Hai perso le chiavi a Imola? Rientrare stanotte e mettere in sicurezza casa, box e portone
Un mazzo perso a Imola apre spesso più di una porta: casa, portone del palazzo, cantina, box, a volte il cancello della villa. Come rientrare, cosa cambiare subito e cosa può aspettare.
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- Fattura o ricevuta per ogni lavoro

Tasche vuote davanti al portone, di sera, magari dopo una passeggiata al Parco delle Acque Minerali o una cena in centro: succede a tutti. La prima domanda è come rientrare; la seconda, quasi più importante, è chi potrebbe averle trovate. Se sul portachiavi c’era un recapito, oppure sono sparite con la borsa, l’abitazione va protetta in giornata. La pagina sulle chiavi perse spiega le scelte generali; qui le applichiamo alle case e ai condomini della città.
Prima di chiamare il fabbro: ripercorri gli ultimi posti
Nella maggior parte dei casi le chiavi non sono state rubate, sono rimaste da qualche parte. Ripensa agli ultimi posti in cui le hai usate o tolte di tasca: il bar, la palestra, l’auto, l’ufficio, la panchina del parco. Chiama i locali dove sei stato: spesso il personale le ha messe da parte. Se sei passato in centro, chiedi anche alla Polizia locale se qualcuno le ha consegnate.
Fatti venire in mente chi tiene un doppione: un parente, chi abita sullo stesso piano, chi viene a stirare o a fare i mestieri. Recuperarlo in un’ora ti risparmia l’apertura notturna e ti dà tempo per ragionare sul cilindro.
Il mazzo di un condominio: casa, portone, cantina e box
Nei condomini dei quartieri, da Pedagna a Zolino, un mazzo tipico comprende la chiave della blindata, quella del portone comune, la cantina, il box e a volte il telecomando del cancello carraio. Non tutto va cambiato subito, ma va valutato pezzo per pezzo. La porta di casa è la priorità. Il box e la cantina vengono subito dopo, perché lì ci sono bici, attrezzi e a volte l’auto.
Portone e cancello appartengono a tutto il caseggiato: quando il furto ha rivelato dove abiti, informa chi amministra il palazzo, a cui spetta scegliere se sostituire quel cilindro o riprogrammare i radiocomandi. Le regole sulle copie del portone sono riassunte nell’articolo sulle copie delle chiavi del portone condominiale.
Case del centro: chiavi d’epoca e copie difficili
Nei palazzi e nelle case dentro le vecchie mura alcuni portoni e porte hanno ancora serrature antiche, con chiavi lunghe e lavorate. Se ti resta un solo esemplare, portalo subito a duplicare: riprodurre quei profili richiede mano esperta, e con un’unica chiave rischi una seconda serata sul marciapiede.
Se invece le hai perse tutte, una serratura d’epoca si apre senza scardinare il portone e, quando serve, si rifanno le chiavi partendo dal meccanismo. Per l’uscio dell’appartamento, dietro il portone, la mossa più rapida resta un cilindro nuovo, che rende inutilizzabile il mazzo smarrito.
Ville e casolari: cancelli, telecomandi e allarme
Nelle ville verso le colline e nei casolari della pianura il mazzo apre spesso anche il cancello pedonale, il carraio, la rimessa, a volte il quadro dell’allarme. Se è sparito anche il radiocomando del carraio, sulla maggior parte delle centraline si azzera la memoria e si reinseriscono soltanto i trasmettitori rimasti: lo fa chi ha montato il motore, oppure noi.
Se l’allarme si attiva con una chiave o un badge che era nel mazzo, cambia il codice o disattiva il badge dal pannello di controllo, seguendo le istruzioni dell’installatore. Così, anche se qualcuno trova le chiavi, non può entrare senza far scattare l’allarme.
Borsa rubata in centro o in auto: prima la denuncia, poi il cilindro
Mazzo e carta d’identità nello stesso furto significano che qualcuno conosce il tuo indirizzo. Sporgi denuncia a carabinieri o polizia e non lasciare il vecchio cilindro in porta fino al mattino: il ricambio è rapido e l’anta non si tocca. La copia della denuncia può servirti per l’assicurazione.
La chiave piatta e seghettata indica il caso più facile; il vecchio sistema a due pettini conviene convertirlo ora, così una prossima sostituzione richiederà pochi minuti. Siamo raggiungibili a ogni ora: la cifra per il ricambio, almeno come forbice, precede il lavoro, e il documento fiscale, fattura o ricevuta, lo segue. Quartieri e frazioni serviti sono riuniti nella scheda di Imola; oltre il Sillaro, verso il capoluogo, vale quanto scritto per il fabbro a Bologna, mentre l’intera offerta su chiusure e accessi è sotto la voce fabbro.
Altre urgenze a Imola
Domande frequenti
Il portachiavi era anonimo e l’ho smarrito lontano da casa: il cilindro va sostituito?
Nessun obbligo, solo prudenza. Mazzo senza recapiti e un doppione in mano ti lasciano il tempo di aspettare qualche giorno. Sotto casa, o in un locale dove tutti ti conoscono, il discorso cambia: lì il ricambio conviene.
Abito in affitto: chi paga il cilindro nuovo?
Normalmente l’inquilino che le ha smarrite. Parlane con il locatore prima del lavoro, e lasciagli un esemplare nuovo se l’accordo di locazione lo chiede. Per i casi dubbi conviene leggere il contratto o chiedere a un’associazione degli inquilini.
Hanno rubato le chiavi con il telecomando del cancello: basta cambiare il cilindro?
No: il trasmettitore sottratto continua ad aprire finché resta in memoria. Va eliminato dalla centralina, e quando l’automazione è di tutti il passaggio tocca a chi amministra il palazzo.
Fonti
- Imola – Wikipedia – il Parco delle Acque Minerali oltre il Santerno, le zone di Pedagna e Campanella

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