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TecnicoGianluca 378 003 1410

Presa che scalda o odore di bruciato: cosa fare subito e cosa controllare dopo

Una presa calda o un odore di bruciato sono segnali da non rimandare. Ecco l’ordine giusto delle cose da fare, come trovare la fonte dell’odore e cosa succede quando arriva il tecnico.

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Pubblicato il 2 novembre 2026.

Se una presa scalda o senti odore di bruciato, smetti subito di usarla: togli corrente dal quadro abbassando l’interruttore di quella linea, o il generale se non sai qual è, poi stacca la spina se esce senza sforzo, e lascia la presa spenta finché non l’ha controllata un elettricista.

Non è un fastidio da rimandare. Il calore nasce da un contatto che lavora male, e quel contatto torna a scaldare ogni volta che la presa viene usata. Accorgersene adesso è un vantaggio: prima si interviene, più è probabile che il danno resti limitato alla presa e ai fili più vicini.

Tiepida, calda o fumante: quanto è urgente

Non tutti i segnali hanno la stessa urgenza. Questa tabella ti aiuta a capire quanto in fretta muoverti.

Cosa notiQuanto è urgenteCosa fai
Spina appena tiepida dopo ore di stufetta o asciugatriceda tenere d’occhiousa quella presa solo per quell’apparecchio, senza ciabatte; se il calore aumenta, falla controllare
Spina o presa calde anche con apparecchi piccolida far controllare prestosmetti di usarla e chiama un elettricista
Placca ingiallita o con un alone scuro intorno ai forida far controllare prestotogli corrente dal quadro e non usarla più
Odore di plastica calda che va e vieneurgentetogli corrente alla linea e cerca la fonte
Fumo, crepitio, plastica che si deformaemergenzaabbassa il generale se il quadro è lontano dal punto che fuma; se il fumo continua, esci e chiama il 112

I passi di sicurezza, uno per uno, sono gli stessi di una presa già annerita, e li trovi nella pagina sulla presa bruciata. Qui ci soffermiamo su un dettaglio che spesso si sbaglia: l’ordine.

Prima il quadro, poi la spina: perché l’ordine conta

L’istinto è sfilare subito la spina. Ma tirarla fuori mentre l’apparecchio assorbe corrente, da una presa con i contatti rovinati, può far scoccare una piccola scintilla proprio nel punto in cui la plastica è già cotta dal calore. Con la linea staccata dal quadro, invece, la spina esce senza corrente e senza rischi.

  1. Spegni l’apparecchio dal suo interruttore, se ce l’ha e se è lontano dalla presa calda.
  2. Abbassa l’interruttore della linea nel quadro. Se le levette non hanno un’etichetta, abbassa il generale: è una precauzione che non costa niente.
  3. Sfila la spina solo se esce senza sforzo. Se è incollata, deformata o fusa, lasciala dov’è.
  4. Arieggia la stanza e controlla che l’odore diminuisca nei minuti successivi.

Da dove arriva l’odore di bruciato se non vedi niente

Spesso l’odore si sente prima di capire da dove venga. Prima di dare la colpa a una presa, fai un giro della casa con calma: di solito il naso ti porta nella stanza giusta.

Dove lo sentiPossibile origineCosa fai
Vicino a una presa o a una ciabatta con apparecchi collegatiun contatto che scalda nella presa, nella spina o nella ciabattatogli corrente alla linea, poi stacca
Vicino al quadro elettricoun morsetto o un interruttore che scaldanon aprire il quadro: leggi la guida sull'odore di bruciato dal quadro elettrico
Da una lampada o dal soffittoportalampada, alimentatore di un LED o scatola di derivazionespegni la luce e abbassa la linea luci
Da un interruttore della luceun contatto consumato o un morsetto lentoabbassa la linea luci; vedi la pagina sull'interruttore rotto
Da un apparecchio acceso, come phon, stufetta o lavatricemotore, resistenza o cinghia dell’apparecchiospegnilo, staccalo e fallo vedere all’assistenza
Da termosifoni o stufa alla prima accensionepolvere che brucia sulle superfici caldearieggia; se l’odore non passa, cerca altrove
Dalle scale o dal vano dei contatoriun guasto in un altro appartamento o nelle parti comuniavvisa l’amministratore; se c’è fumo, chiama il 112

Se l’odore cresce e non trovi la fonte, abbassa l’interruttore generale e aspetta che l’aria si pulisca. Se tornando a riaccendere le linee una alla volta l’odore ricompare, hai trovato la linea da far controllare: lasciala giù.

Le prese che lavorano di più in casa

Il surriscaldamento non colpisce a caso. Si presenta dove passa molta corrente per molto tempo, oppure dove la presa è sollecitata male. Sono questi i punti da guardare con più attenzione:

  • dietro lavatrice, lavastoviglie e asciugatrice, che assorbono molto mentre scaldano acqua o aria, per cicli lunghi, con la presa nascosta dietro il mobile;
  • la presa della stufetta o del condizionatore portatile, accesi per ore di fila;
  • le prese del piano cucina, dove bollitore, microonde e friggitrice si alternano sullo stesso punto, spesso con un adattatore;
  • le prese dove ricarichi bici, monopattini o l’auto elettrica, perché la ricarica chiede corrente per molte ore: per l’auto c’è una guida su cosa serve all’impianto per ricaricare a casa;
  • le prese con adattatori, per esempio una spina tedesca infilata in una presa italiana con un riduttore: il contatto in più è un punto debole, come spieghiamo nella guida alla presa Schuko o italiana;
  • le ciabatte fisse sotto la scrivania o dietro la TV, cariche di alimentatori: i limiti da rispettare sono nella guida su ciabatte e multiprese;
  • le prese di cantine, garage e laboratori, dove umidità e polvere ossidano i contatti.

Nei condomini degli anni '60 e '70 e nei palazzi dei centri storici capita spesso che poche linee alimentino molte prese, magari collegate una dopo l’altra: in quelle case una presa che scalda merita un controllo dell’intera linea.

Cosa annotare prima che arrivi l’elettricista

Quando chiami, alcune informazioni fanno risparmiare tempo al tecnico e a te. Raccoglile con la linea già staccata, senza toccare la presa:

  • quale presa, in che stanza, e se fa parte di un gruppo di prese vicine;
  • cosa c’era collegato e da quanto tempo era acceso;
  • se hai sentito odore, visto fumo o scintille, e quando;
  • se nel quadro è scattato qualcosa e quale levetta hai abbassato tu;
  • se il calore compare anche con altri apparecchi o su altre prese;
  • l’età approssimativa dell’impianto e gli ultimi lavori fatti.

Una foto della placca, scattata da vicino ma senza toccarla, aiuta il tecnico a capire cosa troverà e a portare il materiale giusto. Tieni da parte anche l’apparecchio che era collegato: presa e spina si rovinano a vicenda, e vanno controllate insieme.

Cosa controlla il tecnico, oltre alla presa

Una presa che scalda è il sintomo. Il controllo serve a capire fin dove arriva il danno e perché si è formato.

  • La presa e i fili dietro, per vedere se il calore ha indurito l’isolante o annerito il rame.
  • Le altre prese della stessa linea, che spesso sono collegate in cascata alla prima: un morsetto lento in una scatola può far scaldare anche le prese che vengono dopo.
  • La sezione dei cavi e l’interruttore che protegge la linea, che devono essere adatti l’uno all’altro.
  • I punti caldi, con la termocamera quando serve: mostra prese e morsetti che scaldano prima che compaiano segni visibili.
  • Il quadro, se il calore o l’odore riguardano più punti della casa.

Esistono anche dispositivi da montare nel quadro che riconoscono gli archi elettrici, le piccole scariche tipiche dei contatti allentati, e staccano la linea prima che il calore faccia danni: si chiamano AFDD, dall’inglese arc fault detection device. Su impianti datati o nelle camere dove si dorme possono essere una protezione in più: chiedi all’elettricista se hanno senso per la tua casa.

Le fasi della riparazione sono descritte nella pagina sulla presa bruciata. Se invece il guasto non si trova a colpo d’occhio, si passa a una vera ricerca guasti, linea per linea. Per tutti gli altri lavori sull’impianto c’è la pagina del servizio di elettricista.

Pagine utili

Domande frequenti

L’odore di bruciato è sparito: devo comunque far controllare la presa?

Sì. L’odore sparisce quando il contatto si raffredda, ma il contatto rovinato resta lì e torna a scaldare al prossimo uso intenso. Finché non l’hai fatta controllare, lascia la presa scollegata.

Il caricabatterie è caldo: è un problema della presa?

Il corpo di un alimentatore può scaldarsi un poco mentre lavora. Non devono invece scaldarsi gli spinotti né la presa: se succede, il problema è nel contatto e la presa va controllata. Se l’alimentatore è bollente, deformato o fa odore, smetti di usarlo.

La presa scalda solo con la stufetta: posso usarla per altro?

Meglio di no. La stufetta mette in evidenza un contatto debole che c’è anche con gli altri apparecchi, solo che con carichi piccoli scalda meno. Falla controllare prima di riusarla, e non spostare la stufetta su un’altra presa finché non hai fatto vedere anche la sua spina.

Odore di bruciato quando accendo i termosifoni la prima volta: è l’impianto elettrico?

Di solito no: alla prima accensione della stagione la polvere depositata su termosifoni, stufe e ventilconvettori brucia e fa odore per un po’. Arieggia e aspetta. Se l’odore resta, o lo senti vicino a una presa, a un termostato o al quadro, cerca la fonte come spiegato sopra.

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