Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Duplicazione chiavi: copie comuni, chiavi protette e tessera di proprietà

Non tutte le chiavi si copiano allo stesso modo: come funziona la duplicazione delle chiavi comuni, a doppia mappa e protette, e come tenere sotto controllo le copie.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

La duplicazione chiavi è semplice per le chiavi comuni, che si copiano partendo dall’originale, mentre le chiavi protette si duplicano solo presentando la tessera di proprietà, la carta con il codice che il produttore consegna insieme al cilindro. La differenza non è solo pratica: con una chiave protetta sei tu a decidere quante copie esistono.

Una copia ben fatta gira come l’originale; una copia imprecisa consuma il cilindro e, alla lunga, può bloccarlo. Qui trovi quali chiavi si possono copiare, come funziona la tessera e come gestire le copie in famiglia, in condominio e al lavoro. Per cilindri, serrature e aperture c’è la pagina del fabbro.

Quali chiavi si possono copiare e come

Tipo di chiaveCome si riconosceCome si copia
Chiave piatta per cilindrotacche su uno o due latidall’originale, con una duplicatrice
Chiave punzonatafossette sulla superficie della lamaspesso protetta: serve la tessera
Chiave a doppia mappalunga, con due pettinidall’originale o dal codice; alcune sono protette
Chiave a profilo protettoprofilo particolare, venduta con tesserasolo con la tessera, tramite centri autorizzati o il produttore
Chiave elettronica o badgetessera, portachiavi o appsi abilita nel sistema del cilindro o della serratura

Per le chiavi elettroniche la «copia» è in realtà una nuova abilitazione: si gestisce dal sistema e si revoca quando serve, come spieghiamo nella pagina sulle serrature elettroniche.

Chiavi protette: a cosa serve la tessera di proprietà

Con un sistema a chiave protetta il profilo della chiave è riservato, e i grezzi, cioè le chiavi vergini da tagliare, non si trovano liberamente in commercio. Le copie si ordinano presentando la tessera di proprietà a un centro autorizzato o al produttore, a seconda del sistema. Chi trova o ruba una tua chiave, quindi, non può farne copie in un negozio qualsiasi.

La tessera va custodita come un documento: in casa, lontana dalle chiavi, in un posto che conoscono solo le persone di cui ti fidi. Quando compri casa o cambi il cilindro, verifica che ti sia stata consegnata: senza, le prossime copie diventano un problema. Il ruolo della tessera è approfondito nell’articolo su come duplicare una chiave protetta.

Copia chiavi fatta bene: perché si parte dall’originale

Ogni copia riproduce, insieme ai tagli, anche gli errori della chiave da cui parte. Una copia ricavata da un’altra copia somma due imprecisioni; una ricavata da una chiave consumata ne eredita l’usura. Per questo:

  • tieni in casa una chiave originale che non usi tutti i giorni, solo come modello;
  • fai le copie da quella, non da quella che porti in tasca;
  • prova la copia subito, su tutte le mandate, prima di metterla nel mazzo;
  • se gira dura, non forzarla: rischi di spezzarla nella serratura.

Se una copia non apre o gira male, le cause di solito sono il grezzo sbagliato, una taratura imprecisa o un originale consumato: l’articolo sulla chiave duplicata che non apre spiega perché succede.

Quante copie fare e a chi darle

Ogni copia in più è un accesso in più alla tua casa. Prima di farne una chiediti a chi la darai e come la riavrai indietro. Qualche regola:

  • annota chi ha le copie e quando le ha ricevute;
  • non lasciare la chiave a chi fa un lavoro una tantum, se puoi essere presente;
  • quando un inquilino, un collaboratore o una colf smettono di frequentare la casa, fatti restituire tutte le copie e valuta se cambiare il cilindro;
  • se lasci le chiavi a un’agenzia o a un’impresa per dei lavori, chiedi dove verranno custodite e fattele restituire alla fine.

Negli appartamenti condivisi delle città universitarie, come Bologna, Parma e Modena, le copie passano spesso di mano in mano tra un inquilino e l’altro: a ogni cambio conviene un cilindro nuovo, invece di inseguire chiavi disperse. Se una chiave è già andata persa, la pagina sulle chiavi perse spiega come valutare il rischio.

