Vai al contenuto
Rispondiamo 24 ore su 24, festivi compresiParma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza e provincePrezzo detto prima di iniziare
TecnicoGianluca 378 003 1410

Duplicare una chiave protetta: serve la tessera? Come funziona la copia autorizzata

Sì: per una chiave protetta la tessera di proprietà è il lasciapassare della copia. Come si ordina, chi la fa, cosa succede se la tessera manca e quando conviene cambiare il cilindro.

  • Rispondiamo 24 ore su 24
  • Obiettivo: arrivo entro 1 ora
  • Fattura o ricevuta per ogni lavoro

Pubblicato il 2 novembre 2026.

Sì: una chiave protetta si duplica solo presentando la tessera di proprietà, la carta con il codice consegnata insieme al cilindro, oppure l’autorizzazione che il produttore prevede al suo posto. Senza tessera i centri autorizzati e il produttore non fanno copie, ed è proprio questo il vantaggio del sistema: sei tu a decidere quante chiavi esistono. Se la tessera manca, le strade sono due: recuperarla tramite il produttore o chi ha installato il cilindro, oppure cambiare il cilindro.

Come si copiano le chiavi comuni, a doppia mappa ed elettroniche è spiegato nella pagina sulla duplicazione delle chiavi. Qui seguiamo una chiave protetta dall’inizio alla fine: cosa la rende protetta, chi deve avere la tessera, come si ordina una copia e cosa fare quando qualcosa manca. Per cilindri, serrature e aperture c’è la pagina del fabbro.

Che cosa rende «protetta» una chiave

Una chiave è protetta quando chi non è autorizzato non riesce a procurarsene una copia. La protezione può stare su tre piani diversi, spesso insieme.

Tipo di protezioneCome funzionaA cosa serve
tecnicaprofilo particolare, elementi mobili o magnetici, grezzi non venduti liberamentele duplicatrici comuni non hanno il pezzo da cui partire
legaleil profilo o il meccanismo sono tutelati, per esempio da un brevettochi non è autorizzato non può produrre grezzi e copie
organizzativatessera di proprietà con codice, copie registrate dal produttore o dai centri autorizzatiogni copia passa da chi ha la tessera

La protezione legale ha una durata. Quando si basa su un brevetto per invenzione, per il Codice della proprietà industriale dura vent’anni dal deposito della domanda e non si rinnova. Per questo, su un sistema installato molti anni fa, conviene chiedere al produttore o al fabbro se è ancora protetto come all’inizio.

Come riconosci una chiave protetta? Di solito c’è una tessera o una carta con un codice consegnata insieme al cilindro, la chiave ha un profilo insolito o un numero inciso, e il duplicatore sotto casa ti risponde che senza tessera non può farla. Anche i Carabinieri, tra i consigli contro i furti, suggeriscono di verificare che le chiavi di casa non siano facili da duplicare.

Chi deve avere la tessera: casa, affitto, condominio

La tessera va al proprietario del cilindro, e va custodita come un documento: in casa, lontana dalle chiavi, in un posto noto solo alle persone di cui ti fidi. Non fotografarla e non mandarla in chat: il codice che riporta è proprio ciò che permette di ordinare le copie.

Nei casi più comuni:

  • casa di proprietà: la tessera è tua. Se hai appena comprato, chiedila al venditore insieme alle chiavi; se non c’è, considera il cilindro come se le chiavi fossero «perse», perché non sai quante copie esistono;
  • casa in affitto: la tessera di solito la tiene il proprietario, che ordina le copie per l’inquilino. Se ti servono chiavi in più, chiedile a lui;
  • portone e parti comuni: la tessera la custodisce chi decide il condominio, spesso l’amministratore, come spiega la guida sulle copie delle chiavi del portone condominiale;
  • negozi e uffici: la tiene il titolare o un responsabile, che registra le chiavi consegnate e le ritira quando un collaboratore se ne va;
  • eredità: cerca la tessera tra i documenti della casa, spesso insieme alle garanzie o alle fatture della porta.

Nei sistemi in cui una chiave maestra apre più porte e le altre chiavi solo la propria, tipici di uffici e condomini, la gestione della tessera è ancora più importante. Anche questi sistemi rientrano nella norma europea sui cilindri, la UNI EN 1303, che nell’edizione del 2026 li tratta esplicitamente.

Come si ordina una copia, passo per passo

La procedura cambia da un sistema all’altro, ma in genere segue questi passaggi:

  1. prendi la tessera e, se il sistema lo chiede, una chiave originale;
  2. rivolgiti a un centro autorizzato per quel marchio, oppure a un fabbro che lavora con quel sistema e può fare l’ordine;
  3. presenta la tessera e, quando richiesto, un documento d’identità: alcuni sistemi registrano chi ordina le copie;
  4. la copia viene fatta sul posto, con i grezzi originali del sistema, oppure ordinata al produttore, che la taglia partendo dal codice;
  5. metti in conto i tempi: per le chiavi ordinate al produttore dipendono dai suoi tempi di consegna;
  6. prova la chiave appena la ritiri, su tutte le mandate e su tutte le porte che deve aprire;
  7. annota a chi l’hai consegnata e quando.

