Quadro elettrico a Crevalcore: case rimaste con il vecchio centralino, aziende agricole e reparti dei Beni Comunali
Non tutte le case hanno rifatto il quadro con la ricostruzione. Quando conviene sostituirlo, come si protegge un quadro in rimessa o all’aperto e cosa cambia nei capannoni della zona produttiva.
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Ci sono case di Crevalcore in cui, dopo il terremoto del 2012, sono stati rifatti tetto e muri ma il centralino è rimasto quello di prima, con le sue due leve di trent’anni fa e le etichette scritte a mano. Altri quadri stanno in una rimessa, tra attrezzi e polvere, oppure comandano le macchine di un capannone ai Beni Comunali. In ogni caso, quando un quadro scalda, ronza o non basta più, conviene saperlo in tempo: i segnali e la sostituzione sono spiegati nella scheda sul quadro elettrico. Qui ci fermiamo sulle situazioni del comune.
Riparate le pareti, non il quadro: quando è il momento di cambiarlo
Dopo il sisma molti lavori hanno riguardato le strutture. Se in quel momento l’impianto era ancora funzionante, a volte è rimasto com’era. Un centralino di quell’età si riconosce facilmente: pochi posti, nessuna divisione tra prese e luci, interruttori che non si trovano più, sportello ingiallito. Se non c’è nemmeno un differenziale, cioè il salvavita, il cambio è urgente.
Sostituirlo non vuol dire rifare tutto l’impianto: si monta un quadro più capiente, si dividono le linee e si verifica lo stato dei cavi in arrivo. È anche l’occasione per controllare che la terra sia collegata. Le differenze tra un intervento sul solo quadro e un rifacimento completo sono nella guida su quando rifare un impianto elettrico.
Aziende agricole: quadri in rimessa, polvere e motori
Nelle aziende agricole del comune il quadro alimenta pompe, ventilatori, nastri, celle e motori di ogni tipo, spesso con corrente trifase. Sta quasi sempre in rimessa o sotto un porticato, dove la polvere dei raccolti e l’umidità della notte entrano ovunque. Un contenitore non adatto si riempie di sporco: i morsetti si ossidano, gli interruttori si inceppano e, nei casi peggiori, scaldano.
Per questi locali servono quadri con un grado di protezione adatto, chiusi da uno sportello che tiene davvero, e le linee delle diverse macchine separate. Una pulizia e un controllo fatti a macchine ferme, prima dell’estate o prima dell’inverno, evitano fermi nel momento in cui l’attività ne risente di più. Non aprire il quadro per pulirlo da solo: se ti sembra sporco o caldo, chiamaci.
Beni Comunali: reparti, carichi che crescono e termografia
Nella zona produttiva dei Beni Comunali i quadri dei capannoni sono spesso stati modificati a ogni macchina aggiunta: un interruttore in più, un cavo che passa da un’altra canalina, una targhetta che nessuno ha aggiornato. Il risultato è un quadro che funziona, ma che nessuno sa più leggere.
Prima di aggiungere un’altra macchina conviene fare un controllo dei carichi, perché una linea che lavora al limite scalda. Con la termocamera vediamo i morsetti caldi a impianto acceso, senza fermare la produzione. Se il quadro va sostituito, si concorda un fermo programmato, per esempio nel fine settimana. Per i documenti che il datore di lavoro deve avere pronti, chiedi al tuo consulente per la sicurezza.
Case nuove del dopo sisma: spazio per pompa di calore e pannelli
Le case ricostruite hanno spesso già un quadro moderno, ma non sempre con lo spazio per quello che arriva dopo: pompa di calore, ricarica dell’auto, accumulo per i pannelli. Se devi aggiungere un impianto, controlla se nel quadro restano posti liberi e se c’è una linea adatta. Non è un lavoro da fare con una ciabatta o un adattatore: ogni nuovo carico importante vuole la sua protezione.
Il quadro nuovo, dal reticolo del centro alle cascine
Per conoscere il territorio coperto guarda la scheda di Crevalcore; per Bologna città c’è l'elettricista per Bologna, e la sezione dell'elettricista elenca tutti i lavori.
Se il quadro scalda di notte, rispondiamo anche fuori orario e nei festivi, per metterlo in sicurezza; la sostituzione vera si programma. Prima di iniziare ti diamo una cifra, o una forbice se dobbiamo vedere i cavi. Alla fine consegniamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 e, quando serve, lo schema aggiornato del quadro.
Altre urgenze a Crevalcore
Domande frequenti
Il mio quadro ha due sole leve: è fuori norma?
Può essere stato regolare quando è stato fatto, ma oggi è inadatto ai carichi di una casa. Se manca il salvavita, va installato subito; in ogni caso conviene dividere le linee.
Dopo il terremoto hanno rifatto i muri ma non il quadro: rischio qualcosa?
Non necessariamente, ma cavi e quadro vanno controllati, perché durante i lavori possono essere stati spostati o danneggiati. Una verifica con misure dice se basta il quadro o se serve altro.
Il quadro della rimessa è pieno di polvere: lo pulisco con l’aspirapolvere?
Non da solo e non con il quadro aperto: dentro c’è tensione. Chiamaci per una pulizia a corrente staccata e, se il contenitore lascia entrare la polvere, per sostituirlo con uno adatto.
Fonti
- Crevalcore – Wikipedia – danni del terremoto del 2012; economia agricola; stabilimenti nella zona Beni Comunali.

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