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Ricerca guasti elettrici a Fidenza: dopo le trombe d’aria, nei condomini con tubi pieni e fuori dalle mura

Nella pianura parmense vento e temporali danneggiano linee esterne e antenne; nei condomini del dopoguerra i tubi sono pieni di fili aggiunti. Come cerchiamo i guasti a Fidenza, senza aprire i muri a caso.

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Una stanza senza corrente, una luce che sfarfalla solo la sera, un apparecchio che si spegne da solo: quando il guasto non si vede, la sostituzione a tentativi costa più della ricerca. Il metodo, cioè mappa dei sintomi, misure e apertura dei soli punti sospetti, è descritto nella pagina sulla ricerca guasti elettrici. A Fidenza ci sono situazioni ricorrenti che aiutano a partire dal punto giusto.

Dopo vento e temporali: linee in facciata, antenne e pali

Il piano di protezione civile di Fidenza ricorda che le trombe d’aria colpiscono con una certa frequenza la pianura parmense: nell’agosto 1999 una ha danneggiato aziende agricole a Samboseto di Busseto, a pochi chilometri da Castione Marchesi. Anche senza arrivare a tanto, vento forte e grandine sbattono cavi fissati ai muri, spezzano staffe di antenne, rompono scatole esterne.

Dopo un temporale, guarda dall’esterno: un cavo penzolante o una scatola aperta sono già una risposta. Non toccarli e non provare a rimetterli al loro posto. Se il cavo a terra è quello che arriva al contatore, chiama il distributore e tieni lontane le persone. Se invece il guasto è sulle tue linee, misuriamo e ripristiniamo il tratto.

Tubi pieni nei condomini del dopoguerra: quando un filo in più guasta gli altri

Nei condomini di Fidenza costruiti negli anni '50 e '60 l’impianto è passato di mano molte volte. Dentro tubi stretti pensati per tre fili ne sono stati infilati di nuovi, sopra quelli vecchi. Sfilarne uno può rovinarne un altro, e il guasto salta fuori a distanza di tempo, in una stanza che con quel lavoro non c’entrava nulla.

I sintomi sono strani: la luce del corridoio che dipende dalla presa del bagno, due interruttori che fanno la stessa cosa, un punto che funziona solo se ne è acceso un altro. Con il tester e un cercafili ricostruiamo il percorso vero delle linee, spesso diverso da quello che si crede. Sapere dove passa davvero ogni linea farà risparmiare molto al prossimo guasto.

Il negozio che si spegne solo in certe ore

Tra le vie del centro e la via Emilia ci sono negozi dove il problema si presenta sempre alla stessa ora: l’insegna che salta all’accensione del crepuscolare, il forno del bar che fa spegnere la macchina del caffè la mattina presto. Un guasto a orari fissi è un buon indizio: quasi sempre c’è un apparecchio o un timer che parte a quell’ora.

Annota per qualche giorno quando succede e cosa era acceso. Con uno strumento lasciato in registrazione sulla linea vediamo i picchi e capiamo cosa li provoca, senza dover aspettare il guasto davanti al quadro. Spesso basta spostare un carico su una linea diversa.

Cavi verso poderi e rimesse: frazioni di pianura e colli

Fuori dal capoluogo, tra Chiusa Ferranda, Parola e la strada per Pieve Cusignano, le case hanno rimesse, pompe per l’irrigazione e luci lontane. Sono linee lunghe, a volte aeree tra casa e fienile, a volte interrate decenni fa senza una mappa. Quando la lampada della rimessa è debole o il motore fatica a partire, la causa può essere una caduta di tensione su un cavo troppo sottile o un giunto ossidato, non il motore.

Misuriamo la tensione alla partenza e all’arrivo, con il carico acceso. Se c’è molta differenza, il cavo non regge più e conviene sostituirlo. I cavi aerei tra edifici vanno controllati anche dopo le nevicate pesanti: il peso li tira e i fissaggi cedono.

Prima del sopralluogo: la mappa dei sintomi

Prima che arriviamo prendi nota di cosa non funziona, da quando, se era successo qualcosa quel giorno, e cosa resta acceso. Una foto del quadro con lo sportello chiuso è sufficiente. Non aprire scatole e non smontare interruttori. La nostra tariffa, o una forbice, la sai prima che iniziamo a misurare; se rifacciamo un tratto, rilasciamo la dichiarazione di conformità prevista quando è dovuta.

Se il sintomo è un botto con segni di bruciato, leggi la pagina sul cortocircuito a Fidenza. Quartieri e frazioni sono nella scheda di Fidenza, l'elettricista a Parma copre il capoluogo e la pagina dell'elettricista elenca ogni altro lavoro.

Altre urgenze a Fidenza

Domande frequenti

Dopo il temporale una stanza è senza corrente ma nulla è scattato: dove guardo?

Prima controlla che non ci sia un cavo esterno rotto o una scatola aperta in facciata. Se è tutto a posto, il guasto è spesso in una scatola di derivazione. Non aprirla: annota quali punti funzionano e chiamaci.

In casa alcune luci dipendono da interruttori che non c’entrano: è pericoloso?

Può esserlo, perché indica aggiunte fatte alla buona. Conviene ricostruire le linee e rifare i collegamenti sbagliati, soprattutto se in quei tubi passano anche cavi vecchi.

In rimessa il motore fatica a partire: è il motore o la linea?

Spesso è la linea. Su un cavo lungo e sottile la tensione cala proprio quando il motore parte. Con una misura a motore acceso lo capiamo subito, prima di cambiare un motore sano.

Fonti

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