Duplicazione chiavi per condomini, negozi e uffici

Dove le porte sono tante, le copie vanno pianificate. I sistemi a chiave maestra permettono a una chiave di aprire più porte e a ogni altra chiave di aprire solo la propria: è la soluzione tipica di uffici, negozi con magazzino e parti comuni dei condomini. La norma europea sui cilindri, la UNI EN 1303, nell’edizione del 2026 tratta esplicitamente anche questi sistemi.

Per le chiavi del portone condominiale le regole dipendono dal sistema montato e dalle decisioni del condominio: in molti casi la tessera la custodisce l’amministratore, che autorizza le copie. Se ti servono, chiedi prima a lui; chi può farle è spiegato nell’articolo sulle copie delle chiavi del portone condominiale.

Per negozi e uffici conta anche la gestione: un registro delle chiavi consegnate, il ritiro quando un dipendente lascia l’azienda e chiavi della serranda separate da quelle degli uffici.

Quando una copia nuova non è la soluzione

A volte chiedere una copia è la risposta sbagliata. Succede quando:

  • hai perso una chiave e non sai chi l’ha trovata: una copia nuova non ti protegge, serve un cilindro nuovo;
  • l’unica chiave rimasta è molto consumata: la copia ne erediterebbe i difetti, e conviene ordinare chiavi dal codice o cambiare il cilindro;
  • anche le chiavi nuove girano male: il problema è nel cilindro, e la strada giusta è quella descritta nella pagina sulla serratura bloccata;
  • la porta ha una doppia mappa comune e vuoi sapere chi ha le copie: serve un sistema protetto, non un’altra chiave.

Tempi e prezzo di una copia

La copia di una chiave comune richiede poco tempo; per le chiavi protette che si ordinano al produttore bisogna mettere in conto i suoi tempi di consegna, diversi da sistema a sistema. Se ti servono molte copie, per un ufficio o per un condominio, conviene ordinarle in un’unica volta. Il prezzo cambia con il tipo di chiave e con il numero di copie. Il listino del fabbro:

Ti diciamo il prezzo prima di iniziare e, per le chiavi protette, ti indichiamo se la copia è possibile e come si ordina. Le tariffe complete sono nella pagina dei prezzi.

Dove interveniamo per duplicazione chiavi

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Posso duplicare una chiave protetta senza tessera?

No, ed è proprio questo il senso del sistema: senza tessera i centri autorizzati non fanno copie. Se l’hai persa, contatta il produttore o chi ti ha installato il cilindro e chiedi se può essere recuperata; se non si recupera, conviene cambiare il cilindro.

Si può fare una copia da una foto della chiave?

Per alcune chiavi comuni le informazioni visibili in una foto ben fatta possono bastare a ricavarne i tagli. È uno dei motivi per cui le chiavi non vanno fotografate e pubblicate, e il codice inciso o la tessera non vanno lasciati in vista. I sistemi protetti riducono il rischio, perché senza grezzi e tessera la copia non si fa.

Le chiavi a doppia mappa si possono ancora duplicare?

Sì, quelle comuni si copiano dall’originale o dal codice inciso. Proprio perché si copiano con facilità, chi vuole tenere sotto controllo le copie può passare a un cilindro europeo con chiave protetta, convertendo la serratura.

Quante copie posso fare di una chiave protetta?

Non c’è un limite fisso, ma ogni ordine richiede la tessera. Così ogni copia passa da chi la custodisce, che può tenere il conto di quante ne esistono e di chi le ha.

Le chiavi del garage e del cancello si copiano allo stesso modo?

Le chiavi meccaniche sì, comprese quelle a mezzo cilindro di serrande e basculanti. I telecomandi invece non si copiano come una chiave: si abbinano alla centralina dell’automazione, e se ne perdi uno conviene farlo disattivare da chi gestisce l’impianto.

Conviene lasciare una copia di scorta a un vicino?

Sì, se è una persona di fiducia e abita vicino: è molto meglio che nascondere la chiave sotto lo zerbino o in un vaso. Annota a chi l’hai data e ricordati di chiederla indietro se cambia casa.

Fonti

Vuoi un preventivo?

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto del problema.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp