Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Il salvavita scatta a Mirandola: quadri rifatti dopo il sisma, aziende e coloniche

A Mirandola le case rifatte dopo il 2012 hanno quadri con più salvavita, le aziende del biomedicale sommano tante piccole dispersioni e le coloniche soffrono l’umido: ecco da dove partire.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro
Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Il salvavita, o interruttore differenziale, è il dispositivo del quadro che toglie corrente appena nota una fuga verso terra. Se a Mirandola non vuole restare alzato, la causa va cercata in impianti che qui hanno storie molto diverse: case rifatte dopo il terremoto, capannoni pieni di elettronica, coloniche nella campagna umida. Per il metodo generale, una linea alla volta e senza rischi, c’è la guida al salvavita che scatta. Qui restiamo su Mirandola.

Corrente assente in tutta la via? Allora tocca a e-distribuzione

Nel capoluogo la rete elettrica appartiene a Inrete; qui, invece, i cavi fino al contatore sono di e-distribuzione, che negli ultimi anni ha montato anche i contatori elettronici di seconda generazione. Per guasti e situazioni di pericolo risponde l'803 500: chiamata gratuita, da rete fissa e mobile, a ogni ora del giorno e per tutto l’anno.

Per capire a chi tocca basta guardare fuori. Salvavita giù nel tuo quadro e finestre accese dai vicini: il difetto è nell’impianto di casa, ed è il nostro lavoro. Scale buie, lampioni spenti, nessuna luce nel quartiere: allora il salvavita non c’entra, e la segnalazione va fatta al distributore. Finché la rete non torna, lascia stare il quadro.

Case rifatte dopo il 2012: più differenziali, più indizi

Dopo il terremoto molte case del centro e dei quartieri attorno sono state restaurate o ricostruite con impianti nuovi. I quadri rifatti di recente dividono l’abitazione in più zone, ognuna con il suo differenziale: giorno, notte, cucina e lavanderia, a volte una linea apposta per caldaia o pompa di calore. È un vantaggio, perché l’interruttore che cade ti dice già da che parte guardare.

Leggi le etichette sotto gli interruttori. Nel fascicolo consegnato dall’installatore, insieme alla dichiarazione di conformità, c’è spesso lo schema del quadro. Se cade sempre lo stesso differenziale, togliendo una spina alla volta in quella zona trovi spesso il colpevole. Se invece ne cadono di diversi in giorni diversi, la causa è più probabilmente comune, per esempio umidità in una cassetta di derivazione o un difetto del circuito di terra, e serve una misura strumentale. Cosa controllare in queste abitazioni lo trovi nella guida sugli impianti delle case ricostruite.

Nelle aziende del biomedicale: tante piccole fughe che si sommano

Il distretto biomedicale riunisce un centinaio di aziende tra Mirandola, Medolla e Cavezzo. Nei reparti lavorano camere bianche, macchinari di precisione, computer, alimentatori e motori con regolatore elettronico. Ciascun apparecchio lascia sfuggire verso terra una corrente minima, del tutto normale. Il guaio arriva quando un solo differenziale protegge decine di apparecchi: le correnti si accumulano e l’interruttore interviene anche se niente è rotto, magari proprio all’accensione mattutina delle linee.

La soluzione non è mai togliere o «alzare» la protezione. Si misura quanta corrente sfugge su ogni linea, si dividono i carichi su più interruttori e si scelgono differenziali adatti ai carichi elettronici, così un reparto non trascina giù gli altri. Dove ci sono gruppi di continuità e produzioni che non possono fermarsi, conviene programmare queste verifiche fuori turno invece di aspettare il primo fermo. Approfondiamo il tema nella guida sugli impianti dei capannoni.

Coloniche verso le Valli: nebbia, condensa e linee esterne

Quarantoli, Gavello, San Martino Spino: nelle frazioni molte coloniche hanno ancora impianti datati, con tratti di linea che raggiungono stalle, rimesse e pompe dell’orto. Da ottobre a febbraio la nebbia sale dalle campagne bonificate e la condensa si deposita dentro le prese del portico, nei faretti dell’aia e nelle cassette all’aperto. Ecco perché il differenziale cade nelle ore fredde, verso l’alba, mentre a mezzogiorno tutto sembra in ordine.

Prima di chiamarci prova a tenere staccati solo i circuiti di aia, stalla e rimessa, se il quadro li separa. Se così l’interruttore tiene, hai trovato la zona. D’estate la pianura aperta è esposta ai temporali: un fulmine caduto nei campi vicini basta a far cadere il differenziale anche su un impianto sano, e può danneggiare caldaia ed elettronica. Per le fughe di corrente vere c’è la pagina sulla dispersione; per le case di campagna, la guida sugli impianti delle corti.

Cosa dirci quando chiami da Mirandola

Ci aiuta sapere quando cade l’interruttore: appena lo rialzi, dopo qualche minuto, solo quando piove, solo con un certo elettrodomestico. Raccontaci anche se la casa è stata rifatta dopo il 2012 e quanti differenziali vedi nel quadro. In azienda, indicaci il reparto fermo e se ci sono gruppi di continuità. Rispondiamo giorno e notte; se riesci a tenere esclusa solo la linea difettosa e il resto funziona, l’intervento può aspettare la mattina. Il prezzo, o una forbice, te lo diamo prima di iniziare.

Per il comune c’è la pagina di Mirandola, per i guasti nel capoluogo quella dell'elettricista a Modena. L’elenco completo dei nostri lavori elettrici parte dalla pagina elettricista.

Altre urgenze a Mirandola

Domande frequenti

Nel quadro nuovo cade sempre il differenziale della cucina: cosa provo?

Togli le spine di forno, frigo e lavastoviglie, riarma e ricollegale una per volta, lasciando passare qualche minuto. Quando l’interruttore ricade, l’ultimo apparecchio inserito è il sospettato. Se cade lo stesso a spine tolte, il difetto è nella linea e serve una misura di isolamento.

In azienda il differenziale interviene quando accendiamo le macchine al mattino: è un guasto?

Non per forza. Spesso si tratta di correnti minime di tanti apparecchi elettronici che, sommate sotto lo stesso interruttore, superano la soglia. Va misurato linea per linea; poi si dividono i carichi o si cambia tipo di differenziale, senza mai escludere la protezione.

A San Martino Spino il salvavita cade solo quando c’è nebbia: dove guardo?

Fuori casa, quasi sempre: una presa del portico, un faretto o una cassetta esterna con dentro condensa. La sera stacca i circuiti esterni e osserva se al mattino l’interruttore è ancora su. Poi chiamaci per sostituire il pezzo bagnato con uno adatto all’aperto.

Fonti

Il salvavita scatta a Mirandola? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp