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Cortocircuito a Montechiarugolo: tasselli nelle pareti delle schiere, lampadari d’epoca e prese di cucina sovraccariche

Nelle schiere il corto nasce spesso da un foro nella parete sbagliata, nelle ville e nelle case del borgo dai fili vecchi dei punti luce, in cucina dalle prese caricate troppo. Cosa fare subito e come troviamo il guasto.

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Un botto dal muro mentre appendi una mensola, una scintilla dal portalampada, l’interruttore della cucina che salta appena accendi il bollitore insieme al forno: a volte è un cortocircuito, a volte un sovraccarico, e la differenza conta. Con fumo o puzza intensa di bruciato, via dalla stanza e 115; in caso contrario resta giù ciò che è sceso, senza prove a raffica. La differenza tra i due guasti è chiarita nella pagina sul cortocircuito. Di seguito, le situazioni che a Montechiarugolo ricorrono di più.

Pareti sottili delle schiere: il foro che trova il cavo

Nelle villette a schiera e nelle palazzine di Basilicanova e Basilicagoiano le pareti interne sono spesso tramezzi sottili, in laterizio o in cartongesso, con i cavi dentro tubi corrugati. Per appendere televisore, pensili o tende si fora, e un tassello lungo o una vite storta possono arrivare al tubo e al cavo. Il corto parte nel momento in cui la punta tocca il rame, o giorni dopo, quando la vite schiaccia l’isolante.

Le regole di posa prevedono percorsi dritti, in verticale e in orizzontale, partendo da prese e interruttori: evita di forare sopra e sotto questi punti e lungo le loro linee immaginarie. Se il corto è avvenuto mentre foravi, stacca il trapano, lascia la vite dov’è e non ridare corrente a quella linea. La guida su come trovare un cortocircuito spiega cosa controllare.

Lampadari e punti luce nelle ville di Monticelli e nelle case del borgo

Nelle ville d’inizio Novecento di Monticelli Terme e nelle case storiche in mattoni attorno al castello, dove l’impianto non è stato rifatto del tutto, i punti luce dei soffitti possono avere ancora fili vecchi, con isolanti induriti dal calore delle lampadine di un tempo. Il problema si presenta quando si smonta un lampadario per pulirlo o sostituirlo: muovendo i fili, l’isolante si sbriciola e due conduttori si toccano.

Prima di cambiare un lampadario in queste case, abbassa l’interruttore della linea, non solo quello della luce. Se i fili che escono dal soffitto sono rigidi, crepati o in tessuto, non ricollegarli: va rifatto il tratto. Come riconoscerli lo spiega la guida sui cavi in tela e fili vecchi.

Cucine piccole e prese caricate troppo

Nelle cucine compatte delle schiere e degli appartamenti capita di avere forno, microonde, bollitore e lavastoviglie collegati alla stessa presa con un adattatore. Quando l’interruttore salta appena accendi un apparecchio in più, di solito è sovraccarico, non corto: la linea chiede più corrente di quella che può portare. Ma una presa che scalda per settimane si annerisce, la plastica si deforma e a quel punto il corto vero arriva.

I segnali sono una presa calda al tatto, un leggero odore di plastica, una spina annerita. Va sostituita la presa e va verificato se la linea della cucina è adatta ai carichi di oggi. La guida sulla presa che scalda e odora di bruciato spiega cosa controllare.

Dopo il corto: tre cose da non fare

Primo: niente raffica di riarmi, perché il punto rovinato si scalda di nuovo a ogni prova. Secondo: l’apparecchio sospetto non si ricollega per curiosità. Terzo: scatole e pannello del quadro restano chiusi, perché lì dentro lavora solo chi è abilitato.

Dal borgo alle schiere: il nostro intervento

Puoi chiamare in piena notte o a Capodanno. Con lo strumento isoliamo il ramo guasto e sostituiamo solo il pezzo che lo merita; il conto, in cifra o come forbice, è chiaro in partenza. Se l’impianto viene toccato in modo sostanziale, c’è la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta.

Località raggiunte: vedi la voce Montechiarugolo. Capoluogo: scheda dell'elettricista a Parma. Elenco dei lavori: scheda dell'elettricista.

Altre urgenze a Montechiarugolo

Domande frequenti

Ho appeso un pensile e da allora la cucina non ha corrente: è stato il foro?

È molto probabile. Lascia abbassato l’interruttore della linea e non togliere le viti: chiamaci. Apriamo il punto, sostituiamo il tratto di cavo e verifichiamo la linea prima di ridare corrente.

Salta la luce solo quando accendo forno e bollitore insieme: è un corto?

Più probabilmente è un sovraccarico: la linea non regge entrambi. Se però la presa è calda o annerita, c’è anche un collegamento rovinato da sistemare subito.

Nella villa i fili del lampadario sono rivestiti di stoffa: è pericoloso?

Sono fili di un’altra epoca, con un isolamento che invecchiando si sbriciola. Non vanno mossi né ricollegati: conviene sostituire il tratto fino alla scatola più vicina.

Fonti

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