Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Ricerca guasti elettrici a Castel San Giovanni: case senza schema, cavi interrati tagliati e luci dei piazzali

Nelle case del centro manca quasi sempre lo schema dell’impianto, nelle villette un colpo di vanga può tagliare un cavo interrato, nei piazzali delle aziende i proiettori si spengono a file. Come troviamo il guasto.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Una presa morta, una fila di luci spente, un cancello che non risponde più: quando il guasto non si vede, va cercato con metodo, partendo dal quadro e scendendo lungo la linea fino al punto rotto. A Castel San Giovanni il lavoro cambia molto a seconda dell’edificio, perché alcune case hanno un impianto di cui nessuno conosce il percorso. Il metodo completo, con gli strumenti che usiamo, è descritto nella pagina sulla ricerca guasti elettrici.

Centro storico: impianti cresciuti senza un disegno

Nelle case in mattoni attorno alla collegiata l’impianto elettrico è stato rifatto e allungato da persone diverse in anni diversi. Quasi nessuno ha uno schema: le etichette nel quadro non corrispondono più alle stanze, una presa del corridoio dipende dalla linea della cucina, una lampada del bagno passa da una scatola nascosta dietro un armadio.

Prima di cercare il guasto, quindi, ricostruiamo il percorso: spegniamo una linea alla volta, segniamo cosa si spegne e cosa resta acceso, e con un cercafili seguiamo il cavo nel muro. È un lavoro che richiede tempo, ma lascia a te una mappa dell’impianto che servirà anche la prossima volta. Ti aiuta molto annotare, prima che arriviamo, quando è comparso il guasto e cosa era acceso in quel momento: lo spiega la parte iniziale della guida su come trovare un cortocircuito.

Villette e giardini: il cavo interrato e il colpo di vanga

Nei quartieri di villette attorno alla città le luci del giardino, il cancello motorizzato e a volte la pompa per l’irrigazione sono alimentati con cavi interrati che corrono sotto prato e aiuole. Il guasto più classico arriva dopo un lavoro di giardinaggio: una buca per un albero, un picchetto per la recinzione, una fresa che taglia il cavo. Da quel giorno il cancello resta fermo o il salvavita scatta appena piove.

Per trovare il punto senza scavare tutto il giardino si misura l’isolamento del cavo e si cerca con uno strumento il tratto dove la corrente scappa verso terra. Spesso il taglio è proprio vicino al punto dove si è lavorato. Il tratto si ripara con una giunzione stagna o si rifà, e conviene posarlo in un tubo protettivo segnalato con un nastro. Le linee esterne devono avere componenti adatti: la guida sull'illuminazione del giardino spiega cosa scegliere.

Piazzali delle aziende vicino al casello: proiettori spenti a file

Attorno al casello dell’A21 i magazzini e le aziende hanno piazzali e parcheggi illuminati da proiettori e lampioni privati, alimentati da linee interrate lunghe. Quando si spegne un’intera fila di luci, il guasto è quasi sempre lungo il cavo o in un pozzetto di derivazione, dove l’acqua ristagna e corrode i morsetti. Se si spegne un solo proiettore, è più probabile che sia l’alimentatore della lampada.

Per un’azienda, un piazzale al buio è un problema di sicurezza per chi carica e scarica di notte. Al telefono dicci quali luci sono spente e da quando, e chi può aprire i pozzetti: si comincia da lì.

Campanello, citofono e cancello nei condomini

Nelle palazzine attorno al centro molti guasti cercati non riguardano la corrente di casa ma i piccoli impianti a bassa tensione: il citofono che non suona più, il campanello muto, l’apriporta che non sblocca. Il guasto sta di solito nell’alimentatore comune, nel pulsante esterno bagnato o in un filo interrotto in una scatola della scala. Sono impianti comuni, e la riparazione passa dall’amministratore. La guida sul citofono che non suona aiuta a capire dove guardare.

Una ricerca guasti a Castel San Giovanni: tempi e documenti

Un guasto che lascia la casa al buio o il cancello bloccato si affronta subito; uno che spegne una sola presa si cerca su appuntamento. Rispondiamo 24 ore su 24, nei festivi come nei feriali, e ti diciamo prima quanto costa la ricerca, o almeno una forbice. Se il guasto richiede di rifare un tratto di impianto, a fine lavoro rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 quando è dovuta. La pagina di Castel San Giovanni descrive il comune, quella dell'elettricista a Piacenza il capoluogo, quella dell'elettricista tutti i lavori.

Altre urgenze a Castel San Giovanni

Domande frequenti

Dopo aver piantato una siepe il cancello non si apre più: è il motore?

Probabilmente no: è facile che sia stato danneggiato il cavo interrato che lo alimenta. Se il motore non dà segni di vita e il salvavita scatta con la pioggia, il cavo è il primo sospettato. Si misura l’isolamento e si cerca il punto lungo il percorso.

Nel quadro le etichette non corrispondono più alle stanze: potete rifarle?

Sì. Durante la ricerca ricostruiamo quale interruttore controlla cosa e rifacciamo le etichette, e se vuoi ti lasciamo uno schema semplice dell’impianto. Serve per trovare più in fretta il prossimo guasto.

Nel piazzale si è spenta una fila di lampioni: perché tutti insieme?

Perché sono sulla stessa linea interrata, e il guasto è a monte del primo lampione spento: lungo il cavo o in un pozzetto di derivazione dove è entrata acqua. Se si spegne un solo lampione, il problema è di solito nella lampada.

Fonti

Ricerca guasti elettrici a Castel San Giovanni? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp