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Quadro elettrico a Monte San Pietro: contatori lontani dalla casa, quadri pieni e locali freddi

Nelle case sparse il contatore sta spesso lontano e la linea fino al quadro va protetta; nelle villette di Calderino i quadri sono pieni; nei locali freddi la condensa ossida i morsetti. Cosa controllare e quando rifarlo.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

In una casa di crinale il contatore è nella nicchia sul cancello, il quadro dentro casa, e in mezzo ci sono magari ottanta metri di cavo interrato sotto il viale. A Monte San Pietro, comune sparso con decine di località, può capitare spesso, e cambia il modo di pensare il quadro elettrico. Se il tuo scalda, ronza o profuma di bruciato, la pagina sul quadro elettrico spiega cosa fare subito. Qui parliamo dei casi tipici tra il fondovalle del Lavino e le colline.

Contatore sulla strada, quadro in casa: il cavo nel mezzo

Quando il punto di consegna dell’energia è lontano dall’abitazione, il tratto di linea tra contatore e quadro è tuo e corre spesso interrato. Se è protetto solo dall’interruttore dentro casa, un guasto su quel tratto non lo vede nessuno finché non diventa grave. Per questo vicino al contatore conviene un piccolo quadro con un interruttore magnetotermico differenziale che protegga la linea fin dall’inizio.

È anche una questione pratica: con un interruttore all’origine, se devi lavorare sulla linea o se un temporale l’ha danneggiata, la puoi staccare senza aspettare il distributore. Nelle case dove il quadretto vicino al contatore c’è già, controlla che la cassetta sia chiusa bene: insetti, lumache e acqua che entrano da un coperchio rotto sono la causa di molti scatti misteriosi.

Villette di Calderino: quadri senza più spazio

Nel fondovalle, tra Calderino e Ponterivabella, molte villette e schiere hanno quadri montati quando bastavano pochi interruttori. Oggi chi aggiunge una pompa di calore, un piano a induzione, la ricarica dell’auto o un impianto fotovoltaico scopre che non c’è più posto: si finisce per collegare due linee allo stesso interruttore o per infilare moduli dove non dovrebbero stare.

È il momento giusto per valutare un quadro nuovo, più grande, con le linee separate per zona e per apparecchio, i morsetti numerati e uno schema attaccato allo sportello. La sostituzione richiede di solito qualche ora, con la corrente staccata, e si programma di giorno. Alla fine del lavoro rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta.

Garage e locali caldaia freddi: la condensa nel quadro

Nelle case coloniche il quadro sta spesso nel locale caldaia, in garage o in un ripostiglio sul retro, ambienti non riscaldati. In autunno, con l’aria umida, sulla parte interna dello sportello si forma condensa, e con gli anni morsetti e barre si ossidano. Il risultato sono contatti che scaldano, interruttori che scattano senza motivo, un odore di plastica calda.

Se apri lo sportello e vedi goccioline, macchie verdi o nere sui morsetti, segni di bruciatura vicino a un interruttore, non toccare l’interno: abbassa il generale se puoi farlo senza bagnarti e chiamaci. A volte basta spostare il quadro su una parete interna o cambiare la cassetta con una a tenuta; altre volte va rifatto.

Rumori, calore e quadri vecchi: quando chiamare

Un ronzio continuo, un interruttore tiepido al tatto, una leva che si riarma ma ricade dopo qualche minuto sono segnali da non rimandare. Nelle coloniche recuperate si trovano ancora quadri con vecchi interruttori a fusibile o centralini aggiunti uno accanto all’altro durante i lavori: anche se funzionano, non garantiscono più la protezione di un quadro moderno.

Al telefono raccontaci dove si trova il quadro, quanti ce ne sono in casa e se ce n’è uno vicino al contatore, cosa hai notato e da quando. Rispondiamo a qualsiasi ora, festivi compresi; se il quadro è sicuro, l’intervento si programma con calma. Prima di cominciare conosci il prezzo, o una forbice, e a lavoro finito ricevi fattura o ricevuta.

Le località servite sono nella scheda di Monte San Pietro. Gli interventi in città sono nella pagina dell'elettricista a Bologna, e la panoramica dei lavori nella pagina dell'elettricista.

Altre urgenze a Monte San Pietro

Domande frequenti

Il contatore è sul cancello e il quadro in casa: serve un altro interruttore?

È consigliabile: un interruttore vicino al contatore protegge la linea interrata fino alla casa e ti permette di staccarla in caso di guasto. Lo valutiamo in base alla lunghezza del tratto e a come è posato il cavo.

Nello sportello del quadro in garage c’è condensa: è pericoloso?

L’umidità nel quadro favorisce ossidazioni e surriscaldamenti. Non toccare l’interno, abbassa il generale se sei all’asciutto e facci controllare. Spesso si risolve con una cassetta adatta o spostando il quadro in un locale più asciutto.

Voglio mettere la ricarica dell’auto ma il quadro è pieno: cosa si fa?

Si aggiunge un quadro secondario o si sostituisce il quadro con uno più grande, con una linea dedicata e le protezioni adatte. Prima verifichiamo la potenza del contratto e lo stato della linea che arriva dal contatore.

Fonti

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