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Blackout in casa: guasto dell’impianto o della rete?

Con la casa completamente senza corrente bisogna capire se il guasto è dentro casa o sulla rete: cambiano chi chiamare, i tempi del ripristino e chi paga.

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Gianluca, titolare di TecnicoGianluca, a braccia conserte con il gilet da lavoro
Gianluca titolare, oltre 15 anni di esperienza

Un blackout in casa nasce da un guasto del tuo impianto oppure da un’interruzione sulla rete del distributore, e per capire quale dei due bastano tre controlli: il quadro, il contatore e i vicini. Se il guasto è in casa serve un elettricista; se è sulla rete lo ripara il distributore, senza spese per te.

Una casa completamente senza corrente va inquadrata in fretta: oltre alle luci si fermano il frigorifero, la caldaia, l’autoclave e spesso anche il citofono e il cancello.

Tre controlli per capire da dove viene il blackout

  1. Il quadro elettrico. Guarda se è abbassato l’interruttore generale o il salvavita, quello con il tasto T. Se sì, il problema nasce dentro casa.
  2. Il contatore. Se il display è spento, al contatore non arriva tensione oppure il contatore stesso si è guastato. Se è acceso e mostra un messaggio di supero potenza, hai superato la potenza del contratto. In condominio guarda anche l’eventuale interruttore montato accanto al contatore.
  3. I vicini e la strada. Lampioni spenti, finestre buie, scale al buio: se il buio è di tutti, è un guasto di rete.
Cosa troviDove è il guastoChi chiamare
Generale o salvavita abbassato nel quadronel tuo impiantoelettricista, se non si riarma
Messaggio «distacco imposto supero potenza» sul contatoretroppi apparecchi accesinessuno: spegni e riattiva il contatore
Quadro tutto su, contatore acceso senza messaggitra il contatore e il quadroelettricista
Display spento, vicini al buiorete del distributorenumero guasti in bolletta
Display spento, vicini con la lucecontatore o allacciamentonumero guasti in bolletta

Se è scattato il contatore per troppo carico, trovi i dettagli nella pagina sul contatore che stacca. Se il blackout si ripete a intermittenza, leggi invece perché salta la corrente.

Se il guasto è sulla rete: come segnalarlo

Rete e contatore sono gestiti dal distributore, la società che porta la corrente fino a casa, che spesso non è quella da cui compri l’energia. Le regole ARERA sulla bolletta impongono di riportare i recapiti del servizio guasti del distributore: li trovi lì, insieme al codice POD, il numero che identifica la tua fornitura e che compare anche sul display del contatore.

Quando chiami, di’ se sei al buio solo tu o tutta la via, e da che ora. Guarda anche se nel portone o in strada c’erano avvisi: le interruzioni programmate vanno annunciate almeno 3 giorni lavorativi prima, oppure 24 ore prima se servono a riparare un guasto. Il distributore tiene un registro delle interruzioni e delle chiamate, che puoi chiedere di consultare.

Le regole ARERA fissano anche i tempi:

  • il ripristino dopo un’interruzione non deve superare le 8 ore consecutive;
  • se si va oltre, il cliente domestico con potenza fino a 6 kW riceve un indennizzo automatico, cioè senza fare domanda, di 34,50 euro, più 17,25 euro per ogni 4 ore in più, fino a 240 ore;
  • l’indennizzo non spetta a chi non è in regola con i pagamenti o ha causato l’interruzione;
  • se è il contatore a essersi guastato, il distributore deve ripristinare la fornitura entro 3 ore per le chiamate arrivate tra le 8 e le 18 dei giorni lavorativi, entro 4 ore negli altri orari; in caso di ritardo l’indennizzo automatico è di 45,25 euro.

Per i danni agli apparecchi puoi mandare un reclamo scritto al venditore, che lo inoltra al distributore. Una guida passo per passo è in blackout di zona: cosa fare.

Se il guasto è in casa: le prove che puoi fare

  1. Spegni gli apparecchi più potenti e stacca quelli delicati, come computer e televisore.
  2. Abbassa tutti gli interruttori delle singole linee.
  3. Riarma il generale o il salvavita.
  4. Rialza le linee una alla volta: quella che fa scattare tutto ha il guasto. Lasciala giù e usa il resto della casa.
  5. Se il generale non resta su nemmeno con tutte le linee abbassate, il guasto è nel quadro o nel cavo che arriva dal contatore: non insistere e chiama un elettricista.

In condominio il contatore è spesso in un locale comune o sul pianerottolo. Se il locale è chiuso a chiave, chiedi all’amministratore, al portiere o a un vicino che ha la chiave.

Mentre aspetti: frigo, caldaia e apparecchi delicati

  • Tieni chiusi frigorifero e congelatore: così il freddo dura più a lungo.
  • Lascia accesa una sola lampada, per accorgerti quando torna la corrente.
  • Stacca computer, televisori e caricatori: al ritorno della tensione possono esserci sbalzi.
  • La caldaia senza corrente si ferma: è normale. Se al ritorno della luce non riparte, chiama l’assistenza della caldaia.
  • Usa torce e lampade a batteria, non candele.
  • Se qualcuno resta chiuso in ascensore, deve usare il pulsante d’allarme della cabina. Se in casa c’è una persona che dipende da apparecchi medici elettrici e la batteria sta finendo, chiama il 112.

Cosa tenere pronto in casa per queste ore è spiegato nel kit di emergenza per la casa.

Blackout in collina e in montagna

Sull’Appennino molte linee elettriche sono aeree: neve pesante, ghiaccio, vento e alberi caduti possono interromperle, e raggiungere il punto del guasto richiede più tempo che in città. Chi vive in quota fa bene a tenere pronti torce, batterie esterne cariche, il codice POD e il numero guasti del distributore (ne parliamo in neve e blackout in Appennino).

Nelle case con pozzo e autoclave, senza corrente resti anche senz’acqua. E se pensi a un generatore, non collegarlo mai alle prese o al quadro con adattatori: senza un commutatore installato da un elettricista la tensione può tornare sulla rete, con un pericolo mortale per chi ci sta lavorando.

Come interveniamo su un blackout che parte da casa

Il DM 37/08 sugli impianti si applica dal punto di consegna della fornitura: il cavo che va dal contatore al quadro, chiamato montante, e tutte le linee di casa sono il tuo impianto, ed è lì che lavora l’elettricista.

  • Verifichiamo con il tester che la tensione arrivi al quadro.
  • Controlliamo l’interruttore generale e quello vicino al contatore, se c’è.
  • Misuriamo l’isolamento del montante e delle linee, una per una, con gli apparecchi staccati.
  • Se il guasto è su una linea, la isoliamo e ridiamo corrente al resto della casa.
  • Poi ripariamo: un interruttore da sostituire, un morsetto bruciato, un tratto di cavo.

Nei condomini il montante corre spesso nei vani comuni: se va sostituito, il lavoro si organizza con l’amministratore. Se è il quadro a cedere, i dettagli sono nella pagina del quadro elettrico.

Chi paga il guasto e quanto costa il nostro intervento

Se il guasto è sulla rete o sul contatore, non paghi niente: lo ripara il distributore. Se è nel tuo impianto, paghi l’elettricista, e il costo cambia molto tra un interruttore da sostituire e un montante da rifare. Ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, prima di iniziare il lavoro.

Ogni voce del conto, maggiorazioni comprese, è descritta nella pagina dei prezzi. Per come lavoriamo nelle singole città trovi le pagine sul blackout a Bologna, a Modena e a Piacenza.

Dove interveniamo per blackout in casa

Interveniamo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Piacenza.

Problemi collegati

Guide su questo problema

Domande frequenti

Come capisco se il blackout è solo in casa mia?

Guarda il display del contatore e le luci dei vicini o delle scale. Se il display è acceso e i vicini hanno luce, il problema è nel tuo impianto; se il display è spento e il buio è di tutti, è un guasto di rete. Ne parliamo anche in blackout solo in casa mia.

Devo chiamare il fornitore o il distributore?

Per i guasti sulla rete e sul contatore chiami il distributore, al numero guasti che trovi in bolletta. Il fornitore, cioè il venditore, si occupa del contratto e delle fatture. Se il guasto è dentro casa, serve un elettricista.

Mi spetta un rimborso se la corrente manca per ore?

Se l’interruzione supera i tempi fissati da ARERA, il cliente domestico con potenza fino a 6 kW riceve un indennizzo automatico, senza dover fare domanda. Per i danni agli apparecchi, invece, serve un reclamo scritto al venditore, che lo passa al distributore.

Il display del contatore è spento: posso fare qualcosa?

No: se il display è spento, al contatore non arriva tensione oppure il contatore è guasto. Non aprire e non toccare niente; chiama il numero guasti del distributore e tieni a portata di mano il codice POD.

Posso collegare un generatore all’impianto di casa?

Solo attraverso un commutatore installato da un elettricista, che separa la casa dalla rete. Collegarlo a una presa con un adattatore è pericoloso: la tensione può tornare sulla linea e folgorare chi la sta riparando.

Fonti

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