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Blackout a Novi di Modena: la casa tutta elettrica senza rete e cosa fare

Molte case di Novi ricostruite dopo il 2012 vivono di sola elettricità: pompa di calore, induzione, pannelli sul tetto. Ecco perché in un blackout si spegne tutto e come far ripartire la casa senza far saltare il contatore.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

A Novi di Modena, Rovereto sulla Secchia e Sant’Antonio in Mercadello un blackout pesa più che altrove nelle case rifatte dopo il terremoto. Molte non hanno più il gas: si scaldano con la pompa di calore, cucinano a induzione, producono energia con i pannelli del tetto. Se manca la rete, si spegne tutto. Le verifiche per distinguere un guasto interno da uno della rete sono nella guida al blackout domestico; qui ci limitiamo a ciò che conta a Novi.

Prima di tutto: è la rete o sei solo tu?

Guarda le case vicine, i lampioni, le insegne. Buio ovunque significa rete: linee e cabine fino ai contatori, qui, appartengono a e-distribuzione, che ha già montato i contatori elettronici di ultima generazione. La segnalazione si fa al suo 803 500, senza costi e a qualsiasi ora, oppure dall’app o tramite l’assistente virtuale, che mostrano anche se il disservizio è già noto.

Se invece la luce c’è nel resto della via, il problema è tuo: il display del contatore, il generale e i salvavita del quadro ti dicono dove. Un contatore acceso con il quadro tutto giù indica un guasto interno; se invece il contatore si è aperto per eccesso di potenza, spegni un paio di elettrodomestici e premi il suo tasto di riarmo.

Perché i pannelli sul tetto non ti tengono accesa la casa

Chi ha il fotovoltaico se lo chiede alla prima interruzione: è giorno, c’è il sole, perché è tutto spento? Il motivo è una regola di sicurezza. Quando manca la rete, l’inverter, l’apparecchio che trasforma l’energia dei pannelli, si scollega da solo, così da non rimettere tensione su linee che i tecnici potrebbero avere tra le mani.

Solo gli impianti con batteria di accumulo progettati per funzionare anche in isola, con un commutatore e una linea di emergenza, possono alimentare una parte della casa durante un blackout. Se non sai se il tuo lo fa, guarda il manuale dell’inverter o chiedilo all’installatore. Non provare a collegare a mano un generatore o la batteria all’impianto: senza un commutatore a norma rischi tu e rischia chi ripara la linea. Come convivono pannelli e quadro lo spieghiamo nella guida su fotovoltaico e salvavita.

Pompa di calore, induzione, acqua calda: la casa che si spegne

In una casa tutta elettrica, durante il blackout restano ferme la pompa di calore, il piano a induzione, l’eventuale scaldacqua a pompa di calore e la ventilazione meccanica. Il serbatoio dell’acqua calda resta tiepido per qualche ora, i pavimenti radianti cedono calore lentamente: non serve aprire nulla, anzi, tieni chiusi porte e finestre.

Il momento delicato è il ritorno della corrente. Se ripartono insieme pompa di calore, boiler, lavatrice e ricarica dell’auto, puoi superare la potenza del contratto e far staccare di nuovo il contatore. Spegni prima i carichi più pesanti, aspetta che la rete sia stabile e riaccendili uno alla volta. Se ti capita spesso, le soluzioni, dalla gestione automatica dei carichi a un aumento di potenza, sono descritte parlando del contatore che stacca.

Laboratori e capannoni: quando il buio è solo dentro

Nell’area artigianale novese, legata al distretto carpigiano della maglieria, convivono macchine tessili, compressori, uffici. Se le altre aziende hanno corrente e la tua no, la causa sta dentro il tuo stabilimento: un generale aperto, un fusibile, un quadro di reparto. Non riarmare più volte un interruttore che ricade: potrebbe esserci un cortocircuito su una macchina. Indicaci quali linee erano accese al momento del buio e quali reparti sono fermi.

Come ci organizziamo per Novi e le frazioni

Il primo dato che ci serve è il paese, perché tra il capoluogo e Rovereto, sul lato del Secchia, corrono oltre sette chilometri. Poi chiediamo se i vicini sono illuminati, cosa indica il contatore e se in casa ci sono pannelli, batterie o pompa di calore. Lavoriamo a ogni ora, anche la domenica; il prezzo, o una forbice, lo comunichiamo prima di iniziare, e al termine lasciamo fattura o ricevuta.

Del comune parla la scheda di Novi di Modena; per il capoluogo c’è la sezione elettricista a Modena, e ogni altro intervento è elencato sotto elettricista.

Altre urgenze a Novi di Modena

Domande frequenti

C’è il sole ma durante il blackout il fotovoltaico non produce: è rotto?

Quasi sicuramente funziona. In assenza di rete l’inverter si disattiva per sicurezza e riparte da solo quando la corrente torna. Solo gli impianti con accumulo predisposti per il funzionamento in isola possono alimentare la casa durante un’interruzione.

Torna la corrente e dopo pochi minuti il contatore stacca di nuovo: perché?

Probabilmente sono ripartiti insieme troppi apparecchi potenti, come pompa di calore, boiler e ricarica dell’auto. Spegnine qualcuno, riarma il contatore e riaccendili uno alla volta. Se succede spesso, valuta con noi una gestione dei carichi o più potenza.

Abito a Rovereto e c’è buio in tutta la frazione: chiamo voi?

Prima il distributore, perché il guasto è sulla rete: l'803 500 di e-distribuzione. Noi entriamo in gioco se la frazione si riaccende e casa tua no, o se il quadro rifiuta di riarmarsi.

Fonti

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