Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Cortocircuito a Molinella: cantieri dopo l’alluvione, prolunghe in campagna e roditori nelle corti

A Molinella il botto arriva spesso da un allaccio provvisorio di cantiere, da una prolunga lasciata in cortile o da un cavo rosicchiato in rimessa. Cosa fare subito e come si trova il tratto danneggiato.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Quando l’acqua se ne va, a Molinella comincia un altro periodo delicato per gli impianti: asciugatori, deumidificatori, muratori con le prolunghe, linee provvisorie tirate dal piano di sopra. È così che, nelle case colpite dalle piene degli ultimi anni, un corto può arrivare molto dopo l’allagamento. Nelle corti delle ex risaie, invece, a far saltare tutto è spesso un cavo schiacciato o rosicchiato. Cosa fare nel momento del botto, e perché non si riarma subito, lo spiega la pagina sul cortocircuito.

Asciugatori e prolunghe: il corto durante i lavori

Un deumidificatore acceso per settimane assorbe corrente senza sosta, spesso da una presa pensata per una lampada. Se poi la casa è in ristrutturazione, le prolunghe passano sotto le porte, restano sul pavimento umido e vengono calpestate dagli operai. Un cavo tagliato da un carrello o da una scheggia di piastrella basta per un cortocircuito, a volte con una fiammata sul pavimento.

Durante i lavori conviene un quadro provvisorio con le sue protezioni, non una ciabatta attaccata all’unica presa rimasta. Tieni le prolunghe sollevate da terra, srotolale per intero, altrimenti scaldano, e controllale ogni giorno. Se sono parti di impianto danneggiate dall’acqua a dover alimentare il cantiere, falle prima controllare o escludere dal quadro: sono le più a rischio.

Il tratto vecchio accanto al nuovo: quando il botto arriva dopo mesi

Chi ha rifatto solo il piano terra, dopo un allagamento, ha oggi un impianto in due parti: nuovo sotto, vecchio sopra, con giunzioni nei punti di passaggio. Lì le scatole sono spesso strette, i morsetti stanno a contatto, e un filo sottile collegato a un cavo più grosso si scalda più di quanto dovrebbe. Se il corto avviene in una di queste scatole, salta tutta la casa.

Se dopo un intervento parziale noti luci che tremano o una scatola calda, fatti controllare i punti di giunzione. Quando si sostituisce una parte, è buona norma mettere per iscritto dove finisce il nuovo e dove comincia il vecchio, e farsi lasciare la documentazione prevista: la dichiarazione di conformità secondo il DM 37/08, quando è dovuta, rilasciata da chi ha eseguito il lavoro, ti dice cosa è stato davvero rifatto.

Rimesse e corti tra i campi: topi, cavi e carichi pesanti

Nelle grandi case coloniche fuori dai centri, le rimesse e i magazzini ospitano topi, ghiri e faine che d’inverno cercano un riparo. Le guaine dei cavi sono morbide, e i danni si scoprono solo quando il cortocircuito è già scoppiato, magari di notte, con l’interruttore della casa che scatta senza motivo. Il tratto rovinato è di solito dentro un controsoffitto o dietro una catasta, dove nessuno guarda mai.

Quando si ripara, conviene posare i cavi in tubi rigidi o in canaline metalliche, soprattutto nei locali dove si conservano sementi e cereali, che attirano i roditori. Se il corto riguarda solo la rimessa, tieni staccata quella linea e usa il resto della casa, in attesa del tecnico. Per i carichi forti, come le macchine da officina, serve una linea dedicata: ne parla l’articolo sulla sezione dei cavi.

Capoluogo e negozi: quando il corto è in un elettrodomestico

Nel capoluogo, tra condomini e botteghe, molti cortocircuiti non nascono nell’impianto, ma negli apparecchi: una friggitrice in un locale, un frigorifero con il compressore a fine vita, una lampada con il portalampade bruciato. Stacca tutto dalla linea scattata e rialza l’interruttore: se resta su, ricollega un apparecchio alla volta. Quello che lo fa scattare è il colpevole.

Se scatta anche con tutto staccato, il corto è nei fili e non va insistito. Nelle attività con banchi frigo o macchinari, per non fermare tutto, conviene avere linee separate per le apparecchiature più delicate. Se un apparecchio bruciato lascia un odore persistente, aria alla stanza e, se persiste, chiamaci: può essere una scatola o una presa che continua a scaldare.

Botto di notte in frazione, da Marmorta a Guarda

Di notte, nelle frazioni e nelle case isolate, la prima cosa è la sicurezza: se c’è fumo o fiamma, esci e chiama il 112. Se è solo buio e odore di bruciato, abbassa il generale e cerca di capire da dove viene. Al telefono dicci dove è avvenuto il botto, se qualcosa è ancora acceso, se ci sono stati lavori o allagamenti di recente: ci aiuta a capire cosa portare.

Il nostro numero risponde giorno e notte, festivi compresi. Prima di ridare corrente alla linea ti diciamo quanto costa ripararla, almeno come forbice. Per i borghi e le località che copriamo, con i tempi stimati, c’è la scheda di Molinella. Per le zone vicine a Bologna guarda l'elettricista a Bologna, mentre l’elenco dei lavori sta nella pagina dell'elettricista.

Altre urgenze a Molinella

Domande frequenti

Dopo l’allagamento uso un deumidificatore: rischio un corto?

Sì, se è collegato a una presa bassa rimasta bagnata o a una prolunga appoggiata a terra. Usa solo prese che sono state controllate, tieni i collegamenti sollevati e non lasciare l’apparecchio acceso senza controlli per giorni interi.

Ho trovato un cavo rosicchiato in rimessa: posso coprirlo con il nastro?

No: il nastro non ripristina l’isolamento e il cavo è ormai rovinato. Stacca quella linea dal quadro e fai sostituire il tratto. Se ci sono tracce di roditori, il problema va affrontato anche lì, altrimenti torneranno sul cavo nuovo.

L’interruttore scatta anche con tutto staccato: posso provare un’altra volta?

No, più di una prova non serve e può fare danni. Se scatta con tutti gli apparecchi staccati, il corto è nell’impianto. Lascialo abbassato e chiamaci: troviamo il tratto con le misure e lo isoliamo per ridare corrente al resto della casa.

Fonti

Cortocircuito a Molinella? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp