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Pulci in casa e zecche in giardino: come si affrontano

Le pulci vivono soprattutto dove riposa l’animale, le zecche nell’erba e tra gli arbusti. Cosa fare in casa e all’aperto, come togliere una zecca e quali limiti ha un trattamento.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Per le pulci in casa si parte dall’animale, con il veterinario, e insieme si pulisce a fondo dove riposa; la disinfestazione degli ambienti serve se il problema continua. Le zecche, invece, vivono all’aperto: si tengono lontane con l’erba bassa e con le protezioni giuste, e se una è attaccata alla pelle va tolta il prima possibile con una pinzetta.

Sono due problemi diversi, con rimedi diversi. Il nostro servizio di disinfestazione si occupa degli ambienti, su appuntamento e dopo un sopralluogo. La cura delle persone spetta al medico, quella degli animali al veterinario.

Due parassiti diversi: come riconoscerli

PulciZecche
Dove stannocucce, coperte, divani, tappeti, fessure del pavimentoerba alta, arbusti, margini dei sentieri, stalle e pascoli
Come si muovonosaltanoaspettano sulla punta dell’erba che passi un ospite
Segni tipicipunture a gruppi su gambe e caviglie, animale che si grattaun piccolo corpo tondo attaccato alla pelle
Quandoanche d’inverno in casa, grazie al riscaldamentosoprattutto dalla primavera all’autunno

Se le punture compaiono al mattino su braccia e collo e l’animale non c’entra, il sospetto può essere un altro: leggi la pagina sulle cimici dei letti.

Perché le pulci tornano anche se tratti il cane

La pulce adulta vive sull’animale, ma le uova cadono nell’ambiente e lì si sviluppano larve e pupe. Secondo il sito divulgativo My Personal Trainer, una femmina può deporre fino a 20 uova al giorno e le pupe possono restare ferme fino a sei mesi prima di diventare adulte.

È questo che confonde: tratti l’animale, passano alcune settimane e ricompaiono altre pulci. Non sono per forza nuove arrivate, ma quelle che erano già in casa. Per questo animale e ambiente vanno trattati nello stesso periodo. Può succedere anche in una casa dove oggi non ci sono animali, ma dove ne viveva uno prima: le pupe possono restare ferme a lungo.

In casa: cosa fare prima di chiamare

  1. Porta l’animale dal veterinario. Serve il prodotto giusto per la specie e il peso, da usare con continuità.
  2. Passa l’aspirapolvere con cura su tappeti, divani, cuscini, cucce e fessure del pavimento. Secondo i CDC americani il sacchetto va svuotato fuori casa quando hai finito.
  3. Lava spesso coperte e cucce con acqua e sapone.
  4. Ripeti la pulizia per alcune settimane: una sola passata non basta.

Nei condomini le pulci a volte arrivano da una cantina, da un sottotetto o da un cortile frequentato da animali randagi. Se più famiglie hanno lo stesso problema, parlane con l’amministratore: trattare un solo appartamento può non bastare.

Zecca attaccata alla pelle: come toglierla

Il rischio di infezione cresce con il tempo in cui la zecca resta attaccata, quindi non aspettare. Queste sono le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità:

  1. Afferra la zecca con una pinzetta a punte sottili, il più vicino possibile alla pelle.
  2. Tira con delicatezza, con un leggero movimento rotatorio, senza schiacciarne il corpo.
  3. Proteggi le mani con guanti e poi lavale.
  4. Disinfetta con un prodotto che non colora la pelle, quindi niente tintura di iodio.
  5. Se il rostro, cioè la parte infilata nella pelle, resta dentro, va tolto con un ago sterile o con pinzette sterilizzate.

Non usare alcol, benzina, acetone, olio, ammoniaca, fiammiferi o sigarette per farla staccare. Segnati la data e il luogo: se nelle settimane dopo compaiono un alone rosso che si allarga, febbre, mal di testa, debolezza o dolori alle articolazioni, vai dal medico e diglielo.

Giardino e margini del bosco: dove si annidano le zecche

Le zecche amano i luoghi con erba e arbusti. Quelle dei boschi preferiscono il fresco e l’umido, quelle del cane le zone più calde e asciutte. Nelle case di collina e di montagna, dove il prato finisce nel bosco o confina con un pascolo, il contatto è più facile che in un cortile di città.

Il primo lavoro, perciò, è sul terreno:

  • taglia l’erba spesso e togli sterpaglie e foglie accumulate;
  • tieni puliti i bordi tra giardino e bosco;
  • proteggi cani e gatti con gli antiparassitari indicati dal veterinario;
  • dopo una passeggiata controlla pelle e vestiti, soprattutto testa, collo, dietro le ginocchia e fianchi;
  • scuoti o spazzola gli abiti prima di entrare in casa;
  • per le escursioni scegli abiti chiari, pantaloni lunghi e, se serve, repellenti a base di DEET o icaridina.

Cosa può fare un trattamento e cosa no

Una disinfestazione ambientale riduce pulci e zecche nei punti trattati, ma non sostituisce la cura dell’animale. Le pupe di pulce sono più protette degli altri stadi e possono uscire anche dopo il trattamento: per un po’ puoi vederne ancora qualcuna, e può servire un secondo passaggio.

All’aperto i limiti sono maggiori. Gli animali selvatici possono riportare le zecche, e il giardino non si può trattare senza criterio. In Emilia-Romagna la legge regionale sull’apicoltura vieta i trattamenti con prodotti fitosanitari insetticidi e acaricidi durante la fioritura, anche su piante ornamentali e vegetazione spontanea, e anche fuori dall’ambito agricolo. Prima di ogni trattamento in giardino, quindi, va guardato che cosa è in fiore.

Sopralluogo e trattamento degli ambienti su appuntamento

Al telefono ti chiediamo cosa hai visto, dove, se in casa ci sono animali, bambini piccoli o persone fragili. Al sopralluogo si individuano i punti da trattare e si stabilisce se il lavoro riguarda la casa, l’esterno o entrambi.

Prima del trattamento di solito si chiede di passare l’aspirapolvere e liberare i pavimenti. Durante il lavoro persone e animali non devono stare negli ambienti, e il tecnico dice per quanto tempo restare fuori e quando arieggiare. Coordinati con il veterinario, così che animale e casa vengano trattati nello stesso periodo.

Per le voci di costo c’è la pagina su quanto costa una disinfestazione; le condizioni generali sono nella sezione prezzi.

Dove interveniamo per pulci e zecche

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Domande frequenti

Le pulci di cane e gatto pungono anche le persone?

Sì. Le punture compaiono di solito su gambe e caviglie e danno prurito. Se la reazione è forte o non passa, senti il medico, e nel frattempo tratta animale e ambiente: finché le pulci restano in casa, le punture possono continuare.

Ci sono pulci anche se non ho animali?

Può succedere. Possono entrare dall’esterno, da cantine e cortili, oppure restare dalla presenza di un animale che viveva lì prima. In una casa rimasta vuota a lungo le pupe possono attivarsi quando qualcuno torna a camminarci.

Devo portare al medico la zecca che ho tolto?

Non sempre serve, ma l’Istituto Superiore di Sanità suggerisce di conservarla in alcol al 70% per un’eventuale identificazione. Segna la data e il luogo, e vai dal medico se compaiono un alone rosso che si allarga, febbre o altri sintomi.

Le zecche possono vivere in casa?

Le zecche di bosco e di prato stanno all’aperto, e in casa arrivano soprattutto sugli animali o sui vestiti. Se ne trovi spesso sui muri o nella cuccia, parlane con il veterinario e fissiamo un sopralluogo per capire da dove arrivano.

Dopo il trattamento posso far rientrare subito l’animale?

No, segui i tempi che ti indica il tecnico e leggi la scheda del prodotto usato. Prima di rientrare si arieggia. Se hai un gatto o un acquario, dillo prima del lavoro: secondo Altroconsumo la permetrina è letale per i gatti e i piretroidi sono molto tossici per i pesci.

Fonti

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