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TecnicoGianluca 378 003 1410

Sblocco manuale del cancello automatico: come si fa

Quando manca la corrente o il motore si guasta, lo sblocco ti fa aprire il cancello a mano. Ecco dove si trova, come si usa senza rischi e quando è meglio lasciare il cancello fermo.

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Pubblicato il 2 novembre 2026.

Lo sblocco manuale del cancello automatico si fa con la chiave e la leva, o la manopola, che trovi sul motore: togli corrente al cancello se puoi, apri la serratura dello sblocco, ruota la leva fino a liberare il motore e accompagna l’anta a mano, piano, fino in fondo. Per tornare all’automatico richiudi lo sblocco e ridai corrente. È un’operazione pensata per chi usa il cancello, ma va fatta seguendo il manuale del tuo motore e solo se l’anta è integra e dritta: se è inclinata, fuori dalle guide o è stata urtata, lasciala ferma.

Cosa fare quando il cancello non si muove nemmeno sbloccato è spiegato nella pagina sul cancello automatico bloccato. Qui ci concentriamo sullo sblocco: dove si trova sui motori più diffusi, come si usa senza farsi male, come si torna all’automatico e cosa preparare prima che serva davvero. Per i lavori su cancelli e serrature c’è il nostro servizio di fabbro.

Quando sbloccare il cancello, e quando no

SituazionePuoi sbloccare?Perché
è andata via la correntesìil motore è fermo, ma l’anta è sana
il motore non risponde ai comandisì, dopo aver controllato pile e interruttoreil guasto è elettrico, la meccanica può essere in ordine
hai perso il telecomando e devi usciresì, ma poi richiudifinché è sbloccato, il cancello si apre a mano da chiunque
l’anta è inclinata o fuori dal binarionouna volta libera può cadere
il cancello è stato urtato da un’autono, prima un controllocerniere, ruote o fermi possono essere danneggiati
hai sentito un colpo secco o rumori di metallonoqualcosa si è rotto
c’è vento forte su un battente pienosolo con molta prudenzal’anta sbloccata fa da vela e può sbattere

Lo sblocco serve a muovere a mano un cancello che sta bene. Non è un modo per forzare un cancello rotto: se dopo lo sblocco l’anta non si muove, il guasto è altrove e insistere peggiora le cose.

Dove si trova lo sblocco sui motori più diffusi

Ogni marca ha il suo sistema, ma i principi si somigliano.

Cancello e motoreDove cercareCome si presenta di solito
scorrevole, motore a terra accanto al binariosul coperchio del motoreuna piccola serratura con chiave personalizzata e una leva o una manopola
a battente, motore a pistone o a braccio articolatosu ogni motore, vicino all’attacco all’antauna chiave, una manopola o una leva da ruotare
a battente, motore interrato sotto il cardinea livello del terreno, accanto al cardineuno sportellino con serratura e una leva o una chiave apposita
a battente con elettroserraturasulla serratura dell’antala chiave dell’elettroserratura, da usare oltre allo sblocco dei motori
porta del garage motorizzatasul carrello della guida a soffittoun cordino con maniglia, a volte con uno sblocco esterno a chiave

Se non trovi lo sblocco, non cercarlo aprendo coperchi con il cacciavite: dentro ci sono le parti elettriche, con la tensione di rete. La posizione esatta è nel manuale del motore; se il manuale non ce l’hai, chiedilo all’installatore, indicando marca e modello scritti sull’etichetta del motore.

Prima di toccare la chiave: i controlli di sicurezza

  1. Guarda l’anta. Deve essere dritta e nelle sue guide, senza parti piegate o staccate. Se è inclinata, fermati qui.
  2. Togli corrente, se puoi. Abbassa l’interruttore del cancello sul quadro, se è indicato, così il motore non riparte mentre muovi l’anta. Se non sai qual è, non smontare niente: metti via i telecomandi e avvisa in casa che nessuno li usi.
  3. Libera il passaggio. Nessuno deve stare nella corsa dell’anta, né dalla parte verso cui si apre. Tieni lontani bambini e animali.
  4. Pensa a dove finirà l’anta. Uno scorrevole pesante, una volta in movimento, continua per inerzia; un battente su un vialetto in pendenza, o con il vento, può muoversi da solo.
  5. In condominio, avvisa. Chi arriva in auto non deve trovarsi davanti un cancello che si muove a mano.

