deciso nel vaso fa da sciacquone.
  5. Se il colpevole è il pulsante, premilo e rilascialo un paio di volte; sulle cassette esterne controlla che la leva non sfreghi contro il coperchio. Non forzare la placca di una cassetta a incasso: si sgancia solo nel verso previsto dal produttore.

Non legare il galleggiante con spaghi o mollette per tenerlo su: se qualcosa scivola mentre dormi, la cassetta continua a riempirsi e l’acqua torna nel troppopieno.

Calcare, sabbia e gomme stanche: perché succede

Le valvole della cassetta lavorano migliaia di volte con l’acqua dentro, e prima o poi qualcosa cede. Le cause più frequenti sono queste.

  • Il calcare. Nelle case della pianura l’acqua di rete è spesso dura: il calcare si deposita sulla sede della valvola di scarico e sulla membrana della valvola di carico, e le gomme non chiudono più in piano.
  • Sabbia e residui. Dopo lavori sulla rete pubblica, o dopo aver chiuso e riaperto il generale, l’acqua può portare granelli che si fermano sotto la membrana della valvola di carico o nel suo filtrino. Se il WC ha cominciato a scorrere subito dopo un’interruzione dell’acqua, è il primo indizio da seguire.
  • Gomme che invecchiano. Con gli anni le guarnizioni si induriscono e si deformano. Alcuni prodotti da mettere nella cassetta le rovinano prima del tempo.
  • Regolazioni che si spostano. Dopo una pulizia o una riparazione, il galleggiante o il cavo del pulsante possono restare un po’ fuori posto.
  • Pressione alta. Una valvola di carico che deve chiudere contro una pressione eccessiva fatica, fischia e a volte trafila. Se fischiano anche altri rubinetti, guarda la pagina sulla pressione dell’acqua alta.

Pulire la valvola di scarico di una cassetta esterna

Quando il colpevole è la guarnizione della valvola di scarico e la cassetta è esterna, una pulizia spesso basta. Ecco come procedere senza danni.

  1. Chiudi il rubinetto d’arresto e tira l’acqua per svuotare la cassetta; asciuga il fondo con una spugna.
  2. Togli il coperchio con delicatezza e appoggialo su un asciugamano.
  3. Sgancia la parte centrale della valvola di scarico. Su molti meccanismi moderni si libera con un quarto di giro o con una clip, senza svitare niente sotto la cassetta; marca e modello sono spesso stampati sul meccanismo, e le istruzioni del produttore indicano il verso giusto.
  4. Guarda la guarnizione alla base. Se è incrostata, lasciala a bagno nell’aceto per qualche ora e puliscila con una spugna morbida. Se è crepata, dura o deformata, portala in ferramenta e prendine una identica.
  5. Pulisci anche la sede su cui appoggia la guarnizione, senza paglietta né attrezzi che graffiano: un graffio sulla sede basta a far passare l’acqua.
  6. Rimonta, riapri il rubinetto d’arresto e aspetta una ventina di minuti senza usare il WC. Se nel vaso non scende più niente, hai risolto.

Fermati se il meccanismo non si sgancia senza forzare, se la plastica è fragile o rotta, se la cassetta è a incasso di un modello che non conosci, oppure se trovi acqua sul pavimento: lì il problema è un altro, ed è più urgente.

Flussometro e cassetta alta a catena: i casi meno comuni

Il flussometro. In alcuni bagni più vecchi, e in molti locali pubblici, il WC non ha la cassetta: un pulsante o una leva su un tubo collegato direttamente all’impianto manda nel vaso un getto a tempo. Dentro c’è un pistone o una membrana con un forellino che regola la chiusura; se il calcare o un granello lo tappano, lo scarico non si ferma o si ferma dopo molto tempo. Di solito il flussometro ha un suo rubinetto di arresto, spesso a cacciavite, e una vite che regola la durata del getto. La riparazione richiede il kit di ricambio di quel modello: non smontarlo mai con l’acqua aperta.

