Serratura dura: quale lubrificante usare e quale no
Nel cilindro va un lubrificante secco specifico per serrature, come gli spray al PTFE, o il prodotto indicato dal produttore. Olio, grasso e sbloccanti multiuso, a lungo andare, fanno più danni che altro.
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Per una serratura dura il lubrificante giusto è un prodotto secco specifico per serrature, di solito uno spray al PTFE, il materiale noto come teflon, che lascia una pellicola asciutta, oppure quello indicato dal produttore del cilindro. Olio da cucina, grasso e lubrificanti densi vanno evitati: trattengono la polvere e, col tempo, formano una pasta che frena i perni e rende la serratura ancora più dura.
Prima di comprare qualcosa, però, vale la pena capire se il problema è davvero la lubrificazione: a volte la chiave gira dura perché la porta preme sui chiavistelli, e nessuno spray la aiuterà. In questo articolo trovi il confronto tra i prodotti, come si lubrifica un cilindro senza esagerare e una prova semplice per capire da dove viene la durezza. Per le cause di una chiave che non gira affatto c’è la pagina sulla serratura bloccata; gli altri lavori su serrature e porte sono nella pagina del fabbro.
Perché nel cilindro serve un lubrificante secco
Il cilindro, il blocchetto in cui infili la chiave, contiene file di piccoli perni spinti da molle, che lavorano con giochi minimi. Perché la chiave giri, ogni perno deve scorrere libero nella sua sede. Un lubrificante oleoso all’inizio sembra funzionare, perché la chiave scorre meglio; poi raccoglie la polvere che entra dalla toppa e la trasforma in una pasta appiccicosa, che frena proprio quei movimenti.
I lubrificanti secchi funzionano in un altro modo: il solvente evapora e lascia sulle superfici un velo sottile e asciutto, che fa scorrere i pezzi senza trattenere lo sporco. Per questo sono la scelta indicata per i cilindri, mentre olio e grasso hanno senso altrove, per esempio sulle cerniere.
Spray al PTFE, grafite, silicone, olio: il confronto
| Prodotto | Dove va bene | Dove evitarlo | Perché |
|---|---|---|---|
| Spray secco al PTFE per serrature | cilindri europei, doppie mappe, lucchetti, scrocco e chiavistelli | sull’elettronica delle serrature motorizzate | lubrifica e asciuga senza lasciare unto |
| Prodotto indicato dal produttore del cilindro | il cilindro per cui è pensato | dove il produttore non lo prevede | rispetta le istruzioni di chi ha costruito il cilindro |
| Grafite in polvere | vecchie serrature e lucchetti | cilindri per cui il produttore la sconsiglia, serrature già unte d’olio | se abbonda o si mescola all’olio forma grumi |
| Spray al silicone | guarnizioni, binari, parti in gomma | nel cilindro, se non è dichiarato adatto alle serrature | per il cilindro è meglio un prodotto nato per le serrature |
| Sbloccante multiuso | pulizia, viti e parti arrugginite | come lubrificante abituale del cilindro | pulisce, ma il velo che lascia trattiene la polvere |
| Olio fluido o grasso per cerniere | cerniere e perni delle ante | nel cilindro | trattengono lo sporco e col freddo si induriscono |
| Olio da cucina | da nessuna parte | ovunque | irrancidisce, diventa colloso e attira polvere |
| Sghiacciante spray per serrature | serrature esterne gelate | come lubrificante | scioglie il ghiaccio, poi va lubrificato |
Se hai ancora le istruzioni o la scheda tecnica del cilindro, controlla cosa indica il produttore: alcuni consigliano un loro prodotto, altri sconsigliano espressamente la grafite. In mancanza di indicazioni, uno spray secco al PTFE dichiarato per serrature è la scelta più prudente.
Lo sbloccante multiuso: utile per pulire, non per lubrificare
Lo spray sbloccante che quasi tutti hanno in casa nasce per sciogliere ruggine e sporco e per allontanare l’umidità. In una serratura molto sporca può servire come primo passo: libera il canale e scioglie i residui di vecchio olio. Il guaio è il dopo: il velo che lascia non lubrifica a lungo e, come l’olio, trattiene la polvere.
Se lo usi, consideralo una pulizia. Spruzzane poco, inserisci e togli la chiave più volte, asciuga la chiave con un panno e lascia asciugare la serratura per qualche ora; poi lubrifica con uno spray secco. Se dopo la pulizia la chiave gira ancora dura, il problema non è lo sporco ma l’usura o la porta, e insistere con lo spray non serve.
Come si lubrifica un cilindro, passo per passo
Bastano una bomboletta con la cannuccia e un panno. Meglio lavorare con la porta aperta: se qualcosa va storto, non resti fuori.
- Pulisci la chiave con un panno asciutto: lo sporco sulla chiave finisce dentro il cilindro.
- Soffia nel canale un po’ di aria compressa per togliere la polvere.
- Appoggia la cannuccia all’imbocco della toppa e spruzza per un istante: poco prodotto è meglio di troppo.
- Inserisci e togli la chiave cinque o sei volte, poi girala avanti e indietro per tutte le mandate.
- Asciuga la chiave e pulisci il prodotto uscito sul defender o sulla placca.
- Sempre a porta aperta, fai uscire i chiavistelli girando la chiave, spruzza un velo di prodotto su chiavistelli e scrocco e togli l’eccesso.
- Ripeti solo se la chiave non scorre ancora bene, dopo qualche ora.
Sulle serrature elettroniche e motorizzate segui il manuale: alcune parti non vanno mai spruzzate, e l’umidità sull’elettronica fa più danni della durezza. Le doppie mappe si lubrificano allo stesso modo: spruzza nella toppa e muovi la chiave per tutte le mandate.
La prova della porta aperta: lubrificante o regolazione?
Prima di dare la colpa al cilindro, fai questa prova: apri la porta e gira la chiave per tutte le mandate, con l’anta ferma e i chiavistelli liberi nell’aria.
- Gira liscia con la porta aperta e dura con la porta chiusa: il cilindro sta bene. I chiavistelli strisciano contro il telaio perché l’anta si è abbassata o spostata, e serve una regolazione di cerniere o bocchette, non un lubrificante. Per le blindate c’è l’articolo sulla porta blindata che non chiude bene, per le altre porte la pagina sulla riparazione delle porte.
- È dura anche con la porta aperta: il problema è nel cilindro o nella chiave. Prova con la chiave originale: se con quella gira meglio, è la copia a essere imprecisa, come spieghiamo nella pagina sulla duplicazione delle chiavi; se è dura con tutte, il cilindro è sporco o consumato.
- Si indurisce solo sull’ultima mandata: spesso è il chiavistello che a fine corsa tocca il bordo della sua sede nel telaio. Anche qui si regola, non si lubrifica.
- È dura solo d’inverno, su una serratura all’aperto: c’entra l’umidità che gela, e la prevenzione è nell’articolo sulle serrature che gelano d’inverno.
Continuare a forzare una chiave dura non è una soluzione: consuma il cilindro e, prima o poi, piega o spezza la chiave.
Ogni quanto lubrificare, stagione per stagione
Per la porta di casa, in condizioni normali, una o due volte l’anno sono sufficienti. Alcune situazioni chiedono più attenzione:
- prima e dopo l’inverno, per le serrature esposte: cancelli, cantine, garage, porte di case in collina e in montagna;
- dopo lavori in casa o nel condominio: la polvere di cantiere, di intonaco o di piastrelle tagliate entra facilmente nella toppa;
- dopo aver verniciato la porta o il portone, se il cilindro non era stato protetto;
- sui portoni condominiali, usati da molte persone: qui la manutenzione la decide l’amministratore;
- sui lucchetti di cantine, cancelli e biciclette, che vivono all’aperto.
Nella pianura emiliana l’umidità e le nebbie invernali favoriscono la ruggine: le serrature di garage, cantine e seminterrati meritano un controllo più frequente di quella dell’ingresso.
Gli errori che accorciano la vita alla serratura
- spruzzare troppo prodotto: l’eccesso cola, si sporca e torna a essere un problema;
- ungere la chiave con olio o grasso prima di infilarla, convinti di aiutarla;
- usare la matita come rimedio fisso: la mina contiene grafite ma anche argilla e leganti, che non servono al cilindro;
- lubrificare una serratura bloccata da un guasto: non la sblocca e rende più difficile capire cosa si è rotto;
- pulire il canale con spilli o stuzzicadenti, che si spezzano dentro;
- spruzzare nelle serrature elettroniche o nei defender con parti magnetiche quando il produttore non lo prevede.
Se la chiave resta dura nonostante pulizia e lubrificazione, non aspettare che si blocchi del tutto: altri rimedi sono raccolti nell’articolo su come sbloccare una serratura che non gira.
Pagine utili
Domande frequenti
La grafite della matita funziona come lubrificante?
In emergenza può aiutare: passata sulla chiave, lascia un po’ di grafite nel canale. Ma la mina contiene anche argilla e altri leganti, che alla lunga non fanno bene ai perni. Usala solo per tirare avanti un giorno, poi pulisci e lubrifica con un prodotto adatto.
Posso usare l’olio della macchina da cucire?
Non nel cilindro: anche se è fluido, resta un olio e trattiene la polvere. Va bene invece per le cerniere delle porte interne, con poche gocce e togliendo l’eccesso con un panno.
Il lubrificante spray va bene anche per le serrature elettroniche?
Solo sulle parti meccaniche che il produttore indica, per esempio il cilindro di emergenza, e mai su tastiere, lettori o vano batterie. In caso di dubbio controlla il manuale o chiedi a chi l’ha installata: le diverse soluzioni sono descritte nella pagina sulle serrature elettroniche.
Ho lubrificato, ma la chiave è ancora dura: aggiungo altro prodotto?
No: se una dose non è bastata, la seconda di solito non cambia nulla. Fai la prova con la porta aperta e con la chiave originale per capire se il problema è la porta, la copia o il cilindro.
Quale lubrificante si usa per il lucchetto della cantina?
Lo stesso spray secco dei cilindri va bene anche per i lucchetti; per quelli all’aperto conviene ripetere prima dell’inverno. Se il lucchetto è arrugginito, prima puliscilo con lo sbloccante, lascialo asciugare e poi lubrifica.
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