Chiave spezzata nella serratura: come si estrae e cosa puoi fare tu
Il frammento esce bene se nessuno lo spinge più a fondo. Ecco come capire la tua situazione, l’unico tentativo sensato da fare da solo e cosa succede dopo, al cilindro e alle chiavi.
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Una chiave spezzata nella serratura si estrae sfilando il frammento dritto verso l’esterno, senza girarlo e senza spingerlo: se il pezzo sporge e il cilindro è rimasto in posizione di inserimento puoi fare un solo tentativo con una pinzetta, altrimenti serve un fabbro con gli estrattori, lame sottili fatte apposta. Ogni attrezzo improvvisato rischia di spingere il pezzo più in fondo e di rovinare il cilindro.
La pagina sulla chiave spezzata spiega perché le chiavi si rompono e come interveniamo. Qui rispondiamo alla domanda pratica: come si toglie quel pezzo, cosa puoi fare tu e cosa no. Per tutti gli altri lavori su porte e serrature c’è il servizio di fabbro.
Perché il frammento non esce da solo
Il cilindro, il blocchetto in cui infili la chiave, contiene una fila di piccoli perni spinti da molle. Quando la chiave è dentro, i perni si appoggiano sui suoi tagli e la tengono stretta. Con la chiave intera non te ne accorgi, perché la sfili tirando l’impugnatura; con un frammento non c’è niente da afferrare, e i perni continuano a premere.
Poi c’è la posizione. La chiave entra ed esce solo quando il cilindro è dritto, nella posizione di partenza. Se si è spezzata a metà giro, il frammento resta trattenuto finché il cilindro non torna lì, e riportarlo in quella posizione senza la chiave intera non è un lavoro da fare con le dita.
Infine conta il tipo di chiave. Le chiavi piatte del cilindro europeo si spezzano di solito vicino all’impugnatura, lasciando dentro quasi tutta la lama. Le chiavi a doppia mappa, quelle lunghe con due pettini, lasciano il pezzo più in profondità, e l’estrazione richiede più pazienza.
Prima di toccare: guarda, fotografa, blocca la porta
Nei primi minuti la cosa più utile è non fare niente di irreparabile. Poi, con calma:
- Se la porta è aperta, bloccala aperta con un fermaporta o una sedia: una corrente d’aria che la chiude ti lascerebbe fuori.
- Prendi una torcia, anche quella del telefono, e guarda la toppa: il pezzo sporge, è a filo o è rientrato?
- Guarda la fessura del cilindro: è dritta come quando infili la chiave, oppure girata di lato?
- Fotografa la toppa da vicino e conserva il pezzo rimasto in mano: servono al fabbro, e il pezzo può servire per una copia.
- Pensa a chi ha un’altra chiave: dopo l’estrazione servirà per provare la serratura e, se sei fuori, per rientrare.
Una cosa da non fare subito: infilare la chiave di scorta. Finché il frammento è dentro non entra, e spingendo lo porteresti più a fondo.
Situazione per situazione: cosa puoi fare tu
Ogni chiave spezzata ha la sua urgenza. Trova la tua riga.
| Situazione | Cosa puoi fare tu | Cosa serve |
|---|---|---|
| il pezzo sporge di qualche millimetro e la fessura è dritta | un solo tentativo con una pinzetta | se non esce, il fabbro |
| il pezzo è a filo o rientrato | niente | il fabbro, con gli estrattori |
| la fessura è girata di lato | niente | il fabbro, che riporta il cilindro in posizione |
| porta aperta | bloccarla aperta e aspettare | un intervento anche programmato |
| porta chiusa, tu fuori | cercare chi ha una copia e preparare i documenti | estrazione e apertura |
| porta chiusa, tu dentro | far provare da fuori chi ha una copia, senza forzare | se non si apre, il fabbro; il 112 solo in emergenza |
| portone o cancello del condominio | avvisare l’amministratore | un intervento concordato con lui |
| lucchetto, cassetta della posta, cantina | niente fretta | estrazione o sostituzione del pezzo |
Sul caso «tu dentro, qualcuno fuori con una copia»: con alcuni cilindri la chiave dall’esterno gira anche se dentro c’è il frammento, con altri no. Se non gira al primo tentativo, non insistete.
Se sei chiuso fuori, l’estrazione da sola non basta: dopo aver tolto il frammento bisogna aprire la porta, come in qualsiasi apertura porte. I primi passi da fare in quel caso sono nella guida su cosa fare quando sei chiuso fuori casa.
L’unico tentativo che ha senso fare da solo
Se la serratura è tua, il pezzo sporge abbastanza da essere afferrato e la fessura è dritta, puoi provare una volta sola. Servono una pinzetta sottile con le punte piatte e la mano ferma.
- Afferra la parte che sporge, stringendo bene ma senza schiacciare i bordi della toppa.
- Tira dritto verso di te, piano e con continuità, senza girare e senza far leva in alto o in basso.
- Se il pezzo si muove, continua con la stessa calma fino a sfilarlo.
- Se non si muove o la pinzetta scivola, fermati: è il secondo tentativo, di solito, a spingere il pezzo più a fondo.
Quando il pezzo è fuori, prova la chiave di scorta con delicatezza. Se gira dura, non insistere: il cilindro potrebbe essersi danneggiato, ed è meglio farlo controllare. Se invece il pezzo è a filo, rientrato o con la fessura girata, saltare questo passaggio è la scelta giusta.
I rimedi del web che finiscono con un cilindro nuovo
In rete circolano molti rimedi per le chiavi spezzate. Su una porta di casa, quasi tutti finiscono allo stesso modo: con un cilindro da sostituire.