La cassetta alta con la catenella. Nei bagni d’epoca, nelle vecchie case dei centri storici o di campagna, resiste ancora la cassetta appesa in alto e azionata da una catenella. Qui il primo controllo è la catenella stessa: deve avere un po’ di gioco, perché se è troppo corta o si impiglia tiene sollevato il meccanismo. Se anche la guarnizione interna è consumata, i ricambi a volte si trovano ancora; quando la cassetta è crepata o arrugginita, conviene sostituirla, come spieghiamo nella pagina sull'installazione del WC.

Quanta acqua stai perdendo: misurala con il contatore

Non ti serve una cifra presa da internet: il tuo contatore ti dice quanto spreca quel WC. Chiudi tutti i rubinetti, lascia aperto solo quello della cassetta, leggi il contatore e rileggilo dopo un’ora senza usare acqua. Poi chiudi il rubinetto d’arresto della cassetta e ripeti la prova: la differenza tra le due letture è lo spreco del WC in un’ora. Moltiplicato per le ore di una giornata e per i giorni di una bolletta, rende l’idea del perché conviene ripararlo.

Se invece il contatore gira anche con la cassetta chiusa, il WC non è l’unico problema: segui la guida su come capire se c’è una perdita nascosta. E se vivi in un condominio con un solo contatore per tutto il palazzo, ricorda che lo spreco della tua cassetta finisce nei consumi divisi tra tutti.

Cosa chiedere all’idraulico prima della riparazione

Una telefonata ben preparata evita un secondo viaggio per il ricambio sbagliato. Tieni pronte queste informazioni:

  • il tipo di scarico: cassetta esterna alta o bassa, monoblocco appoggiato sul vaso, cassetta a incasso, flussometro;
  • marca e modello, se li trovi: sono spesso stampati dentro il coperchio, sul meccanismo o dietro la placca;
  • una foto del meccanismo con il coperchio tolto, o della placca se la cassetta è a incasso;
  • il sintomo, usando la tabella all’inizio di questa guida.

Poi chiedi se conviene cambiare solo la guarnizione o la valvola intera, se il ricambio sarà originale o universale e, con una cassetta di molti anni, se conviene sostituire insieme valvola di carico, valvola di scarico e rubinetto d’arresto: quando uno cede, gli altri spesso hanno la stessa età. Tutti gli altri lavori sul bagno sono nella pagina del servizio di idraulico.

Pagine utili

Domande frequenti

Il WC continua a scaricare solo dopo il tasto piccolo: perché?

Nei comandi a doppio tasto il pulsante piccolo aziona un dispositivo che chiude la valvola a metà svuotamento. Se si incastra o è regolato male, la valvola resta socchiusa e l’acqua continua a scendere finché non premi di nuovo. Spesso si sistema con una regolazione del comando; se il pezzo è rotto si cambia il meccanismo di scarico.

Sento scorrere l’acqua ma nel vaso non vedo niente: è il WC?

Può esserlo: il filo d’acqua è spesso così sottile che scivola lungo la parete posteriore del vaso senza increspare la superficie. Appoggia un pezzo di carta igienica asciutta sulla parete interna, dietro: se si bagna, è la cassetta. Se resta asciutta, il rumore viene da un altro punto dell’impianto, o dall’appartamento accanto.

Ho cambiato la guarnizione ma l’acqua scorre ancora: cosa ho sbagliato?

Le cause più comuni sono una sede graffiata o incrostata, una guarnizione di misura non identica oppure un secondo guasto: anche la valvola di carico può non chiudere. Controlla il livello dell’acqua: se arriva al troppopieno, il problema è il carico. Se il livello è giusto e l’acqua scende ancora, va controllata la sede o sostituita la valvola di scarico.

Un WC che continua a scaricare è un’urgenza?

Di solito no: l’acqua finisce nel vaso e da lì nello scarico, senza danni. Chiudi il rubinetto d’arresto della cassetta e programma la riparazione in orario normale. Diventa urgente se l’acqua esce sul pavimento o se il vaso si riempie fino all’orlo; in quel caso il problema è un intasamento, e la guida su cosa fare quando il WC sta per traboccare spiega come fermarlo.

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