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Quadro elettrico a Finale Emilia: spostarlo dai locali bassi, quadri bagnati e fusibili nelle coloniche

Nella Bassa la domanda è dove sta il quadro prima ancora di com’è fatto: in un locale basso rischia l’acqua. Cosa fare se si è bagnato, quando sostituire i fusibili delle coloniche e come gestire i quadri dei capannoni.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

In una casa di Finale Emilia con la falda alta e canali tutt’attorno, il primo controllo su un quadro elettrico riguarda il metro su cui sta. Un quadro in taverna o nel garage interrato può restare al suo posto per decenni e poi, in una sola notte di pioggia, finire raggiunto dall’acqua. Se il tuo scalda, ronza o sa di bruciato, cosa fare subito è spiegato nella pagina sul quadro elettrico.

Il quadro sotto il livello del cortile: quando spostarlo

Molte case hanno il quadro generale nel locale caldaia o in taverna, sotto il piano del cortile. È comodo finché il locale è asciutto, ma significa dover scendere proprio nel posto più pericoloso quando serve staccare la corrente. Se il locale si è allagato almeno una volta, o se l’acqua è arrivata vicina, conviene portare il quadro principale a un piano più alto e lasciare nel locale basso solo un quadretto per le sue linee.

Così puoi togliere corrente alla taverna senza mettere piede in acqua, e il resto della casa resta alimentato. Quando rifacciamo le linee, prese e scatole del locale basso vanno in alto, e l’interruttore della pompa di sollevamento resta su una linea sua. Il lavoro va pianificato, ma è uno dei pochi che riducono davvero i danni di un allagamento.

Il quadro è finito in acqua: non riarmare

Se l’acqua ha toccato il quadro, non avvicinarti finché il locale non è asciutto e la corrente non è stata tolta a monte, dal contatore o dal generale, se riesci a farlo stando all’asciutto. Una volta svuotato il locale, non rialzare le levette: dentro gli interruttori restano sporco e umidità, e possono non scattare quando serve. Va controllato tutto e, di solito, sostituito.

Fotografa il quadro e il livello dell’acqua prima di farlo smontare: è ciò che chiede l’assicurazione. Ai primi segni di odore di bruciato o di ronzio dopo un allagamento, chiudi tutto e chiamaci.

Coloniche e corti: fusibili e linee aggiunte negli anni

Nelle case coloniche di Massa Finalese e Reno Finalese si trovano ancora vecchi quadretti con fusibili o con interruttori di fortuna, cresciuti con l’aggiunta di una linea per la rimessa, una per il pozzo, una per il pollaio. Spesso le linee non hanno nome, e nessuno sa più cosa alimenta cosa. Se manca il salvavita, o se per riarmare devi cambiare un fusibile, è il momento di un quadro nuovo.

Prima di sostituirlo rileviamo ogni linea e la etichettiamo. Se la corte è divisa tra più famiglie, una linea comune senza contatore separato è spesso fonte di discussioni: conviene chiarirla. Per le verifiche sulle case rurali c’è anche la guida sulle corti e case coloniche della Bassa.

Capannoni della zona industriale: quadri che crescono con l’azienda

Nei capannoni nati nel secondo Novecento il quadro di reparto è spesso stato ampliato più volte, con macchine nuove attaccate a protezioni vecchie. I segnali sono interruttori che scaldano, morsetti anneriti, sportelli che non chiudono più per i cavi. Durante un fermo programmato conviene una verifica completa, con il serraggio dei morsetti e il controllo delle protezioni rispetto ai carichi di oggi.

Se un quadro si ferma a metà turno, dicci quali macchine alimenta e se c’è stato un temporale o un’interruzione di rete.

Quadro nuovo: il giorno, la carta e il costo

La sostituzione si fa con la corrente staccata solo per il tempo del montaggio. A lavoro finito rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta. Prima di iniziare conosci il costo, come cifra o forbice; rispondiamo anche la sera e nei festivi; alla fine ricevi fattura o ricevuta.

Per le frazioni e il centro apri Finale Emilia. Se il tuo capannone ha una sede anche in città, consulta l'elettricista a Modena; l’insieme dei nostri lavori è sotto la voce elettricista.

Altre urgenze a Finale Emilia

Domande frequenti

Il quadro in taverna si può lasciare dov’è?

Se il locale non si è mai bagnato e il quadro è ben sopra il pavimento, può restare. Se l’acqua è già arrivata o ci è andata vicino, conviene spostare il quadro principale più in alto e tenere giù solo un quadretto di zona.

Dopo l’allagamento il quadro sembra asciutto: posso riaccenderlo?

No, non senza un controllo. L’umidità e il fango restano dentro gli interruttori, che potrebbero non proteggere più. Fallo verificare prima di rialzare le levette.

La colonica ha ancora i fusibili: è obbligatorio cambiarli?

Un impianto vecchio non si cambia per forza da un giorno all’altro, ma senza salvavita sei molto meno protetto. Conviene sostituire il quadro appena possibile, soprattutto se ci sono linee verso rimesse e pozzi.

Fonti

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