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Chiavi perse a Bomporto: il mazzo della casa, della cantina e del cancello

In molte famiglie di Bomporto un solo mazzo apre casa, cantina, rimessa e cancello. Se lo perdi, non serve cambiare tutto subito: ecco come scegliere le priorità e come rientriamo in casa.

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Furgone bianco con la scritta TecnicoGianluca sulla fiancata e Gianluca in piedi davanti

Chi abita in una corte di Bomporto lo sa: il mazzo di chiavi pesa. Dentro ci sono la porta di casa, la cantina, la rimessa degli attrezzi, il lucchetto del magazzino, il cancello pedonale e spesso il telecomando di quello carraio. Quando sparisce, la tentazione è cambiare tutto. Conviene invece ragionare con ordine: quali porte proteggono davvero qualcosa, chi può aver trovato le chiavi, cosa serve stanotte e cosa può aspettare.

La scaletta delle prime ore, e il dubbio tra cilindro e serratura intera, sono affrontati nella guida sulle chiavi perse. Sotto ragioniamo sul caso di chi vive a Bomporto, tra paese, Sorbara, Solara e poderi.

Un mazzo, tante serrature: da quale cominciare

Un mazzo caduto chissà dove, senza nulla che riporti a te, difficilmente verrà usato da chi lo raccoglie. Tutt’altra storia se stava in una borsa sottratta insieme alla patente o alla carta d’identità: lì il ladro conosce già la strada. Nel primo caso hai tempo per decidere; nel secondo l’ingresso di casa va blindato di nuovo in giornata.

Un ordine ragionevole è questo:

  1. la porta d’ingresso della casa, che protegge persone e beni;
  2. le porte che danno accesso alla casa da altri locali, come il garage o la cantina comunicante;
  3. il cancello pedonale e il carraio;
  4. magazzini, rimesse e lucchetti, dove spesso basta un lucchetto nuovo.

Ti aiutiamo a scegliere senza spendere più del necessario. Per le porte di servizio, a volte basta un cilindro in più con le stesse chiavi di quello d’ingresso.

Perse tra i filari o in paese: dove cercare prima

In campagna le chiavi si perdono spesso lavorando: in vigneto durante la potatura o la vendemmia, nell’orto, sul trattore, nella cassetta degli attrezzi. Prima di chiamare un fabbro, ripercorri gli ultimi lavori fatti e controlla tasche di giacche da lavoro e cassoni dei mezzi. Un mazzo grande si ritrova più spesso di quanto si pensi.

In paese fai il giro del forno, del bar, della farmacia e della chiesa dove sei stato; a Sorbara e a Solara ci si conosce, e un mazzo ritrovato di solito fa in fretta a girare di mano. Se però sul portachiavi c’erano nome, targa o numero di telefono, trattalo come un furto.

Il telecomando del cancello nel mazzo perso

Il radiocomando appeso alle chiavi è il pezzo che tutti dimenticano: apre il cortile a chiunque lo prema. Non occorre toccare motore e ante: basta togliere quel codice dalla scheda elettronica del cancello e abbinarne uno nuovo. Alcuni modelli lo permettono anche al proprietario, seguendo il libretto; altri richiedono un tecnico.

Fino a quando non l’hai fatto, puoi bloccare il cancello con lo sblocco manuale o chiudere il pedonale a chiave. Se l’apertura del cancello passa da una chiave a selettore, sulla colonnina, anche quella va cambiata. Se invece è il motore a fare le bizze, leggi la pagina sul cancello automatico fermo.

Chiavi protette e tessera: averla in un posto sicuro

Nelle porte più recenti del comune la chiave spesso non si duplica al banco del ferramenta senza mostrare un cartoncino con un codice, il documento che prova che quel cilindro è tuo. Se hai perso una chiave ma hai la tessera, puoi ordinare una copia identica e decidere se cambiare il cilindro o no. Se hai perso anche la tessera, il cilindro va sostituito.

Tieni la tessera lontana dalle chiavi, per esempio con i documenti della casa, e fotografala. Se sei in affitto, chiedi al proprietario se ce l’ha lui. La guida sulla copia di una chiave protetta spiega come funziona.

Rientrare stasera a Bomporto: apertura e cilindro nuovo

Sei sul cortile senza mazzo? La sequenza è questa: si entra con il metodo meno invasivo possibile e, quando il rischio lo consiglia, si monta il cilindro nuovo mentre siamo lì. A noi basta un foglio o una foto che colleghi il tuo nome a quell’indirizzo. Se abiti in un podere lontano dalla strada, il nome della corte o un incrocio noto ci guidano al buio.

Il nostro numero non stacca mai, nemmeno nelle feste. Il prezzo, o una forbice, lo senti prima di iniziare, e la fattura o ricevuta finale torna comoda anche per la pratica con l’assicurazione. Il paese e le sue frazioni sono descritti nella scheda di Bomporto; per chi chiama dal resto della provincia c’è la pagina del fabbro a Modena, per l’elenco completo quella del fabbro.

Altre urgenze a Bomporto

Domande frequenti

Ho perso le chiavi in vigneto: devo cambiare subito tutte le serrature?

Non serve, se tra quelle chiavi non c’era niente che porti a te. Ripassa con calma tra i filari dove hai lavorato. Passata qualche giornata senza esito, sostituisci almeno il cilindro di casa e poi ragiona porta per porta.

Ho perso anche il radiocomando del cortile: è grave?

Basta togliere il suo codice dalla scheda del cancello e abbinarne uno nuovo. Fino ad allora tieni il cancello bloccato a mano o chiudi il pedonale a chiave. Se c’è un selettore a chiave sulla colonnina, sostituisci anche quello.

Ho perso la chiave ma ho la tessera del cilindro: posso evitare di cambiarlo?

Sì, se sei ragionevolmente sicuro che nessuno sappia dove abiti. Con la tessera ordini una copia identica. Se qualche dubbio resta, meglio un cilindro nuovo: arriva con il suo cartoncino e chiavi che nessuno ha mai visto.

Fonti

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