Se ti servono più chiavi, per esempio per tutta la famiglia o per i dipendenti, ordinale in una volta sola: eviti più passaggi e tieni il conto più facilmente. Il prezzo dipende dal sistema e dal numero di copie; ti diciamo il prezzo prima di procedere e ti indichiamo se la copia è possibile e come si ordina.

Tessera persa, mai avuta o rimasta al vecchio proprietario

Senza tessera la copia non si fa, ma non tutto è perduto. Le strade, in ordine:

  1. cerca bene: tra i documenti della casa, nella busta della porta blindata, tra le fatture del fabbro che ha montato il cilindro;
  2. chiedi a chi ha installato il cilindro: a volte conserva i dati del sistema o sa come recuperarli;
  3. contatta il produttore o un centro autorizzato con quello che hai: il codice inciso sulla chiave, la fattura d’acquisto, un documento che dimostri che la casa è tua. Se e come la tessera si possa recuperare dipende dal sistema;
  4. se non si recupera, cambia il cilindro: insieme a quello nuovo ricevi chiavi nuove e una tessera nuova.

Il cambio è la scelta giusta anche quando la tessera non è persa ma è finita in mani che non conosci: per esempio se l’hai prestata a un’impresa per dei lavori, o se un ex coinquilino ne ha fatto una foto. Chi ha il codice può ordinare copie, quindi il sistema non è più sotto il tuo controllo. Il cilindro si sostituisce senza toccare la serratura, come spiega la pagina sul cilindro europeo.

Copie fuori dai canali autorizzati: perché non convengono

Capita che qualcuno offra copie di chiavi protette senza tessera, partendo da una foto o da un codice. Anche quando la chiave sembra entrare, ci sono buone ragioni per lasciar perdere:

  • la chiave non è originale: se non nasce da un grezzo del sistema, può girare male, consumare il cilindro e, nei casi peggiori, rompersi dentro, come succede con una chiave spezzata;
  • il problema di sicurezza resta: se una copia si fa senza tessera, la stessa cosa la può fare chiunque abbia accesso alla tua chiave;
  • perdi il conto delle copie, che era il motivo per cui hai scelto un sistema protetto.

Se scopri che qualcuno è riuscito a ottenere una copia della tua chiave protetta senza passare dalla tessera, considera il sistema compromesso e fai cambiare il cilindro. E se una copia, protetta o no, non apre come dovrebbe, le cause più comuni sono nella guida sulla chiave duplicata che non apre.

Quando conviene un cilindro nuovo invece di un’altra copia

A volte ordinare una copia è la risposta sbagliata. Con le chiavi protette succede soprattutto in questi casi:

  • hai perso una chiave insieme a documenti o indirizzo: una copia nuova non ti protegge, perché quella persa apre ancora;
  • non sai quante copie esistono, perché la casa è nuova per te o perché la tessera è passata di mano;
  • il sistema è vecchio e non è più protetto come all’inizio, o i ricambi originali non si trovano più;
  • le chiavi originali sono consumate e anche le copie nuove girano male: è il cilindro a essere stanco.

In questi casi un cilindro nuovo, con chiavi e tessera nuove, rimette le cose in ordine in una volta sola. Come decidere dopo una perdita è spiegato nella guida su quando cambiare la serratura se hai perso le chiavi; le protezioni da chiedere al cilindro nuovo, dal bumping al trapano, nell’articolo sui cilindri antibumping, antitrapano e antistrappo.

Pagine utili

Domande frequenti

Il fabbro sotto casa può fare la copia di una chiave protetta?

Solo se è un centro autorizzato per quel sistema, oppure se può ordinarla al produttore per te, e in entrambi i casi serve la tessera. Senza tessera un fabbro serio non la fa: è la stessa tutela che proteggerebbe te se qualcuno portasse la tua chiave.

Serve anche la chiave originale, o basta la tessera?

Dipende dal sistema. In alcuni basta il codice della tessera, perché la chiave viene tagliata partendo dai dati del produttore; in altri il centro chiede anche una chiave da confrontare. Porta entrambe, così eviti un secondo viaggio.

Qualcuno ha fotografato la mia tessera: cosa rischio?

Con il codice, una persona potrebbe tentare di ordinare copie, soprattutto nei sistemi che non chiedono altro. Contatta il produttore o chi ha installato il cilindro e chiedi se l’ordine può essere bloccato o se la tessera si può sostituire; se non è possibile, conviene cambiare il cilindro.

La stessa tessera vale per la porta di casa e per la cantina?

Se i cilindri sono stati ordinati come sistema unico, con la stessa chiave o con una chiave maestra, spesso una tessera copre tutto il gruppo. Se sono stati comprati separatamente, ognuno ha la sua. Controlla cosa riportano le tessere che hai e chiedi a chi li ha montati.

Quante copie di una chiave protetta si possono fare?

Non c’è un limite fisso: ogni ordine, però, richiede la tessera. Così ogni copia passa da chi la custodisce, che sa quante chiavi esistono e a chi sono state date.

Fonti

Leggi anche

Ti serve un tecnico?

Rispondiamo giorno e notte: ti diciamo tempi e prezzo prima di partire.

Chiama ora 378 003 1410WhatsApp