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Chiuso fuori casa a San Felice sul Panaro: blindate nuove, portoni restaurati e corti di campagna

Dopo il 2012 molte case hanno porte e serrature nuove, più robuste di quelle di prima, e questo cambia il modo di aprirle. Cosa fare a San Felice, dal centro attorno alla Rocca alle corti di campagna.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Se resti chiuso fuori a San Felice sul Panaro, la prima cosa da capire è che porta hai davanti. Dopo il terremoto del 2012 molti edifici del centro sono stati ricostruiti o riparati, e con i lavori sono arrivate porte blindate e serrature recenti. Nelle campagne, invece, spesso prima della porta c’è un cancello di corte. Tecniche di apertura e documenti richiesti, in generale, sono descritti nella guida sull'apertura porte; qui ci concentriamo su ciò che rende diverso un intervento sanfeliciano.

Blindate degli edifici ricostruiti: porte nuove, aperture diverse

Negli edifici rifatti dopo il sisma l’ingresso è spesso una blindata recente, con cilindro europeo e defender, cioè la placca d’acciaio che protegge il cilindro dall’esterno, a volte con una seconda serratura. Sono porte fatte per resistere. Se si è chiusa a scatto, senza mandate, di solito si apre lavorando sullo scrocco e la serratura resta intatta. Con le mandate date il lavoro è più lungo, e a volte alla fine il cilindro va sostituito.

Al telefono dicci la marca della porta, se la ricordi, se la chiave è piatta o a doppia mappa e se c’è il defender. Se hai la tessera con il codice delle chiavi, fotografala e tienila in un posto fuori casa: serve per avere copie identiche dopo l’apertura. Per i casi difficili c’è la pagina sull'apertura delle porte blindate.

Portoni restaurati attorno alla Rocca

Nel centro storico convivono palazzi antichi restaurati, con portoni in legno massiccio, ed edifici nuovi con ingressi comuni moderni, elettroserratura e videocitofono. Se sei fuori dal portone comune ma hai la chiave del tuo appartamento, è una questione di condominio: un vicino può aprirti dal citofono, e se l’apriporta è guasto va avvisato l’amministratore.

I portoni dei palazzi storici sono stati spesso recuperati con cura durante il restauro, con ferramenta e legno originali. Su porte così si lavora sulla serratura e mai sul legno, e se il palazzo ha un secondo accesso conviene passare da lì. Un portone rovinato costerebbe molto più della serratura.

Corti e case isolate di Rivara, San Biagio e Pavignane

Nelle campagne le case sono spesso isolate, dentro una corte chiusa da un cancello, e porte di servizio, fienili e rimesse hanno lucchetti e serrature diversi da quella di casa. Prima di chiamarci fai il giro dell’edificio: una porta del retro aperta, o un familiare con una copia, risolvono senza fabbro.

Se sei fuori dal cancello della corte e il cancello è automatico, cerca lo sblocco manuale a chiave del motore. Se anche quella chiave è nel mazzo rimasto dentro, si apre prima il cancello e poi la porta. Dicci al telefono se in corte c’è un cane libero: dobbiamo saperlo prima di entrare.

Celle frigorifere e locali aziendali: quando chiamare il 112

Nelle aziende della lavorazione delle carni e negli altri capannoni della zona industriale ci sono celle frigorifere e locali con porte di sicurezza. Se una persona è rimasta chiusa in una cella o in un locale da cui non riesce a uscire, chiama subito il 112: è un’emergenza per chi è dentro, prima ancora che un problema di porte.

Per un ufficio o un magazzino chiuso con le chiavi dentro, invece, interveniamo anche prima dell’apertura dell’azienda. Ti chiederemo un documento e qualcosa che ti colleghi al locale, come una visura o un contratto d’affitto.

San Felice sul Panaro: come arriviamo e cosa ti chiediamo

Per Rivara e San Biagio, che hanno un centro proprio, ci basta la frazione; verso Dogaro e Pavignane servono un incrocio o un capannone come riferimento. Di notte, con la nebbia, aspettaci in un punto visibile, in auto con le luci accese.

Ti chiederemo un documento d’identità e, se la casa non risulta dalla residenza, una bolletta o un contratto: è una tutela anche per te. Rispondiamo a qualsiasi ora, anche nei giorni di festa. Prima di iniziare il lavoro ti diciamo il prezzo, o almeno una forbice, e a porta aperta ricevi fattura o ricevuta. La scheda di San Felice sul Panaro elenca frazioni e zone; per Modena città c’è il fabbro a Modena, per serrature, porte e cancelli la pagina del fabbro.

Altre urgenze a San Felice sul Panaro

Domande frequenti

Una blindata nuova si apre senza rovinarla?

Spesso sì, soprattutto se è chiusa a scatto. Con le mandate date dipende dal cilindro e dalle protezioni: a volte bisogna sostituire il cilindro, ma la porta resta integra. Te lo diciamo prima di cominciare, insieme al prezzo.

Sono fuori dal cancello della corte e il cane è dentro: cosa faccio?

Chiamaci e diccelo subito: valutiamo insieme come entrare senza rischi per te, per il cane e per noi. Se un familiare ha le chiavi del cancello, conviene aspettarlo; se il cancello è automatico, cerca lo sblocco manuale.

Avevo perso le chiavi: dopo l’apertura devo cambiare la serratura?

Se le chiavi sono perse e non solo rimaste in casa, conviene cambiare il cilindro: chi le trova potrebbe risalire all’indirizzo. Con un cilindro europeo si sostituisce solo quello, senza toccare la porta. Quando conviene farlo lo spiega l’articolo sulle chiavi smarrite.

Fonti

Apertura porte a San Felice sul Panaro? Chiamaci

Ti diciamo tempi e prezzo prima di partire. Su WhatsApp puoi mandarci una foto.

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