- La colla. Si spande tra i perni, indurisce e blocca il cilindro per sempre. È il modo più sicuro per trasformare un’estrazione in una sostituzione.
- Il magnete. Molte chiavi di casa sono in ottone o in alpacca, metalli che il magnete non attira: non funziona e fa perdere tempo.
- Lame di seghetto, graffette, aghi, cacciaviti sottili. Graffiano il canale della chiave, piegano i perni e a volte si spezzano anche loro, lasciando due pezzi da togliere invece di uno.
- Girare con il pezzo rimasto in mano. Le due parti non combaciano più, la spinta va tutta in avanti e il frammento scivola più in fondo.
- Colpire la serratura o battere sulla porta. Non fa uscire niente e può deformare i perni.
- Olio da cucina o grasso nella toppa. Si impastano con la polvere, e dopo l’estrazione il cilindro resta duro.
Sono tentativi comprensibili, fatti con buone intenzioni. Ma il fabbro che arriva dopo trova un lavoro più lungo e, spesso, un cilindro che non si può più salvare.
Dopo l’estrazione: tenere il cilindro o cambiarlo
Tolto il frammento, c’è una decisione da prendere. Questa tabella ti aiuta a orientarti.
| Cosa succede dopo | Decisione sensata |
|---|---|
| il pezzo è uscito pulito e la chiave di scorta gira liscia | il cilindro resta; fai fare una nuova copia |
| la chiave di scorta gira, ma dura | cilindro consumato: cambiarlo evita la prossima rottura |
| il cilindro è stato rovinato da colla o attrezzi | cilindro nuovo |
| restano poche chiavi, o copie di cui non conosci la storia | buon momento per un cilindro nuovo |
| la chiave è protetta da una tessera | copia solo con la tessera, oppure cilindro nuovo |
| serratura a doppia mappa danneggiata | riparazione o passaggio al cilindro europeo |
Se la chiave si è rotta perché la serratura era dura da tempo, il problema non finisce con l’estrazione: la prossima chiave farà la stessa fine. In quel caso il cilindro nuovo è un investimento, non una spesa in più. Misure e gradi di sicurezza sono spiegati nella pagina sul cilindro europeo; le copie, con o senza tessera, nella pagina sulla duplicazione delle chiavi. E se la nuova copia gira male fin dal primo giorno, leggi la guida sulla chiave duplicata che non apre.
Cosa chiedere al fabbro, al telefono e sul posto
Al telefono di’ che tipo di chiave era, se il pezzo sporge, se la fessura è dritta o girata, se la porta è aperta o chiusa e se qualcuno ha già provato a estrarlo: cambiano gli attrezzi da portare. Poi chiedi:
- Basta l’estrazione o serve anche aprire la porta? Con la porta chiusa e nessuna copia, il lavoro raddoppia.
- Quanto costerà, almeno come forbice? Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.
- Dopo l’estrazione il cilindro va cambiato? Quali alternative ci sono? Se serve un ricambio, è giusto sapere cosa scegli e perché.
- Dai due pezzi si può ricavare una copia? Accostandoli, spesso sì, purché la chiave non sia protetta da tessera.
- Perché si è spezzata? La risposta dice se c’è da sistemare la porta, il cilindro o le copie.
Prima che il tecnico se ne vada, prova tu la serratura con la chiave di scorta, da dentro e da fuori. Per ogni intervento rilasciamo fattura o ricevuta. E se la chiave si spezza di sera o in un giorno di festa mentre sei fuori, il nostro pronto intervento risponde 24 ore su 24, festivi compresi.
Pagine utili
Domande frequenti
La chiave si è spezzata nel lucchetto o nella cassetta della posta: vale lo stesso?
Il meccanismo è simile, ma cambia la convenienza. Per un lucchetto o per la serratura di una cassetta delle lettere spesso conviene sostituire il pezzo invece di estrarre il frammento: chiedi al fabbro di confrontare le due strade. Per la cassetta in condominio, senti prima l’amministratore su quale modello montare.
Posso usare la porta mentre aspetto il fabbro?
Sì, ma senza chiuderla a chiave e, se il frammento è nella parte esterna del cilindro, senza tirarla dietro quando esci. Se la porta ha una seconda serratura funzionante e ne hai le chiavi in tasca, puoi chiudere con quella. Non infilare altre chiavi nel cilindro con il frammento dentro.
Chi paga se la chiave si spezza nel portone del condominio?
Il portone è una parte comune: avvisa l’amministratore, che organizza l’intervento. Chi paga alla fine dipende dal regolamento e dalla causa, per esempio un cilindro consumato oppure una chiave rovinata da un singolo condomino. Nei casi dubbi decide l’amministratore; per le questioni legali conviene sentire un avvocato.
Una chiave spezzata può essere il segno di un tentativo di scasso?
Di solito no: le chiavi si rompono per usura o perché la serratura è dura. Ma se intorno alla toppa vedi graffi nuovi, colla o un oggetto infilato nel canale, oppure se la chiave si è rotta perché dentro c’era già qualcosa, qualcuno potrebbe aver provato a manomettere la serratura. In quel caso leggi la pagina sulla porta scassinata.
Il pezzo è uscito, ma la chiave di scorta gira male: cosa faccio?
Non forzarla, o rischi di spezzare anche quella. Il cilindro può essersi danneggiato durante la rottura o nei tentativi successivi, oppure era già consumato. Usa la porta senza chiuderla a chiave, se puoi, e fai controllare il cilindro: i rimedi per una serratura dura sono nella guida su come sbloccare una serratura.
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