La manovra, passo per passo

Questa è la sequenza tipica. Il manuale del tuo motore viene prima: se dice qualcosa di diverso, segui il manuale.

  1. Inserisci la chiave dello sblocco e girala senza forzare.
  2. Ruota o tira la leva, o la manopola, fino a fine corsa: senti che l’ingranaggio del motore si libera.
  3. Prova a muovere l’anta di pochi centimetri: deve spostarsi con una spinta decisa ma senza strappi.
  4. Accompagna l’anta fino all’apertura, a passo d’uomo, senza lanciarla: uno scorrevole lasciato andare urta il fermo di fine corsa con tutto il suo peso.
  5. Su un cancello a battente sblocca ogni motore e, se c’è, apri l’elettroserratura con la sua chiave; poi apri un’anta alla volta e tienila finché è ferma.
  6. Conserva la chiave in tasca mentre il cancello è sbloccato: senza, non riesci a richiudere lo sblocco.

Se lo sblocco è duro, non usare pinze o cacciaviti come leva: si rompe il meccanismo, e a quel punto il cancello non si apre più né in automatico né a mano. Con il freddo la serratura dello sblocco può gelare: scalda la chiave tra le mani o usa uno sghiacciante spray per serrature, mai acqua calda o fiamme.

Rimettere il cancello in automatico

  1. Porta l’anta nella posizione indicata dal manuale: alcuni motori si riagganciano in qualunque punto, altri preferiscono il cancello chiuso.
  2. Riporta la leva in posizione, gira la chiave per chiudere lo sblocco e toglila.
  3. Muovi l’anta di poco, a mano. Sugli scorrevoli senti lo scatto con cui il pignone del motore torna a ingranare nella cremagliera, la barra dentata fissata all’anta: da lì l’anta non si muove più a mano.
  4. Ridai corrente e dai un comando, restando fuori dalla corsa dell’anta.
  5. Osserva la prima manovra: alcune centraline, dopo uno sblocco o un blackout, fanno un primo movimento lento per ritrovare le posizioni di apertura e chiusura.
  6. Controlla le fotocellule: durante la chiusura interrompi il raggio con un oggetto, restando di lato, e verifica che il cancello si fermi o torni indietro.

Se il cancello parte e si ferma, va a scatti o non risponde, non insistere: può esserci un guasto elettrico, descritto nella guida sui guasti elettrici del cancello automatico, oppure una regolazione da rifare. Per le fotocellule sporche o storte c’è la guida su come pulirle e allinearle.

Gli errori che rompono lo sblocco o il motore

  • Forzare la chiave o la leva con pinze e cacciaviti.
  • Spruzzare olio nella serratura dello sblocco: va un lubrificante secco per serrature, come spiega la guida sulla serratura dura.
  • Sbloccare con il cancello in movimento, o mentre qualcuno usa il telecomando.
  • Spingere l’anta con l’auto, anche piano: pieghi l’anta, rompi la cremagliera o la fai uscire dalle guide.
  • Lasciare il cancello sbloccato per giorni: chiunque può aprirlo a mano, e un battente libero sbatte con il vento.
  • Tenere la chiave dove non c’è quando serve, per esempio nell’auto chiusa in cortile.
  • Smontare il coperchio del motore per cercare un altro modo di aprire: dentro ci sono parti in tensione e la centralina.

Prepararsi prima del prossimo blackout

Lo sblocco si impara con calma, in una mattina qualsiasi, non di notte sotto la pioggia con la corrente saltata. Ecco cosa preparare:

  • trova la chiave e mettila in un posto fisso, in casa ma facile da raggiungere; se ne hai una sola, chiedi un duplicato all’installatore indicando il modello del motore;
  • conserva il manuale, oppure fotografa la pagina dello sblocco e tienila sul telefono;
  • fai una prova con chi abita con te: dove si sblocca, quanto pesa l’anta, come si richiude;
  • chiedi se c’è la batteria tampone, la batteria di riserva che fa fare al cancello ancora qualche manovra senza corrente, e se è ancora efficiente;
  • in condominio, chiedi all’amministratore chi tiene la chiave dello sblocco e chi va chiamato in caso di guasto.

C’è anche una ragione normativa per tenere in ordine il cancello. Il DM 37/08, che comprende tra gli impianti quelli per l’automazione di porte, cancelli e barriere, chiede al proprietario di conservarne le caratteristiche di sicurezza tenendo conto delle istruzioni dell’installatore e dei fabbricanti. In pratica: segui la manutenzione indicata nel manuale e affida gli interventi sulla parte elettrica a un’impresa abilitata, come spiega la pagina sull'automazione del cancello. La sicurezza in uso dei cancelli motorizzati è invece l’oggetto della norma tecnica UNI EN 12453.

Se lo sblocco non basta

Se il motore è sbloccato ma l’anta non si muove, o si muove a scatti, il problema è meccanico: binario ostruito o deformato, ruote bloccate, cerniere grippate, elettroserratura che non sgancia. Non spingere più forte. Le cause e le prime mosse sono raccolte nella pagina sulle cause meccaniche del blocco, e se l’anta scorrevole si è spostata dalla sua sede c’è la guida sul cancello scorrevole che esce dal binario.

Se il cancello è rimasto bloccato chiuso con l’auto dentro, o aperto di notte, il nostro pronto intervento risponde 24 ore su 24, festivi compresi. Al telefono ti chiediamo il tipo di cancello, la marca del motore se la vedi e cosa è successo prima del blocco; con una foto capiamo meglio cosa portare.

Pagine utili

Domande frequenti

Posso lasciare il cancello sbloccato tutta la notte?

Meglio di no. Sbloccato, il cancello si apre a mano da chiunque, e un’anta a battente può muoversi con il vento. Se il motore non riparte, chiudi il cancello a mano e richiudi lo sblocco: in molti motori, ribloccati, l’anta resta ferma anche senza corrente. Se c’è una serratura manuale o un’elettroserratura, chiudi anche quella con la sua chiave.

La chiave dello sblocco gira a vuoto: cosa vuol dire?

Che il meccanismo dello sblocco si è rotto o sganciato, oppure che la leva non è arrivata a fine corsa. Non forzare e non smontare il coperchio: serve un intervento sul motore. Nel frattempo, se il cancello è chiuso e sano, lascialo così e usa il pedonale.

Dopo lo sblocco il telecomando non funziona più: perché?

Spesso lo sblocco non è stato richiuso del tutto, o l’ingranaggio non si è ancora riagganciato: muovi l’anta di poco a mano finché senti lo scatto. Controlla poi che la corrente sia tornata e che l’interruttore del cancello sia alzato. Se il cancello resta fermo, il guasto è elettrico e va cercato da un tecnico.

Il cancello sbloccato si muove a fatica: è normale?

Un’anta grande richiede una spinta decisa, ma il movimento deve essere continuo, senza punti duri. Se si blocca sempre nello stesso tratto, o serve molta forza, c’è un problema di binario, ruote o cerniere: fermati e fallo controllare, perché è lo stesso attrito che consuma il motore.

Chi deve avere la chiave dello sblocco in condominio?

Lo decide il condominio: può tenerla l’amministratore, il custode, il manutentore o alcuni condòmini. L’importante è che si sappia dove trovarla quando manca la corrente, e che non resti appesa vicino al cancello alla portata di tutti.

Fonti

  • Normattiva – DM 22 gennaio 2008, n. 37 – art. 1, comma 2, lettera a: tra gli impianti rientrano quelli per l’automazione di porte, cancelli e barriere; consultata il 25 ottobre 2026.
  • Normattiva – DM 22 gennaio 2008, n. 37, art. 8 – comma 1: lavori di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria affidati a imprese abilitate; comma 2: il proprietario conserva le caratteristiche di sicurezza dell’impianto tenendo conto delle istruzioni di installatore e fabbricanti; consultata il 25 ottobre 2026.
  • UNI – UNI EN 12453:2022 – requisiti e metodi di prova per la sicurezza in uso di porte, cancelli e barriere ad azionamento motorizzato; in vigore dal 3 febbraio 2022; consultata il 25 ottobre 2026.

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